Concetti Chiave
- La Massoneria è una confraternita esoterica che trae ispirazione dalle corporazioni e dalla simbologia architettonica.
- Nacque ufficialmente nel 1717 a Londra, come erede di una tradizione di muratori risalente ai Longobardi.
- All'interno della Massoneria si generarono conflitti ideologici tra "Antiens" e "Moderns", riguardanti il teismo e i rituali.
- La Massoneria si diffuse in Europa e nelle colonie americane, scatenando la reazione della Chiesa con varie condanne.
- La Chiesa, in particolare con la bolla di papa Clemente XII nel 1737, considerò la Massoneria sospetta di eresia, imponendo restrizioni.
Origini della massoneria
Con il termine “Massoneria” si intende una confraternita con finalità speculative di tipo esoterico, che si ispira all’ordinamento delle corporazioni e che si richiama alla simbologia dell’architettura.
Evoluzione storica e ideologica
Ufficialmente, la Massoneria moderna nacque nel 1717, quando in una taverna di Londra si riunirono le quattro cellule di base (chiamate “logge”), presentandosi così come legittima erede di una tradizione molto più antica. Una forma di massoneria esisteva già ai tempi dei Longobardi, quando i i re Totari e Liutbrando garantirono dei privilegi ai maestri comacini, cioè ai muratori dipendenti direttamente da sovrano. Per questo motivo, i massoni erano chiamati “muratori affrancati”, denominazione che in Francia diventò “francs-maçons”. Non per niente, il simboli erano la squadra e il compasso. È anche vero che nell’antichità l’ars aedificatoria (= attività edilizia, l’architettura) era collegata a conoscenze specifiche, appannaggio soltanto di una cerchia di persone, molto organizzate dal punto di vista gerarchico. Dal punto di vista ideologico e speculativo, la massoneria del XVIII secolo tra le origini nell’interesse per il cristianesimo liberale, per il pensiero di Newton e per il modello sociale e politico dell’Inghilterra di quel tempo; partendo dalla scienza di stampo newtoniana, i massoni intendevano onorare Dio, definito come “grande architetto del mondo” per estendere i limiti della tolleranza e celebrare l’empirismo inglese.
Conflitti interni e diffusione
Dopo il 1717, la Libera muratoria inglese diventò la guida di tutto il mondo massonico del tempo. Tuttavia all’interno, la massoneria presentava dei conflitti ideologici, fra “Antiens” e “Moderns”; questi ultimi rivendicavano esplicitamente il teismo e dei rituali cerimonialistici particolari. Gli altri sostenevano la necessità di un deismo e la fedeltà alla Chiesa. Questo dissidio durò finio al 1815 quando nacque la Grande Loggia Unità d’Inghilterra, la cui struttura organizzativa era quelli dei “Moderns”, mentre gli “Antiens” ottennero l’obbligo per tutti i Massoni di crede in un unico Dio ed essere disponibili ad accogliere soltanto chi avesse professato una religione monoteista. Nell’Europa continentale, i contrasti furono maggiori. In Francia e in Germania si contrapposero l’illuminismo razionalista che auspicava riforme più o meno radicali della società e l’orientamento spiritualistico ed aristocratico, fedele alla ricerca di un “cristianesimo trascendentale”. Gli organismi più rappresentativi di questi indirizzi furono i “Fratelli illuminati d’Asia” e la “Stretta Osservanza Templare”. Fra di essi figuravano Mozart, Lessig e Goethe.
Espansione e reazione della Chiesa
In Italia la Massoneria arrivò fra il 1728 e il 1735. Poiché a Roma fu fondata una Loggia per anglicani e cattolici, la Chiesa fu automaticamente chiamata a pronunciarsi in merito. Nel frattempo, essa si era diffusa in Spagna, nelle colonie americane, in Olanda, in Svezia, in Portogallo, in Svizzera, in Polonia, in Danimarca, in Norvegia e in America latina. La reazione della Chiesa impose la chiusura della Loggia romana e nel 1737, papa Clemente XII condannò la Massoneria con un’apposita bolla perché gli adepti potevano essere ritenuti sospetti di eresia. Nel tempo si susseguirono altre undici condanne; l’ultima è del 1884.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della Massoneria moderna?
- Quali erano i principali conflitti ideologici all'interno della Massoneria?
- Come si diffuse la Massoneria in Europa e quali furono le reazioni della Chiesa?
- Quali influenze ideologiche hanno caratterizzato la Massoneria del XVIII secolo?
La Massoneria moderna nacque ufficialmente nel 1717 a Londra, quando quattro logge si riunirono in una taverna, rivendicando una tradizione molto più antica, risalente ai tempi dei Longobardi e ai maestri comacini.
All'interno della Massoneria si verificarono conflitti tra gli "Antiens", che sostenevano la fedeltà alla Chiesa, e i "Moderns", che rivendicavano il teismo e rituali cerimonialistici, fino alla creazione della Grande Loggia Unità d’Inghilterra nel 1815.
La Massoneria si diffuse in vari paesi europei tra il 1728 e il 1735, ma la Chiesa reagì condannandola, con papa Clemente XII che nel 1737 emise una bolla contro di essa, ritenendo gli adepti sospetti di eresia.
La Massoneria del XVIII secolo si ispirò al cristianesimo liberale, al pensiero di Newton e al modello sociale dell'Inghilterra, cercando di onorare Dio come "grande architetto del mondo" e promuovendo tolleranza e empirismo.