Concetti Chiave
- Il dibattito post-rivoluzione si concentrava sulla necessità di una nuova costituzione, con proposte di monarchia costituzionale e il potere proveniente dal popolo secondo Rousseau.
- La costituzione del 1791, approvata nel 1789, stabiliva un sistema monocamerale, un'assemblea eletta con suffraggio censitario e controllava il potere esecutivo attraverso il parlamento.
- Le riforme incluse nella costituzione miravano a migliorare la gestione economica e amministrativa, ma non risolsero i problemi di bilancio statale.
- Le tensioni con Luigi XVI aumentavano a causa del suo rifiuto di firmare la dichiarazione dei diritti, culminando in un attacco alla reggia di Versailles da parte del popolo.
- Il re accettò di firmare sotto pressione dopo l'attacco, accettando le condizioni imposte dalla folla, che richiedeva anche il suo esilio a Parigi.
Qual è il dibattito sulla costituzione post-rivoluzione?
Il problema principale dopo la rivoluzione Francese fu quello di trovare una costituzione diversa .Per i deputati di orientamento più moderato proponevano una monarchia costituzionale .Con un parlamento bicamerale ;il potere esecutivo sarebbe spettato al sovrano a cui si dava anche il diritto di veto (legislativo). diversa era l'opinione dei deputati che sostenevano rousseau dicendo che la costituzione doveva venire dal popolo e non dal sovrano (assemblea legislativa) .
Approvazione della costituzione del 1791
La grande maggioranza dei deputati nel 9/1789 approvò una costituzione che entrò nel 1791 che prevendeva :
-Un sistema monocamere
-una assemblea eletta con suffraggio censitario (potere legislativo)
-Re potere esecutivo sotto controllo ,il parlamento ma con diritto di veto per due volte
-Campo amministrativo : il territorio fù diviso in 83 dipartimenti
-Campo giudiziario : vennero soppressi i parlamenti e la giustizia venne data a diversi gradi
-Campo economico : fù abolito tutto e fù istituita un imposta fondiaria unico .
Queste riforme non aiutarono il bilancio statale .Perciò si decise di mettere in vendita l'assemblea decise un'emissione di titoli fruttiferi chiamati assegnati .
Tensioni con Luigi XVI
Un fattore di grave tensione all'interno del paese fù il rapporto con Luigi XVI per il diritto di veto sospensivo .Quando il re si rifiutò di firmare la dichiariazione dei diritti ,e i primi articoli della costituzione una grande folla attaccò la reggia di versailles esigendo la firma e l'esilio del sovrano a Parigi .Il re pressato ,accettò entrambe le condizioni.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali proposte per la nuova costituzione dopo la rivoluzione francese?
- Quali furono le principali proposte costituzionali dopo la rivoluzione francese?
- Quali erano le caratteristiche principali della costituzione approvata nel 1791?
- Quali furono le conseguenze del rifiuto di Luigi XVI di firmare la dichiarazione dei diritti?
- Quali furono le cause delle tensioni tra Luigi XVI e il popolo?
Dopo la rivoluzione, i deputati moderati proponevano una monarchia costituzionale con un parlamento bicamerale e un sovrano con diritto di veto, mentre altri, seguendo Rousseau, sostenevano che la costituzione dovesse derivare dal popolo (assemblea legislativa).
Dopo la rivoluzione francese, il dibattito costituzionale si concentrò su due proposte principali: una monarchia costituzionale con parlamento bicamerale e potere esecutivo al sovrano con diritto di veto, sostenuta dai deputati moderati, e una costituzione derivante dal popolo, sostenuta dai seguaci di Rousseau.
La costituzione del 1791 prevedeva un sistema monocamerale, un'assemblea eletta con suffraggio censitario, un potere esecutivo controllato dal parlamento con diritto di veto, la divisione del territorio in 83 dipartimenti e l'abolizione dei parlamenti nel campo giudiziario.
Il rifiuto di Luigi XVI di firmare la dichiarazione dei diritti e i primi articoli della costituzione portò a una grande tensione, culminando nell'attacco alla reggia di Versailles da parte di una folla che esigeva la sua firma e l'esilio a Parigi, costringendo il re ad accettare entrambe le condizioni.
Le tensioni con Luigi XVI furono causate dal suo diritto di veto sospensivo e dal rifiuto di firmare la dichiarazione dei diritti e i primi articoli della costituzione, portando a un attacco alla reggia di Versailles e alla sua successiva accettazione delle richieste popolari di firmare e trasferirsi a Parigi.