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Fonti dell'ordinamento regionale

Enti e ordinamento italiano

L'ordinamento italiano si configura come Stato regionale: allo Stato centrale si affiancano enti autonomi su base territoriale titolari di competenze legislative e esecutive.

La Costituzione ripartisce le competenze legislative e amministrative fra Stato centrale e Regioni, mentre la funzione giudiziaria spetta unicamente allo Stato centrale.

Nell’ordinamento italiano si distinguono:

  • Regioni ordinarie: vedono disegnati i confini della propria autonomia dalla Costituzione.
  • Regioni ad autonomia speciale: vedono delimitata la propria sfera di competenza da uno Statuto speciale, che è una fonte di rango costituzionale.

Fonti dell'ordinamento regionale

  • Statuto regionale: adottato dal Consiglio regionale, è un atto fonte che può avere più contenuti, e quello più importante è la disciplina della forma di governo regionale.
  • Legge regionale (Art. 117-118 Cost.): la Costituzione affianca la legge regionale alla legge statale, equiparandoli entro i limiti che entrambi devono rispettare, ovvero la Costituzione, gli obblighi derivanti dall'ordinamento e i vincoli derivanti dall'ordinamento dell'UE.
  • Regolamento regionale

Statuto regionale

Nei settori riservati alla competenza regionale, non possono intervenire leggi statali.

Legge regionale

La Costituzione assegna una competenza legislativa sia allo Stato sia alle Regioni. La Costituzione opera un riparto della competenza legislativa strutturato sul criterio della materia:

La Costituzione suddivide l’ordinamento in materie, alcune assegnate alla competenza dello Stato, altre di competenza concorrente e altre di competenza regionale.

Dopo la riforma costituzionale del 2001, nell’ordinamento italiano la fonte normativa a competenze generale non è più la legge statale, ma la legge regionale, tuttavia:

  • La Costituzione riserva allo Stato un elenco di materie più significative.
  • Inoltre il fatto che la competenza residuale regionale vuol dire che sono di competenza delle regioni le materie non di competenza dello Stato, NON vuol dire che qualunque oggetto che non sia menzionato espressamente è automaticamente di competenza regionale.
  • Nell’ambito delle materie di competenza esclusiva dello Stato alcune non indicano veri e propri settori dell’ordinamento, ma indicano finalità che lo Stato può perseguire e che possono intersecare alcuni ambiti di competenza regionale → Materie trasversali.

Applicazione del principio di sussidiarietà nel riparto delle competenze.

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Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

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