Concetti Chiave
- Le fasi lunari rappresentano le diverse forme illuminate della Luna, alternando tra novilunio e plenilunio, con passaggi fra i quarti.
- Le eclissi sono oscuramenti temporanei di un corpo celeste da parte di un altro, con due tipi principali: eclissi solare e eclissi lunare.
- Le eclissi solari sono generalmente parziali e possono essere anulari, mentre le eclissi lunari appaiono rossastre a causa della rifrazione della luce solare.
- Il ciclo di eclissi varia da 2 a 7 eventi all'anno, con una maggiore frequenza delle eclissi solari, visibili solo in aree ristrette.
- Il fenomeno del "saros" permette la ripetizione delle eclissi ogni 6.500 giorni, creando schemi armonici nei movimenti orbitali.
In questo appunto vengono descritte le fasi lunari e le eclissi. In particolare, viene riportato come si verificano le fasi lunari, cosa sono le eclissi differenziando l’eclissi lunare e solare e poi qual è il ciclo di un’eclissi.
Descrizione delle fasi lunari
Quando si parla di “fasi lunari” ci si riferisce alle diverse forme assunte dalla parte illuminata della Luna nel corso del mese lunare. Infatti, sappiamo che, come tutti i pianeti, la Luna presenta sempre un emisfero illuminato e uno al buio e noi dalla terra riusciamo a vedere l’intero emisfero illuminato della luna soltanto un giorno del mese lunare mentre nel resto dei giorni vediamo solo delle porzioni di emisfero illuminato.Quando la Luna si trova interposta tra terra e sole, ossia è in congiunzione col sole, l’emisfero rivolto verso la terra è completamente in ombra e quindi non è visibile. Quindi in questa fase si verifica il “novilunio” cioè la luna nuova. Quando invece si trova a 180 gradi di differenza dal Novilunio, cioè nel lato opposto della terra, e quindi nel punto che si contrappone al sole, la luna è totalmente luminosa e abbiamo la fase di luna piena chiamato anche “plenilunio”. Queste due posizioni opposte in cui l’asse terra-sole è in linea con l’asse terra-luna sono dette “sizigie”. A 90° dalle sizigie la Luna occupa due posizioni totalmente opposte definite quadrature in cui l’asse terra-sole è a 90° con quello terra-luna. Dalla fase del novilunio la luna passa alla prima posizione di quadratura in cui vediamo luminoso soltanto metà dell’emisfero visibile della luna: è la fase del primo quarto. Dopo una rotazione di 180° la situazione si ripete ma questa volta la metà illuminata è quella che precedentemente era al buio: questa fase è detta dell’ultimo quarto. Tra il novilunio e il plenilunio la luna è crescente (si mostra sempre di più) mentre tra il plenilunio e il novilunio essa è decrescente.
Per ulteriori approfondimenti sulle fasi lunari e le eclissi vedi anche qua
Cosa sono le eclissi?
Le eclissi sono delle oscurazioni temporanee, totale o parziale, di un corpo celeste da parte di un altro. Infatti, ogni corpo celeste è illuminato dai raggi del sole e sul lato opposto all’emisfero illuminato proietta un cono d’ombra nel quale se si trova un altro corpo celeste verrà oscurato da esso. Quando la Luna si incastra tra la il Sole e la Terra si ha un’eclissi di sole. Se è invece la terra che si interpone tra il Sole e la Luna si verifica un’eclissi di Luna. Sono causate dallo sfasamento orbita lunare e eclittica, non avvengono sempre ma solo quando si trovano in congiunzione e opposizione o in prossimità della linea dei nodi (la linea sulla quale l’eclittica e l’orbita lunare si incontrano). Si ha l’impressione che la Luna nelle posizioni sizigiali si trovi sulla stessa retta che congiunge il sole e la terra, se fosse così la luna in congiunzione oscurerebbe sempre la vista del sole dalla terra mentre in opposizione la luna sarebbe sempre oscurata dalla terra. In pratica avremmo due eclissi, lunare e solare ogni mese lunare. Ma ciò avviene solo se il piano dell’orbita lunare e eclittica coincidono invece i piani formano un angolo di 5°9’ e di conseguenza nelle sizigie la luna si trova o un po’ più su o un po’ più in basso del piano dell’eclittica questo consente il manifestarsi del novilunio e plenilunio. Si ha un’eclissi solo se alle sizigie la luna si trova su uno dei due nodi, cioè nel momento in cui sole terra e luna giacciono sulla stessa retta.Per ulteriori approfondimenti sulle fasi lunari e le eclissi vedi anche qua

Caratteristiche dell’eclissi solare
Il cono lunare ha una lunghezza più o meno uguale alla distanza media terra-luna le eclissi sono per lo più parziali perché la luna in novilunio non si trova perfettamente su un nodo ma vicino ad esso. Anche nel caso in cui la terra si allinei perfettamente al sole, la luna non riesce a coprirlo del tutto e si forma un’eclissi anulare di sole.Per ulteriori approfondimenti sulle fasi lunari e le eclissi vedi anche qua
Caratteristiche dell’Eclissi Lunare
Il cono d’ombra della terra è molto più esteso di quello lunare e la luna essendo abbastanza vicina alla terra in opposizione cade nel cono d’ombra e si verifica un’eclissi. L’eclissi totale di luna è visibile in gran parte della superficie terrestre, l’oscuramente non è come quello del sole la luna non appare nera ma rossastra a causa della rifrazione dei raggi del sole sulla terra.Per ulteriori approfondimenti sulle fasi lunari e le eclissi vedi anche qua
Ciclo di eclissi
Il numero si eclissi varia da 2 a 7 in un anno. Le eclissi solari si verificano con più frequenza rispetto a quelle lunari anche se possono essere visibili da una ristretta regione terrestre. Un ciclo di eclissi si verifica quando ciascuna di essa è separata da un’altra da un certo intervallo di tempo. Ciò accade quando i movimenti orbitali dei corpi formano schemi armonici ripetuti. Un esempio particolare è il “saros”, che si traduce in una ripetizione di un'eclissi solare o lunare ogni 6.500 giorni circa, o poco più di 18 anni. Poiché questo non è un numero intero di giorni, le eclissi seguenti saranno riconoscibili da differenti parti del mondo.Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi lunari e come si verificano?
- Cosa sono le eclissi e come si differenziano?
- Quali sono le caratteristiche dell'eclissi solare?
- Come si presenta un'eclissi lunare e quali sono le sue caratteristiche?
- Qual è il ciclo delle eclissi e quanto spesso si verificano?
Le fasi lunari sono le diverse forme assunte dalla parte illuminata della Luna nel corso del mese lunare. Si alternano tra novilunio, quando la Luna è invisibile, e plenilunio, quando è completamente illuminata, passando attraverso le fasi di primo e ultimo quarto (testo).
Le eclissi sono oscurazioni temporanee di un corpo celeste da parte di un altro. Si distinguono in eclissi solari, quando la Luna si interpone tra Sole e Terra, ed eclissi lunari, quando è la Terra a trovarsi tra Sole e Luna (testo).
L'eclissi solare è per lo più parziale poiché la Luna non si allinea perfettamente con il nodo orbitale. Anche quando si verifica un allineamento, può formarsi un'eclissi anulare, in cui la Luna non copre completamente il Sole (testo).
Durante un'eclissi lunare, la Luna entra nel cono d'ombra della Terra e appare rossastra a causa della rifrazione dei raggi solari. È visibile in gran parte della superficie terrestre, a differenza dell'eclissi solare (testo).
Il numero di eclissi in un anno varia da 2 a 7, con le eclissi solari che si verificano più frequentemente. Un ciclo di eclissi, come il "saros", si ripete ogni circa 6.500 giorni, permettendo di osservare eclissi da diverse parti del mondo (testo).