Estratto del documento

Onde elettromagnetiche

Partiamo dall’impedenza intrinseca r µ η 0√η = rove ed η = 120π[Ω] n = indice di rifrazione.

Introduciamo successivamente il vettore di Poynting ~ × E H~S = 2 che ci dà informazioni sull’energia trasportata dall’onda. In particolare R[ esprime una densità superficiale di potenza e la potenza attiva 2|E |maxP = A 2η che ne deriva.

Polarizzazione dell'onda piana generica

Pensiamo alla polarizzazione dell'onda come -jkzjφ(a x̂ + a e )ex yove -φ = φ φy x.

  • Rettilinea (in fase) o (opposizione di fase): φ = 0, φ = π
  • Circolare sinistrorsa se 2 π φ = a = a = ax y / 2
  • Circolare destrorsa se 2 π - φ = a = a = ax y / 2
  • Ellittica se 6 6 6 a = a φ = 0, φ = πx y

Propagazione delle onde in mezzi con perdita

Parliamo adesso della propagazione delle onde in mezzi che introducono una perdita. Per prima cosa introduciamo il cosiddetto angolo di perdita δ = arctan(σ/ω).

Da questa definizione segue che, data la conducibilità σ, possiamo distinguere i seguenti casi:

  • Isolante perfetto, buon isolante: σ = 0, σ < ω
  • Conduttore perfetto, buon conduttore: σ → +∞, σ > ω

Nei conduttori reali vale l’equazione di Fourier: ∇ - E - jωµ σ E = 0.

Campo elettrico generico

Dato un campo elettrico generico E = E0 e-αz e-jβz termine di attenuazione e un termine di sfasamento. Osserviamo che nel caso di buon conduttore (*) da cui 2α = β, E = E0 e-α(1+j)z.

Possiamo adesso introdurre le seguenti quantità: lo spessore di penetrazione δ' = 1/√(π f µ σ), ovvero la distanza alla quale il modulo del campo cala di un fattore 1/e.

Questo precede l’impedenza di parete E 1 + j jω µ0 η = == = R (1 + j) c sH γ σδ0 s

La resistenza superficiale è R = √(π f µ / σ δ σ s).

Importanza della frequenza

Osserviamo che in tutte queste grandezze la frequenza gioca un ruolo importante.

Introduciamo il flusso di potenza attiva 2|E|0R[~-2αz] = e/4R che corrisponde alla parte reale del vettore di Poynting.

Atenuazione e guadagno

Introduciamo il concetto di attenuazione e guadagno. Sia la potenza dell’onda in ingresso P1 e la potenza in uscita P2.

  • Se lavoriamo in un mezzo con perdite abbiamo un’attenuazione pari a A = 10 log10(P2/P1) [dB]
  • Se c’è un guadagno, abbiamo un’amplificazione G = 10 log10(P2/P1) [dB]

Osserviamo che per tali mezzi, con elevata conducibilità, lo spessore di penetrazione è minimo. Nei conduttori reali, questa affermazione si mantiene vera per f ≤ 1017 Hz.

Riflessione e rifrazione

Equazioni di Maxwell

Ricordiamo innanzitutto le equazioni di Maxwell:

  • ∇× E = -jωµH + J
  • ∇× H = jωε E + σ E = jωε E
  • ∇· E = σ
  • ∇· H = 0

Da queste, imponendo, otteniamo le equazioni di continuità del campo elettrico e del campo magnetico, tra due mezzi 1 e 2, ove n̂ è il versore normale alla superficie:

  • E1 × n̂ = E2 × n̂
  • D1 · n̂ = D2 · n̂
  • B1 · n̂ = B2 · n̂
  • H1 × n̂ = H2 × n̂

Coefficiente di riflessione e trasmissione

Nel passaggio di un’onda tra un mezzo e un altro, in virtù degli indici di rifrazione, possiamo ricavare i coefficienti di riflessione e trasmissione:

  • (E0r/E0i) = Γ = (η2 - η1) / (η2 + η1)
  • (E0r/E0i) = τ = 2η2 / (η2 + η1)

A seguire, ricordiamo le leggi di Snell, in cui l’angolo dell’onda incidente eguaglia quello dell’onda riflessa, mentre tra angolo incidente e angolo trasmesso sussiste la relazione: n1 sin(θi) = n2 sin(θt) con il relativo angolo limite θi = arc sin(n2/n1), oltre il quale abbiamo il fenomeno della rifrazione totale.

Espressioni del campo elettromagnetico

Guardiamo adesso le espressioni del campo elettromagnetico nel mezzo 1:

  • E = x̂ E0i e-jk1z(1 + Γ e e2jk2z)
  • B = ŷ (1 - Γ e e2jk2z) / η1

Possiamo pertanto apprezzare dei massimi e dei minimi:

  • Emax, Bmin: φ + 2jk1z = 2Nπ
  • Bmax, Emin: φ + 2jk1z = (2N + 1)π

Ricordando che se Γ < 0, φ = π.

Densità di potenza attiva

Infine, parliamo della densità di potenza attiva dell’onda:

  • Incidente: Pi = 2|E|02 / 2η1
  • Riflessa: Pr = 2|E|02 |Γ|2 / 2η1
  • Trasmessa: Pt = 2|E|02 (1 - |Γ|2) / 2η1

Introduciamo la riflessione e rifrazione in caso di buon conduttore. In particolare, portando al limite i risultati che si ottengono in questo caso, arriviamo ad osservare il caso di conduttore perfetto, in cui pertanto σ → ∞, α → ∞, δ → 0. Di conseguenza, il campo non penetra nel conduttore ideale, ma viene totalmente riflesso: Γ = -1.

Si stabilisce, dunque, un’onda stazionaria, descritta dalle equazioni:

  • e(t, z) = 2 E0i sin(k1z) sin(ωt)
  • h(t, z) = ŷ (2E0i / η1) cos(k1z) cos(ωt)

Nel dominio del tempo, ove la dipendenza spazio-temporale è disaccoppiata.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 14
Formulario riassuntivo Campi elettromagnetici e propagazione Pag. 1 Formulario riassuntivo Campi elettromagnetici e propagazione Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 14.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Formulario riassuntivo Campi elettromagnetici e propagazione Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 14.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Formulario riassuntivo Campi elettromagnetici e propagazione Pag. 11
1 su 14
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/02 Campi elettromagnetici

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher emavit di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Campi elettromagnetici e propagazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Santagiustina Marco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community