Concetti Chiave
- Le piante sono organismi eucarioti con parete cellulare e capaci di fotosintesi, essenziali per la vita terrestre.
- Le felci presentano adattamenti per la vita terrestre, con fronde ricoperte da una cuticola cerosa per lo scambio gassoso.
- Le gimnosperme, suddivise in quattro classi, non producono fiori ma coni e presentano semi nudi.
- Le angiosperme dominano gli ecosistemi globali e sono divise in monocotiledoni e dicotiledoni, a seconda del numero di cotiledoni.
- Le briofite, come muschi ed epatiche, si riproducono attraverso alternanza di generazione e sono dotate di rizoidi per l'assorbimento dell'acqua.
Caratteristiche generali delle piante
Le piante sono organismi terrestri diffuse soprattutto sulla terraferma, tranne alcune che vivono ancora in ambiente acquatico. Sono organismi eucarioti caratterizzati dalla presenza della parete cellulare. Le piante verdi sono autotrofe perché capaci di sintetizzare i carboidrati attraverso la fotosintesi. La divisione della briofite comprende 2 principali gruppi, i muschi e le epatiche che sono dotati di rizoidi i quali sono impiantati nel terreno e assorbono l’acqua per osmosi. Nel corso della riproduzione muschi ed epatiche presentano alternanza di generazione.
Adattamenti delle felci
Ad esempio le felci oggi esistenti sono ciò che resta di un gruppo antico di piante, molto ampio e diversificato. Queste felci hanno un adattamento migliore alla vita sulla terra ferma, in esse sono ben distinte le foglie chiamate fronde, queste sono ricoperte da una cuticola cerosa attraverso i quali avviene lo scambio gassoso, gli stomi.
Gimnosperme e loro classi
La parola Gimnosperma, cioè a seme nudo, significa che in queste piante il frutto non è circondato dal seme, esse inoltre non hanno fiori ma coni, era un gruppo molto diffuso nel mesozoico, oggi ce ne restano solo 4 classi: ginkgoine, cicadine, gnetine e conifere;
- le ginkgoine sono molto rare oggi ce ne resta soltanto una specie vivente, il ginko biloba.
- Alle cicadine appartengono circa 100 specie originarie delle regioni tropicali e subtropicali.
- Le circa 70 specie chiamate gnetine costituiscono un gruppo molto importante, infatti secondo alcuni botanici, le piante da fiore si sono evolute proprio da questo gruppo.
- Alle conifere appartengono circa 500 specie, perlopiù arboree. Le conifere sono piante sempreverdi, e molte di esse sono bisessuali, cioè lo sporofito contiene sia coni maschili sia cono femminili.
Dominanza delle angiosperme
Le piante che dominano gli habitat del mondo e che sono diffuse su tutta la terra sono chiamate angiosperme. Le foglie primordiali o embrionali di queste piante sono chiamate cotiledoni. Le angiosperme sono suddivise in 2 classi, monocotiledoni e dicotiledoni a seconda dei quali contengano una o due foglie nell’embrione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche delle piante e la loro classificazione?
- Quali sono le peculiarità delle felci rispetto ad altre piante?
- Cosa contraddistingue le angiosperme e come si classificano?
Le piante sono organismi eucarioti con parete cellulare, autotrofi grazie alla fotosintesi. Si dividono in briofite (muschi ed epatiche) e altre categorie come felci, gimnosperme e angiosperme, ognuna con specifiche caratteristiche e adattamenti.
Le felci, residue di un gruppo antico, si distinguono per le fronde e una cuticola cerosa che facilita lo scambio gassoso. Sono ben adattate alla vita terrestre, mostrando una diversificazione significativa.
Le angiosperme, piante dominanti nel mondo, si caratterizzano per la presenza di cotiledoni e si suddividono in monocotiledoni e dicotiledoni, a seconda del numero di foglie embrionali.