Concetti Chiave
- L'Amazzonia, conosciuta come il "polmone verde della terra", si estende su sei milioni di chilometri quadrati e attraversa nove paesi sudamericani, con il Brasile che ne possiede il 60%.
- La foresta amazzonica ospita una biodiversità straordinaria, con circa 100.000 specie di invertebrati, 3.000 specie di pesci e 60.000 specie di piante, rendendola un ecosistema di valore inestimabile.
- La formazione della foresta risale a circa 55 milioni di anni fa, ma gli interventi umani, come la deforestazione, hanno gravemente compromesso l'ambiente.
- Le popolazioni indigene dell'Amazzonia, circa 400 lingue diverse, vivono in simbiosi con la foresta, ma sono minacciate dall'industria mineraria e dall'agricoltura intensiva.
- Obiettivi dell'Agenda 2030 includono la protezione delle specie e la salvaguardia delle risorse idriche, essenziali per mantenere l'equilibrio ecologico della regione.
Questo appunto di Geografia riguarda la foresta amazzonica, approfondendone la fauna e la flora e andando a dare una spiegazione analitica di quanto essa stia rischiando a causa dei continui interventi umani sul territorio che vanno ad aggiungersi al grave fenomeno del riscaldamento globale.
Quali sono la superficie, gli stati, le caratteristiche climatiche e l'etimologia della foresta amazzonica?
L'Amazzonia è una regione geografica che si trova in Sud America, costituita da foresta pluviale, detta appunto amazzonica, e che si estende su una superficie di sei milioni di chilometri quadrati, attraversando ben nove Paesi:- Colombia
- Venezuela
- Guyana
- Suriname
- Guyana francese
- Brasile = ne possiede il 60%
- Bolivia
- Perù
- Ecuador
Storia della foresta amazzonica: origini e formazione
La foresta amazzonica si formò probabilmente nel periodo dell'Eocene, dopo la diminuzione delle temperature e successivamente al fatto che l'Oceano Atlantico era abbastanza grande da poter creare un clima caldo umido proprio nel bacino amazzonico. Di conseguenza, questa foresta esiste da un periodo più o meno identificabile di 55 milioni di anni. Dalla seconda metà dell'Ottocento lo sfruttamento dell'Amazzonia intensivo ha determinato numerose migrazioni dal Brasile del Nord e ha permesso la creazione di insediamenti di raccoglitori. Tuttavia, gli interventi di sviluppo e industriali stanno. Causando gravi danni all'ambiente.Si ritiene inoltre che il bacino del Rio delle Amazzoni sia stato poi diviso nel periodo del Miocene medio e le acque del versante orientale siano defluite verso l’Atlantico; invece, quelle del versante occidentale siano defluite verso il Pacifico. Si parla di insediamenti umani in questa zona, a partire da 11.000 anni fa circa e circa nel 1250 d.C. Furono creati degli insediamenti che alterarono la struttura del manto forestale. Cercare di conservare e proteggere questo ambiente è previsto anche da qualche obiettivo dell'Agenda 2030 che è un insieme di obiettivi che viene proposto anche nelle scuole per sensibilizzare, a proposito di alcune tematiche fondamentali:
- Cercare di proteggere le specie animali e vegetali. E riservare i beni della foresta alle popolazioni locali, ai paesi circostanti.
- La parte di foresta protetta dovrebbe essere tanto ampia da non modificare il clima della Regione e questo proprio per far sì che la foresta amazzonica continui a mantenere la sua funzione regolatrice.
- La qualità è anche la quantità delle acque, dovrebbe rimanere sempre intatta proprio per mantenersi come bene essenziale per la popolazione locale.

La biodiversità, la popolazione e le risorse
Normalmente le foreste pluviali sono molto ricche di flora e di fauna; tuttavia, in quelle americane c'è una maggiore biodiversità rispetto a quelle africane e asiatiche e di conseguenza l'Amazzonia diventa una regione dal valore inestimabile. Sono stati individuate circa:- 100.000 specie di invertebrati
- 3000 specie di pesci
- 1300 specie di uccelli
- 427 specie di mammiferi
- 400 specie di anfibi
- 370 specie di rettili
- 60.000 specie di piante
L'Amazzonia è occupata da numerose popolazioni indigene che, sebbene siano simili, hanno un'alta differenziazione soprattutto per la lingua, visto che parlano 400 lingue e uno svariato numero di dialetti. Le popolazioni indigene dell'Amazzonia sono:
- Siona
- Kichwa
- Cofan
- Shuar
- Murui
- Secoya
Per ulteriori approfondimenti sulla foresta amazzonica vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Qual è l'estensione della foresta amazzonica e quali paesi attraversa?
- Qual è l'importanza della foresta amazzonica per il pianeta?
- Quali sono le principali minacce alla foresta amazzonica?
- Qual è la biodiversità presente nella foresta amazzonica?
- Come si stanno organizzando gli sforzi per proteggere la foresta amazzonica?
La foresta amazzonica si estende su sei milioni di chilometri quadrati e attraversa nove paesi, tra cui Brasile, Colombia e Perù, con il Brasile che ne possiede il 60%.
Conosciuta come il "polmone verde della terra", la foresta amazzonica è fondamentale per la biodiversità e regola il clima globale, influenzando anche la qualità delle acque dolci.
La deforestazione, l'inquinamento e lo sfruttamento industriale, in particolare da parte dell'industria mineraria e dell'agricoltura, rappresentano gravi minacce per la foresta e la sua biodiversità.
La foresta amazzonica ospita circa 100.000 specie di invertebrati, 3.000 specie di pesci, 1.300 specie di uccelli, 427 specie di mammiferi, 400 specie di anfibi, 370 specie di rettili e 60.000 specie di piante.
Sono previsti obiettivi nell'Agenda 2030 per proteggere le specie animali e vegetali e riservare i beni della foresta alle popolazioni locali, garantendo che la parte protetta non modifichi il clima della regione.