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Concetti Chiave

  • La foca comune, nota anche come vitello marino, è un mammifero adattato alla vita acquatica con un corpo fusiforme e arti anteriori simili a pinne.
  • Questo animale è un eccellente nuotatore, ma ha difficoltà a muoversi sulla terraferma a causa della sua struttura corporea.
  • La dieta della foca comune comprende pesci, crostacei e molluschi, mentre la riproduzione avviene in maggio-giugno con un periodo di allattamento di circa due mesi.
  • Esistono diverse specie di foche, tra cui la foca della Groenlandia e la foca monaca, ognuna con habitat e caratteristiche specifiche.
  • Le otarie, che vivono nei mari del Sud, si differenziano dalle foche vere per la presenza di padiglioni auricolari distintivi.

Quali sono le caratteristiche della foca comune?

La foca comune o vitello marino è un singolare mammifero comune nelle regioni circumpolari artiche. Ha il corpo fusiforme, imbottito di grasso, rivestito di piccoli peli e inclinati dall'avanti all'indietro, mirabilmente adatto a vivere e a muoversi nell'acqua.
Gli arti anteriori sono corti: hanno 5 dita lunghe e saldate tra loro che formano una specie di spatola somigliante alle pinne dei pesci; da ciò il nome di pinnipedi dato alla foca e agli animali simili. Gli arti posteriori terminano in un piede avente le dita appiattite lunghe e riunite da una membrana natatoria, cosicchè possono funzionare da remi e da timone di direzione nel nuoto. La foca è un eccellente nuotatore; sulla terraferma, invece, si muove con difficoltà.

Il piccolo capo è privo di padiglioni auricolari. Il foro uditivo e narici, quando l'animale si immerge in acqua, vengono chiusi da una membrana elastica. Il collo è brevissimo, la dentatura è completa, con canini superiori lungi e adunchi.

Dieta e riproduzione della foca

Si nutre di pesci, di crostacei e di molluschi. La femmina partorisce in maggio-giugno e allatta amorevolmente la prole per circa due mesi. La foca si adatta a vivere anche in cattività e si presta bene ad essere ammaestrata.
Un' altra bella specie è la foca della Groenlandia che, talvolta in gruppi molto numerosi vive sulla banchisa dei mari artici. E' oggetto di caccia spietata, particolarmente dagli Esquimesi, i quali da essa ricavano la carne per nutrirsi, la pelle per vestirsi, il grasso per produrre olio commestibile e olio da bruciare.

Nel Mediterraneo ( nel mare di Sardegna) vive la foca monaca. Simili alla foca sono il tricheco e l'elefante marino. Le otarie invece vivono nei mari del Sud e si distinguono dalle vere foche perchè hanno il padiglione auricolare.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche fisiche della foca comune?
  2. La foca comune ha un corpo fusiforme, rivestito di piccoli peli e imbottito di grasso, con arti anteriori corti simili a pinne e arti posteriori adattati per il nuoto. È un eccellente nuotatore, ma si muove con difficoltà sulla terraferma.

  3. Qual è la dieta della foca comune e come avviene la riproduzione?
  4. La foca comune si nutre di pesci, crostacei e molluschi. La femmina partorisce in maggio-giugno e allatta la prole per circa due mesi, dimostrando un comportamento amorevole verso i piccoli.

  5. Quali altre specie di foche esistono e come si differenziano?
  6. Oltre alla foca comune, esistono la foca della Groenlandia e la foca monaca nel Mediterraneo. Le otarie, che vivono nei mari del Sud, si distinguono dalle vere foche per la presenza del padiglione auricolare.

Domande e risposte

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