Forza repulsiva nucleo (idealizzato)
In figura è rappresentato un nucleo (idealizzato) di u238 (z=92). Calcolare:
Potenziate elettrico
- La forza repulsiva agente su ciascun frammento
- L'energia potenziale elettrica mutua dei due frammenti
Si faccia l'ipotesi che i frammenti siano sferici, di eguale grandezza, abbiano la medesima carica e si tocchino appena. Il raggio del nucleo di u238 inizialmente sferico è 8,0·10-15 m. Si faccia l'ipotesi che il materiale del quale sono fatti i nuclei abbia densità costante.
Inizialmente il nucleo è costituito da una sola sfera di raggio R=8·10-15 m. Il nucleo poi si spezza in due sfere, la somma dei volumi delle quali è evidentemente uguale al volume del nucleo di partenza. Voglio calcolare i raggi r. Il volume del nucleo primitivo è V0 = 4/3 π R3. In seguito si spezza in V' = V'' = V0/2 dove V' e V'' hanno raggio r. Quindi 4/3 π r3 = 1/2 V0 = 1/2 4/3 π R3, da cui ricavo r:
4/3 π r3 = 1/2 4/3 π R3 r = 3√ R2/√2 = R/√2 = 8·10-15/1,26 = 6,35·10-15 m
Calcolo della forza repulsiva
Per calcolare la forza repulsiva, immagino che in ognuna delle due sfere la carica sia concentrata nel centro. Ci siamo quindi ridotti a calcolare la forza repulsiva agente fra due cariche puntiformi. La distanza delle cariche sarà: d' = 2r = 12,7·10-15 m.
Vediamo il valore delle cariche: inizialmente Z=92, cioè il nucleo primitivo ha 92 protoni. Quando si spezza in due, supponiamo che la carica si distribuisca metà in una sfera e metà nell'altra.