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Concetti Chiave

  • La fotosintesi CAM separa la fase luminosa dalla fase oscura nel tempo, permettendo l'assorbimento di CO2 di notte con stomi aperti.
  • Le piante CAM accumulano acqua per diluire l'acido malico, evitando danni cellulari dovuti a un accumulo eccessivo.
  • Queste piante sono meno resistenti al freddo rispetto ad altre piante, a causa del loro alto contenuto d'acqua.
  • Il metabolismo C4 e CAM si escludono a vicenda, tranne nel caso della Portulaca oleracea, che può adattarsi alle condizioni ambientali.
  • Le piante grasse accumulano acqua per affrontare le sfide ambientali, rendendo la fotosintesi CAM un processo altamente efficiente.

9.4 Fotosintesi CAM Questo processo si ritrova in larga parte nelle piante grasse. Queste piante sono così chiamate perché al loro interno accumulano una grande quantità di acqua. Una quantità così alta è necessaria per diluire determinati composti.

Quali sono le fasi della fotosintesi CAM?

La fotosintesi CAM divide la fase luminosa dalla fase oscura nel tempo (mentre nella fotosintesi C4 la fase luminosa e la fase oscura erano divise nello spazio). La fase luminosa, per poter avvenire, ha bisogno di luce, quindi può compiersi solo durante il giorno, anche a stomi chiusi. La fase oscura è invece indipendente dalla quantità di luce, ma è dipendente dalla CO2, quindi è necessario che gli stomi siano aperti, e avviene di notte, per rendere appunto più efficiente il processo di fissazione della CO2.

Accumulo di acqua e acido malico

Per accumulare la CO2 si utilizza la pep-carbossilasi, che sintetizza molecole di acido malico. Esso può essere trasportato tra una cellula e l’altra, ma può anche essere accumulato. Però un accumulo prolungato dell’acido malico nei vacuoli porterebbe ad un potenziale molto alto, la cellula rischierebbe quindi di esplodere. Le piante CAM tendono quindi ad accumulare molta acqua per poter diluire l’acido malico. In questo modo anche queste piante possono separare nel tempo la fotosintesi e rimanere efficienti.

Resistenza al freddo e eccezioni

Avendo al loro interno molta acqua, le piante CAM sono meno resistenti al freddo delle altre. Inoltre, il metabolismo C4 e CAM si escludono a vicenda. Un’eccezione è la dicotiledone succulenta C4 Portulaca oleracea, la quale è capace di scegliere la migliore via biosintetica a seconda delle condizioni ambientali.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica della fotosintesi CAM rispetto ad altri tipi di fotosintesi?
  2. La fotosintesi CAM separa la fase luminosa dalla fase oscura nel tempo, permettendo la fissazione della CO2 durante la notte, mentre la fase luminosa avviene durante il giorno, anche con stomi chiusi.

  3. Come le piante CAM gestiscono l'accumulo di acido malico?
  4. Le piante CAM utilizzano la pep-carbossilasi per sintetizzare acido malico, che può essere accumulato, ma per evitare il rischio di esplosione cellulare, accumulano anche molta acqua per diluirlo.

  5. Qual è la resistenza al freddo delle piante CAM e ci sono eccezioni?
  6. Le piante CAM, avendo un alto contenuto d'acqua, sono meno resistenti al freddo rispetto ad altre piante; tuttavia, un'eccezione è la Portulaca oleracea, che può adattare il suo metabolismo a seconda delle condizioni ambientali.

Domande e risposte

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