Concetti Chiave
- Il cubismo, fondato da Picasso e Braque, rivoluziona la pittura ponendo arte e natura sullo stesso piano, attribuendo alla pittura una nuova dignità.
- I pittori cubisti rappresentano una realtà complessa, percependo diversi aspetti di un oggetto attraverso il movimento e il tempo, che influenzano la loro creazione artistica.
- Il termine "cubismo" nasce come critica, ma i cubisti lo accettano e lo utilizzano per identificarsi, a partire dall'opera di Picasso del 1907, "Les demoiselles d'Avignon".
- Il cubismo analitico, sviluppato intorno al 1909, scompone gli oggetti quotidiani in piani, mentre il cubismo sintetico cerca una ricomposizione più antinaturalistica degli stessi.
- Il cubismo sintetico enfatizza l'equivalenza tra pittura e natura, segnando un'evoluzione significativa rispetto alla scomposizione del cubismo analitico.
Il cubismo è una delle prime avanguardie storiche, di cui Picasso e Georges Braque sono i padri fondatori. Qui pittura e natura vengono poste sullo stesso piano, e questo implica che la pittura assuma una dignità mai concepite prima. I pittori cubisti non compiacciono gli occhi imitando semplicemente la realtà e interpretando le suggestioni come facevano gli Impressionisti, ma costruiscono una realtà diversa, che non sempre tutti noi conosciamo.
Qual è la percezione nel cubismo?
Il pittore cubista raffigura una realtà che spesso è diversa da quella che percepiamo attraverso il senso della vista, seppur verosimile ad essa. Per esempio, un artista cubista ruota attorno all'oggetto da rappresentare in modo da non cogliere un solo aspetto, ma ne percepisce diversi. Siccome per poter studiare punti diversi a diversi bisogna muoversi e per muoversi occorre tempo la variabile temporale, che non è facile da rappresentare con i mezzi delle arti figurative, inizia a far parte del processo di produzione artistica, e consente di rappresentare momenti diversi in una stessa scena.
Origine del termine cubismo
La parola "cubismo" viene coniata in senso negativo per definire alcuni paesaggi di Braque come composti da banali cubi. I cubisti accettano questo nome e continuano ad identificarsi in esso. Il cubismo inizia convenzionalmente nel 1907, in cui Picasso dipinge Les demoiselles d'Avignon. Qui si tiene una mostra retrospettiva dedicata Cézanne, che influenzerà molto il cubismo.
Evoluzione del cubismo
Il periodo di massimo splendore di questo movimento inizia intorno a 1909 ed è detto cubismo analitico, che consiste nello scomporre gli oggetti quotidiani secondo i piani che li compongono. Questi piani vengono ruotati e poi distesi sulla tela, raffigurati con colori neutri.
Qualche anno dopo Braque e Picasso indirizzano le loro ricerche verso una ricomposizione degli oggetti più antinaturalistici. In questa fase, detta cubismo sintetico, entra in gioco l'equivalenza tra pittura e natura.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale innovazione del cubismo rispetto alle correnti artistiche precedenti?
- Come è nato il termine "cubismo" e quale significato ha assunto?
- Quali sono le due fasi principali dell'evoluzione del cubismo?
Il cubismo, fondato da Picasso e Braque, non si limita a imitare la realtà, ma costruisce una realtà diversa, integrando la variabile temporale nel processo artistico per rappresentare diversi momenti in una stessa scena.
Il termine "cubismo" è stato coniato in modo negativo per descrivere i paesaggi di Braque come composti da cubi, ma i cubisti hanno accettato il nome, identificandosi in esso a partire dal 1907 con l'opera di Picasso "Les demoiselles d'Avignon".
Il cubismo si sviluppa in due fasi principali: il cubismo analitico, che scompone gli oggetti quotidiani in piani, e il cubismo sintetico, che cerca una ricomposizione più antinaturalistica degli oggetti, enfatizzando l'equivalenza tra pittura e natura.