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Concetti Chiave

  • La filosofia di Schopenhauer si basa sulla distinzione tra fenomeno e noumeno, con un focus sulla realtà illusoria del fenomeno come apparenza interna alla coscienza.
  • Contrariamente a Kant, che considera il noumeno inaccessibile, Schopenhauer sostiene che la verità del noumeno è scopribile dai filosofi e rappresenta la vera essenza della realtà.
  • La "volontà di vivere" è descritta come un impulso inconscio e incontrollabile che motiva la vita, senza una causa apparente, e rappresenta una verità fondamentale per l'esistenza umana.
  • Schopenhauer rifiuta la religione, affermando che vivere nel nome di un dio è un errore, poiché la motivazione primaria dell'esistenza è semplicemente "per vivere".
  • La volontà di vivere è unica ed eterna, condivisa da tutti gli esseri viventi, con l'uomo che ne ha una percezione più acuta grazie alla propria intelligenza.

Quali sono le differenze tra fenomeno e noumeno?

Il suo pensiero si basa sulla differenza che individua fra i concetti di fenomeno(cosa come appare) e noumeno(cosa in se).

Questi due concetti erano stati introdotti da Kant. Quest'ultimo riteneva che il. fenomeno fosse l'unica realtà accessibile alla conoscenza umana e riteneva che esso fosse esterno alla coscienza. Il noumeno invece era quella zona inaccessibile alla conoscenza umana.

Schopenhauer e la realtà fenomenica

Schopenhauer invece considerava il fenomeno come una realtà illusoria e fatta di apparenze; essa era totalmente interna alla coscienza. Per il filosofo la realtà fenomenica è fatta di illusioni e apparenze, è una Nostrarappresentazione del mondo.

La realtà delle cose invece si trova nel noumeno, "area" retrostante a quella fenomenica e scopribile solo dai filosofi. Notiamo subito una grande differenza rispetto a Kant: Per Kant il noumeno è inaccessibile, per Schopenhauer no, tant'è vero che quest'ultimo considerava la sua filosofia una progressione di quella kantiana.

E' celebre l'immagine schopenhaueriana del "Velo di Maya" (ovvero la realtà fenomenica) che deve essere tranciato del filosofo per poter accedere alla realtà noumenica, veritiera.

La verità del noumeno

Ma quale è quindi la verità contenuta nel noumeno? La verità che cela il noumeno è la nostra essenza: la volontà di vivere

La volontà di vivere

La volontà di vivere è un impulso inconscio ed incontrollabile che ci spinge a vivere anche senza un particolare motivo. Essa, fra le varie caratteristiche ha quella proprio dell'incausalità: essa non è generata da nulla, non ha una fonte, essa c'è e ci sarà tant'è vero che se chiediamo il perché di volontà relative (perché compri quello? perché mangi? perché cammini?) otteniamo risposte ma se la domanda continuasse all'infinito (Perché....? Perché....?) l'interpellato dopo un po non darà una risposta, una motivazione. Motivazione che è "Per vivere", noi viviamo per vivere (crudele verità)

Rifiuto della religione

Da qui scaturisce il suo rifiuto per la religione giacche coloro i quali vivono nel nome di un dio secondo lui sbagliano perché tutti vivono per vivere.

Le altre caratteristiche della volontà di vivere sono: UNICA (non ce ne sono più di una), eterna.

La volontà di vivere è comune a tutti gli esseri viventi ma noi uomini, dotati di un più alto quoziente intellettivo, la percepiamo chiaramente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza fondamentale tra fenomeno e noumeno secondo Schopenhauer?
  2. Schopenhauer distingue il fenomeno come una realtà illusoria e interna alla coscienza, mentre il noumeno rappresenta la verità essenziale, accessibile ai filosofi, contrariamente alla visione kantiana che lo considerava inaccessibile.

  3. Cosa rappresenta la "volontà di vivere" nella filosofia di Schopenhauer?
  4. La "volontà di vivere" è un impulso inconscio e incontrollabile che spinge gli esseri viventi a vivere senza una motivazione specifica, ed è considerata la nostra essenza fondamentale.

  5. Perché Schopenhauer rifiuta la religione?
  6. Schopenhauer rifiuta la religione perché crede che vivere nel nome di un dio sia un errore; secondo lui, la vera motivazione della vita è semplicemente "per vivere", una verità che trascende le spiegazioni religiose.

Domande e risposte

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