Concetti Chiave

  • La flottiglia X MAS nacque nel marzo 1941 come corpo di incursori speciali della marina, guidata dal capitano Valerio Borghese, con un nome che richiama sia le motoscafi antisommergibili che l'ideale di audacia di D'Annunzio.
  • Il reclutamento avveniva tramite manifesti accattivanti che enfatizzavano l'onore militare e l'aggressività, rappresentando un giovane armato e una tigre su sfondo rosso.
  • Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, Borghese si mise a servizio della Germania, radunando circa 18.000 volontari e combattendo contro gli Alleati e i partigiani.
  • Il reparto si distingueva per la sua autonomia e azioni spregiudicate, presentandosi come "apolitico", ma era noto per la sua brutalità nei confronti dei partigiani e per i crimini di guerra commessi.
  • Il 26 aprile 1945, Borghese sciolse la Decima durante la Liberazione dell'Italia, con i vari reparti che seguirono destini diversi a seconda delle circostanze locali.

Origini e reclutamento della flottiglia

La flottiglia nacque nel marzo 1941 come reparto di incursori speciali della marina, un corpo militare indipendente, sotto la guida del capitano di fregata principe Valerio Borghese. La sigla sarebbe un acronimo di “Motoscafi antisommergibili”, trasformazione di una precedente flottiglia che portava lo stesso nome. Invece, per D’Annunzio, essa rimanderebbe all’espressione “Memento Audere Semper”. La X si ispirava alla X legione, favorita da Giulio Cesare.

Per il reclutamento si ricorreva ad appositi manifesti, fra cui quello che rappresentava in primo piano un giovane uomo armato e in secondo piano, su di uno sfondo rosso, una tigre dalle fauci spalancate, e la scritta “alle armi/per l’onore”, ponendo così l’accento sull’onore militare e sull’aggressività.

Azioni e alleanze post-armistizio

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Valerio Borghese, ignorando l’ordine di consegnarsi agli alleati, si mise a servizio della Germania, ottenendo così di continuare a combattere sotto la bandiera italiana e radunando a La Spezia circa 18.000 volontari, ma non tutti nella marina. Il reparto entrò in azione contro gli Alleati che sbarcarono ad Anzio nel febbraio 1944 e nello stesso tempo, fu impiegato su diversi fronti, in modo particolare nella guerriglia antipartigiana in Piemonte e in Lombardia e soprattutto sul fronte orientale, contro i partigiani sostenuti dal maresciallo Tito.

Caratteristiche e ideologia del reparto

Il reparto era costruito a misura del suo capitano che godeva di un vero e proprio culto; esso aveva una notevole autonomia di movimento, si dedicava ad azioni molto spregiudicate e dichiarava di “apolitico” perché l’unico scopo era di combattere per l’onore della patria. Tuttavia, lo scopo di repressione della Resistenza era quello di gran lungo prevalente rispetto all’impiego delle forze militari contro gi Alleati; inoltre, la X MAS si inseriva del complicato intreccio di strutture di comando della Repubblica di Salò ed era noto a tutti per la crudeltà e la ferocia dei suoi atti e per la totale mancanza di clemenza nei confronti di coloro che venivano considerati “nemici della patria”, primi fra tutti i partigiani. I crimini di guerra commessi furono numerosi. Va anche aggiunto che dal punto di vista politico, il potere personale di Valerio Borghese, nel complesso delle istituzioni politiche della Repubblica di Salò, era visto con sospetto. Infatti, il reparto era spesso in contrasto con le altre forze fasciste, per il fatto di mantenere un senso dio aristocratica superiorità e per l’assenza di un’ideologia che non collimava con quella dell’ultranazionalismo reazionario. Lo stemma della formazione, portato al braccio, era un teschio sorridente con una rosa fra i denti mentre il motto inciso sul mitra dato in dotazione, era “Pietà l’è morta”. Sul finire della guerra, la Xª MAS spostò il suo quartier generale in Piemonte.

Declino e scioglimento della Decima

Il 26 aprile 1945, durante i tre giorni che si concludero con la Liberazione dell’Italia dal giogo fascista, Valerio Borghese sciolse la Decima presso la caserma di piazzale Fiume a Milano, oggi chiamata Piazza della Repubblica. I vari reparti della Decima seguirono diversi destini, a seconda del luogo e del nemico a cui si arresero: alcuni si dettero allo sbaraglio, altri uccisi sommariamente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della flottiglia X MAS e chi la guidava?
  2. La flottiglia X MAS nacque nel marzo 1941 come reparto di incursori speciali della marina, sotto la guida del capitano di fregata principe Valerio Borghese.

  3. Come avveniva il reclutamento dei membri della flottiglia?
  4. Il reclutamento avveniva tramite manifesti che enfatizzavano l'onore militare e l'aggressività, rappresentando un giovane uomo armato e una tigre, con la scritta “alle armi/per l’onore”.

  5. Quali azioni intraprese la flottiglia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943?
  6. Dopo l'armistizio, Valerio Borghese si mise al servizio della Germania, radunando circa 18.000 volontari e combattendo contro gli Alleati, in particolare durante lo sbarco ad Anzio e nella guerriglia antipartigiana.

  7. Quali erano le caratteristiche e l'ideologia del reparto X MAS?
  8. Il reparto godeva di autonomia, si dichiarava “apolitico” e si dedicava a azioni spregiudicate, ma la repressione della Resistenza era il suo scopo principale, noto per la sua crudeltà e mancanza di clemenza.

  9. Cosa accadde alla Decima MAS il 26 aprile 1945?
  10. Il 26 aprile 1945, Valerio Borghese sciolse la Decima a Milano, e i vari reparti seguirono destini diversi, con alcuni che si arresero e altri che furono uccisi sommariamente.

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