Concetti Chiave
- Il Concordato di Worms del 1122 ridimensionò il potere imperiale, evidenziato dalle lotte tra le famiglie nobiliari Welfen e Hohenstaufen per il trono.
- Federico I, noto come Barbarossa, fu incoronato re d'Italia nel 1155 e cercò di consolidare il suo potere attraverso spedizioni militari e alleanze con il papa.
- Durante la sua campagna in Italia, emanò la Constitutio de regalibus e la Constitutio pacis, stabilendo i diritti regali e la responsabilità per la pace tra le città.
- La Lega lombarda fu fondata nel 1167 in opposizione all'impero, culminando nella sconfitta di Federico I a Legnano nel 1176, che portò a un accordo con il papa.
- La pace di Costanza nel 1183 sancì l'autonomia delle città comunali italiane, segnando il fallimento del progetto imperiale di Federico I in Italia, che morì nel 1190.
Il ridimensionamento dell'imperatore
Dopo la conclusione del Concordato di Worms (1122), il ruolo e il peso dell’imperatore sembravano ridimensionati. Questa situazione sembrava essere confermata anche dalle lotte che coinvolsero due importanti case nobiliari tedesche, i Welfen di Baviera e gli Hohenstaufen di Svevia che si contendevano l’elezione al trono imperiale, senza riuscire ad avere la meglio l'una sull’altra.
Federico I e l'Italia
Nel 1152, Federico I di Hohenstaufen, detto il Barbarossa, fu eletto re di Germania e iniziò ad avere un ruolo importante anche in Italia. Nel 1154 Federico I scese in Italia con i suoi soldati, poiché era stato chiamato da alcune città comunali e dal papa Adriano IV.
Il 24 Aprile del 1155 a Pavia fu incoronato re d’Italia, poi successivamente scese a Roma per stroncare la ribellione antipapale alimentata da Arnaldo da Brescia, un religioso vicino a gruppi eretici: Arnaldo fu catturato e giustiziato nel 1155. Il 18 giungo 1155 Federico fu incoronato imperatore da papa Adriano IV.
Le spedizioni di Federico I
Nell’estate del 1158 Federico I preparò un’altra spedizione in Italia; prima sconfisse la città di Brescia, poi assediò Milano e nel novembre 1158 convocò a Roncaglia una Dieta nel corso del quale emanò la Constitutio de regalibus (Costituzione delle prerogative regie), definendo con precisione quali fossero le "regalie" spettanti al sovrano: controllo delle vie di comunicazione, diritto di far cessare le guerre. Contemporaneamente egli emanò anche la Constitutio pacis (Costituzione relativa alla pace), con cui si riconosceva come unico responsabile e garante della pace e proibiva sia la costituzione di leghe tra città comunali, sia gli scontri tra privati.
La Lega lombarda e la sconfitta
Nel 1159 assediò e distrusse Crema. Nel 1167 emanò un atto politico con cui costituì in funzione anti-imperiale la Lega lombarda (questo atto ottenne anche il consenso del pontefice). Federico I sosteneva che la Lega potesse essere piegata solo con la forza. La battaglia decisiva tra le forze imperiali e quelle della Lega fu combattuta a Legnano nel 1176. Le truppe imperiali furono sconfitte. Federico I fu costretto a sottoscrivere un accordo col papa, rinunciando a intervenire negli affari dello Stato della Chiesa.
La pace di Costanza
Inoltre nel 1183 si giunse alla pace di Costanza, con cui l’imperatore riconobbe l’autonomia delle città comunali italiane in cambio di una loro formale sottomissione al potere imperiale. Il tentativo di ricostruzione di un Impero che includesse anche l’Italia oltre alla Germania era fallito. Federico I non ebbe il tempo di elaborare nuove strategie e nel 1190 morì in Anatolia durante la terza crociata, mentre cercava di attraversare un fiume.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto del Concordato di Worms sul potere imperiale?
- Quali furono le principali azioni di Federico I in Italia?
- Cosa prevedevano le Costituzioni emanate da Federico I durante la Dieta di Roncaglia?
- Qual è stata la conseguenza della sconfitta di Federico I a Legnano nel 1176?
Il Concordato di Worms del 1122 ha ridimensionato il ruolo e il peso dell'imperatore, come evidenziato dalle lotte tra le case nobiliari tedesche dei Welfen e degli Hohenstaufen, che non riuscivano a prevalere l'una sull'altra.
Federico I, eletto re di Germania nel 1152, scese in Italia nel 1154 per sostenere alcune città comunali e il papa Adriano IV, venendo incoronato re d'Italia a Pavia nel 1155 e imperatore sempre nel 1155.
Durante la Dieta di Roncaglia nel 1158, Federico I emanò la Constitutio de regalibus, definendo le prerogative regie, e la Constitutio pacis, che lo riconosceva come unico responsabile della pace, vietando leghe tra città comunali e scontri privati.
La sconfitta di Federico I a Legnano nel 1176 lo costrinse a sottoscrivere un accordo con il papa, rinunciando a intervenire negli affari dello Stato della Chiesa, e portò alla pace di Costanza nel 1183, che riconobbe l'autonomia delle città comunali italiane.