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Concetti Chiave

  • La torbidità dell'acqua e l'inclinazione solare influenzano la penetrazione della luce, massimizzandosi in acque limpide e con raggi solari perpendicolari, tipici delle zone tropicali.
  • La concentrazione di ossigeno nell'acqua è variabile e diminuisce con l'aumento della temperatura, influenzando la respirazione degli organismi acquatici.
  • Le acque tropicali contengono circa 4,5 mg/l di ossigeno, mentre le acque polari possono arrivare a 8 mg/l, favorendo una maggiore biodiversità nei climi più freddi.
  • La temperatura dell'acqua diminuisce con la profondità, ma la concentrazione di ossigeno e minerali aumenta, rendendo i mari freddi ricchi di pesci.
  • La pressione aumenta con la profondità e richiede adattamenti speciali negli organismi marini per vivere in condizioni di alta pressione, come nel caso del calamaro gigante.

Influenza della torbidità e inclinazione solare

La profondità della luce dipende principalmente dalla torbidità dell'acqua, ossia dalla quantità di particelle presenti in sospensione, ma anche dall'inclinazione dei raggi solari. La luce quindi raggiunge profondità massima quando l'acqua è limpida e i raggi sono perpendicolari alla superficie terrestre, come ad esempio nell'alto mare delle zone tropicali. Raggiunge invece la minima profondità quando ci sono molte particelle in sospensione, come nelle acque fluviali e_delle foci (limacciose e movimentate), o come nel mare Adriatico per la presenza di una grande quantità di alghe. Anche nelle zone polari la luce raggiunge la minima profondità poiché il Sole è quasi all'orizzonte e l'incidenza del suol raggi e molto obliqua.

Concentrazione di ossigeno nell'acqua

Anche a concentrazione di ossigeno è un fattore limitante nell'acqua. Dato che gli animali che vivono nell'ambiente acquatico hanno bisogno di respirare, devono fare affidamento solo su questa quota, che varia da 1/25 a 1/4 rispetto a quella presente nell'atmosfera.
La quantità di ossigeno disciolto in acqua marina è variabile e scende con l'aumentare della temperatura: a 0.C è circa lo 0,8%; a 5.C lo 0,71%; a 20.C lo 0,53%; a 30.C lo 0,45%.

La quantità maggiore di ossigeno si trova presso la superficie, dove si raggiunge l'equilibrio fra ossigeno disciolto e ossigeno atmosferico che è in quantità molto più grandi 20%.

Quali sono i fattori che influenzano la vita marina?

Il contenuto di ossigeno nelle acque marine è perciò di circa 4,5 mg/l nelle acque tropicali, mentre nelle polari di 8 mg/l circa. Ciò spiega perché le acque più fredde possono ospitare una maggiore quantità di esseri viventi rispetto a quelle più calde.
Altri due fattori che possono determinare la presenza degli organismi nell'ambiente acquatico sono: la temperatura e la pressione.

La prima diminuisce con l'aumentare della profondità ma allo stesso tempo è accompagnata da un aumento della concentrazione di ossigeno e di sostanze minerali, che fa sì che i mari freddi vicino ai Poli siano i più ricchi di pesci. La pressione aumenta con la profondità di circa una atmosfera ogni 10 metri di profondità. Un'elevata pressione schiaccia il corpo degli animali: questo è il motivo per cui, per vivere a profondità elevate, sono necessari adattamenti particolari: un corpo molle come quello del calamaro gigante, polmoni collassabili come nei capodogli.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'effetto della torbidità e dell'inclinazione solare sulla penetrazione della luce nell'acqua?
  2. La penetrazione della luce nell'acqua dipende dalla torbidità, ovvero dalla quantità di particelle in sospensione, e dall'inclinazione dei raggi solari. La luce raggiunge profondità massima in acque limpide e con raggi solari perpendicolari, come nelle zone tropicali, mentre è minima in acque torbide o nelle zone polari, dove l'incidenza dei raggi è obliqua.

  3. Come varia la concentrazione di ossigeno nell'acqua in relazione alla temperatura?
  4. La concentrazione di ossigeno disciolto nell'acqua diminuisce con l'aumentare della temperatura. Ad esempio, a 0°C è circa lo 0,8%, mentre a 30°C scende a 0,45%. Questo influisce sulla vita marina, poiché gli organismi acquatici dipendono da questa quota di ossigeno.

  5. Quali fattori influenzano la vita marina oltre alla temperatura e alla pressione?
  6. Oltre alla temperatura e alla pressione, il contenuto di ossigeno è un fattore cruciale per la vita marina. Le acque più fredde, come quelle polari, possono ospitare una maggiore quantità di esseri viventi grazie a una maggiore concentrazione di ossigeno, che è di circa 8 mg/l rispetto ai 4,5 mg/l delle acque tropicali.

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