Concetti Chiave
- Ultime lettere di Jacopo Ortis è considerato il primo romanzo epistolare della letteratura italiana, scritto da Ugo Foscolo.
- Il romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1798, è ispirato a I dolori del giovane Werther di Goethe, con un focus sull'aspetto politico.
- Jacopo Ortis, alterego di Foscolo, è un giovane patriota deluso dal Trattato di Campoformio e dalla sua vita amorosa.
- Le delusioni di Ortis derivano sia da eventi politici che da una delusione d'amore, evidenziando una visione dell'amore simile a quella di Leopardi.
- La pubblicazione definitiva del romanzo avvenne nel 1816 a Zurigo, dopo la fuga di Foscolo da Venezia a causa del Congresso di Vienna.
Ultime lettere di Jacopo Ortis è un romanzo di Ugo Foscolo, considerato il primo romanzo epistolare della letteratura italiana, nel quale sono raccolte le lettere che il protagonista, Jacopo Ortis, mandò all’amico Lorenzo Alderani, che dopo il suicidio di Jacopo, le avrebbe date alla stampa. É ispirato vagamente al modello letterario de I dolori del giovane Werther di Goethe, scritti prima della Rivoluzione francese (la differenza sta nel fatto che Foscolo si concentra maggiormente sull’aspetto politico, mentre Goethe su quello economico).
Contesto Storico e Pubblicazione
Il romanzo è la prima opera di Foscolo: la prima edizione fu pubblicata infatti nel 1798, invece, quella definitiva, nel 1816 a Zurigo perché nel 1815 era scappato da Venezia a causa del Congresso di Vienna.
Delusioni di Jacopo Ortis
Ortis è un giovane patriota che fu profondamente deluso dal Trattato di Campoformio del 1797 e che è l’alterego di Foscolo. A seguito del Trattato, Jacopo, come molti altri Giacobini, si era rifugiò sui Colli Euganei al fine si sottrarsi alla polizia. Fu lì che Jacopo si innamorò di Teresa, dalla quale fu deluso perché la donna sposò un altro uomo per motivazioni economiche e sociali, che hanno prevalso sul sentimento. Quindi la prima delusione di Ortis è di natura politica, la seconda di natura amorosa tanto che ritiene l’amore la più potente fra le illusioni. È una visione dell’amore simile a quella di Leopardi; infatti, quest’ultimo dopo una delusione d’amore pubblica il Ciclo di Aspasia, con il quale da all’amata della meretrice.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del romanzo "Ultime lettere di Jacopo Ortis" nella letteratura italiana?
- Quali sono le principali delusioni vissute da Jacopo Ortis?
- In che modo "Ultime lettere di Jacopo Ortis" si differenzia da "I dolori del giovane Werther" di Goethe?
"Ultime lettere di Jacopo Ortis" è considerato il primo romanzo epistolare della letteratura italiana e rappresenta un'importante opera di Ugo Foscolo, che esplora temi politici e amorosi attraverso le lettere del protagonista, Jacopo Ortis, all'amico Lorenzo Alderani.
Jacopo Ortis vive due grandi delusioni: la prima è di natura politica, legata al Trattato di Campoformio del 1797, e la seconda è di natura amorosa, poiché si innamora di Teresa, che sposa un altro uomo per motivi economici e sociali, evidenziando la sua visione dell'amore come un'illusione potente.
Mentre "I dolori del giovane Werther" di Goethe si concentra maggiormente sugli aspetti economici, "Ultime lettere di Jacopo Ortis" di Foscolo si focalizza sull'aspetto politico, riflettendo le delusioni del protagonista in un contesto storico specifico, come il Congresso di Vienna.