Concetti Chiave
- Gustave Le Gray ha innovato la fotografia con la stampa combinata, enfatizzando la qualità rispetto alla meccanizzazione nei suoi lavori.
- La sua foto "The Great Wave" del 1857 utilizza due negativi per catturare il cielo e il mare, creando un effetto romantico attraverso l'illuminazione.
- Rejlander ha esplorato la prossemica e il fotomontaggio, influenzando anche Charles Darwin per il suo studio sull'espressione delle emozioni.
- La fotografia "Hard Times" del 1860 è una delle prime a sovrapporre immagini, raccontando una storia complessa ispirata a un romanzo di Dickens.
- Le opere di Le Gray e Rejlander hanno contribuito a riconoscere la fotografia come forma d'arte elevata, mirata a raccontare narrazioni significative.
Gustave Le Gray e la fotografia
Gustave Le Gray è tra i primi sperimentatori, è un pittore da Salon francese, poi diventa fotografo e nella sua carriera di dodici anni introduce forti invenzioni come la stampa combinata. Nel 1850 pubblica “Un Trattato Pratico Sulla Fotografia Su Carta E Su Vetro” e qui sentenzia contro la meccanizzazione del processo fotografico dicendo che il futuro non si trovi nell’economicità ma nella qualità, la sua maestria infatti farà scuola sia per i francesi che per gli inglesi.
Tecniche innovative e influenze artistiche
Come si nota nello scatto “The Great Wave” del 1857; Il passaggio era molto probabilmente tra i suoi soggetti preferiti, mostra un’atmosfera romantica, vengono utilizzate luci, proporzioni che mostrano una grande ricerca antecedente, in realtà è frutto di due negativi per risolvere il problema del cielo. Vengono esposti per il cielo e per il mare: il primo problematico per il blu che tende a prevalere, il mare perché sempre in movimento e lui voleva immortalarlo per ottenere un effetto romantico. Questa tecnica si chiama stampa combinata che poi utilizzerà nella maggior parte dei suoi lavori, predilige le ore prima del tramonto o dell’alba ma la sua preoccupazione principale era la luce e venne per questo apprezzato da diversi pittori come Courbet.
Rejlander e l'arte del fotomontaggio
Emerge però anche, Rejlander che è uno studioso anche di tipi umani diversi, come si può capire dal suo fotomontaggio per l’attenzione prossemica facciale e gestuale, tanto che Darwin se ne serve per le fotografie del suo “The Expression of Emotion” del 1872, in una tavola ad esempio viene studiato il sorriso: nel caso dell’uomo il sorriso prima non sembra convito, poi di gioia pura e poi forzato.
La fotografia come arte narrativa
Nella fotografia “Hard Times” del 1860, si presenta come una delle prime fotografie ottenuta con la sovrapposizione, in questo caso di due lastre differenti. La scena non si limita solo a raccontare un singolo momento narrativo ma una storia completa al suo interno, ispirata infatti al romando di Dickens: carpentiere che appoggia testa alla mano disperato mentre sua moglie dorme nel letto abbracciata alla bambina. Nell’immagine sovrapposta si vedono invece i personaggi in piedi con la bambina inginocchiata ai piedi della mamma in preghiera e l’uomo che benedice sua moglie distesa a letto. La fotografia ha quindi l’ambizione di essere riconosciuta come arte alta e questo giustifica l’interesse moraleggiante, inoltre la fotografia sembra dilatare il momento narrativo raccontando una storia complessa in una sola immagine.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Gustave Le Gray alla fotografia?
- In che modo Le Gray ha utilizzato la tecnica della stampa combinata nelle sue opere?
- Come si collega il lavoro di Rejlander alla fotografia come arte narrativa?
- Qual è l'importanza della fotografia "Hard Times" di Rejlander?
Gustave Le Gray è stato un pioniere della fotografia, introducendo tecniche innovative come la stampa combinata e sostenendo l'importanza della qualità rispetto all'economicità nel suo "Trattato Pratico Sulla Fotografia Su Carta E Su Vetro" del 1850.
Le Gray ha utilizzato la stampa combinata per risolvere problemi di esposizione, come dimostrato nella sua fotografia "The Great Wave" del 1857, dove ha unito due negativi per catturare sia il cielo che il mare, creando un effetto romantico.
Rejlander ha utilizzato il fotomontaggio per esplorare l'espressione umana, come evidenziato nel suo lavoro che ha influenzato Darwin; la sua attenzione ai dettagli prossemici e gestuali ha contribuito a rendere la fotografia un mezzo per raccontare storie complesse.
"Hard Times" del 1860 è significativa perché utilizza la sovrapposizione di due lastre per narrare una storia complessa, ispirata a un romanzo di Dickens, dimostrando l'ambizione della fotografia di essere riconosciuta come arte alta e di trasmettere messaggi morali.