Concetti Chiave

  • La proclamazione della Repubblica di Weimar seguì l'abdicazione del Kaiser, con un governo provvisorio socialdemocratico incaricato di gestire la transizione politica.
  • La Costituzione di Weimar, innovativa per l'epoca, introduceva il suffragio universale e garantiva diritti sociali, ma affrontava forte opposizione e frustrazioni nazionalistiche.
  • L'inflazione e le pesanti riparazioni di guerra portarono a crisi economiche e politiche, sfociando in violenza e tentativi di insurrezione da parte di gruppi estremisti.
  • Il "Mein Kampf" di Hitler, scritto in prigione, esponeva idee di pangermanismo e razzismo, influenzando profondamente l'ideologia nazionalsocialista.
  • Il piano Dawes, attuato nel 1924, favorì la stabilità economica tedesca attraverso prestiti americani, ma non risolse le difficoltà strutturali derivanti dalle riparazioni di guerra.

La nascita della repubblica

A causa dei continui fermenti il Kaiser abdica e viene proclamata la repubblica a capo di cui viene istituito un governo provvisorio socialdemocratico, l'unico partito che in virtù della propria organizzazione e della tradizione ormai consolidata appariva l'unico in grado di gestire la transizione. Tuttavia agli occhi della "Lega di Spartaco", da cui nascerà il partito comunista, (ex-membri del partito socialdemocratico che erano usciti quando quest'ultimo aveva aderito alla guerra) esso non era intenzionato a ribaltare i rapporti sociali in favore della classe operaia, decidendo quindi di tentare la via insurrezionale, durante soffocata dal governo. Alle elezioni per l'assemblea costituente venne eletto un social-democratico ma il suo partito di appartenenza non ottenne la maggioranza assoluta portando così alla formazione di un governo di coalizione assieme ai cattolici e ai liberaldemocratici; nonostante queste fossero le tre forze principali della Repubblica di Weimar ve ne erano molte altre minori quali ad esempio i conservatori reazionari e la destra nazionalista, due schieramenti che vedevano nell'istituzione di una repubblica un tradimento ai principi e ai valori fondanti della tradizione tedesca, rendendo così il periodo della Repubblica di Weimar anni di forte lotta politica.

La costituzione di Weimar

Con l'elezione del nuovo governo, che diede il via a un sistema democratico e federale, venne inoltre redatta una Costituzione che risultò essere incredibilmente avanzata in quanto: prevedeva il suffragio universale maschile e femminile, la centralità del Parlamento, la valorizzazione dei partiti come strumento di partecipazione democratica e il riconoscimento giuridico di importanti diritti sociali. Tuttavia le frustrazioni nazionalistiche causate dalla guerra e dal mito della "pugnalata alle spalle" secondo cui la disfatta era da imputare a quelle stesse persone che si trovavano ora a capo della Repubblica e che, accettando le condizioni del trattato di Versailles avevano ulteriormente tradito la Germania portarono a fare della classe dirigente il capro espiatorio e della repubblica e della democrazia un simbolo di viltà, tradimento e di fame, concezione nata a causa delle pesanti condizioni della pace punitiva che, avendo causato un tracollo finanziario e la prima grande crisi degli anni della Repubblica, aveva costretto il governo a emettere più carta moneta facendo però così crollare il valore del marco e causando l'aumento dell'inflazione. Questo portò al rapido diffondersi di moltissimi casi di violenza politica e a contrasti politici sempre più accesi: i comunisti tentarono un'insurrezione mentre un nuovo partito di estrema destra, il partito nazionalsocialista dei Lavoratori di Hitler tentò un colpo di stato che venne tuttavia sventato portando così all'arresto di Hitler che pur essendo stato condannato a 5 anni di carcere uscì dopo solo 9 mesi per buona condotta.

Mein Kampf e ideologie di Hitler

Durante la prigionia scrive il “mein kampf”, un’opera (chiaramente influenzato dalla pseudo-cultura che caratterizzava il vivo ed attivo mondo sottoculturale del tempo e fatta di tardo-romanticismo, mitologia germanica, destini meta-storici e credenze) in cui si presenta come un personaggio che ha subito ingiustizie continue e in cui inserisce numerose sue considerazioni politiche fra le quali spiccano soprattutto il suo progetto pangermanico -il quale prevedeva la nascita di una Grande Germania che comprendesse al suo intento tutte le varie minoranze tedesche-, il darwinismo sociale - che affermava il primato della razza ariana in quanto discendenti degli ari da cui la popolazione europea si era sviluppata e giustificava sia il razzismo su base biologica sia la lotta politica per la libertà dei tedeschi e il diritto alla costruzione di una Grande Germania-, un’eutanasia di massa di malati di mente, la necessità di una politica volta a selezionare -anche tramite accoppiamenti di stato- gli elementi più puri della razza ariana affinché riproducendosi ricreassero una razza pura, la necessità di una politica razziale e il complottismo ebraico il quale, forte di un documento falso redatto probabilmente dalla polizia zarista intitolato “i protocolli dei savi di Sion” e che si era largamente diffuso in Europa, accusava gli ebrei di star tramando un paino di dominio e quindi di voler causare tensioni nelle società europea per poter approfittare e sfruttare di tale momento di debolezza per assumerne il controllo; in essa quindi gli ebrei non venivano visti come una razza inferiore, a differenza di quanto avveniva per africani e slavi che era quindi destinati ad essere tenuti nell’ignoranza e in uno stato di arretratezza economica affinché fornissero manodopera a basso costo alla Germania, ma pericolosi (mentre gli zingari, essendo di origine ariana, vennero ritenuti un imbastardimento della razza che necessitava quindi di recuperare la propria purezza).

La stabilità economica e politica

La Germania conobbe un periodo di relativa pace e stabilità solo quando, dopo la passiva resistenza nella regione della Ruhr e l'ulteriore svalutazione che il marco aveva subito dopo che il governo per cercare di disinnescare la spirale inflazionistica aveva aumentato le imposte e limitato la spesa pubblica, le potenze vincitrici divennero consapevoli dell'insostenibilità dei risarcimenti militari, portando così a rinegoziare i tempi con cui versare tali risarcimenti e al piano Dawes con cui, nel 1924, gli Stati Uniti sovvenzionarono una serie di prestiti alla Germania che poté in questo modo ripagare le riparazioni di guerra a Francia e Inghilterra, che a loro volta portarono pagare i debiti contratti con gli U.S.A., e che permise la ripresa economica e industriale tedesca. In questo periodo di equilibrio la Germania riallaccio i rapporti con la Francia stipulando con lei un trattato con cui entrambe le potenze si impegnavano a non superare gli attuali confini e a non violare il Belgio. L'assenza di rancore con cui la Germania accettava l'annessione dell'Alsazia e della Lorena alla Francia venne inoltre presa come un segno positivo portando le potenze vincitrici ad includerla nella stessa Società delle Nazioni.

L'ascesa di Hitler

Intanto però nel 1924 il partito socialdemocratico notevolmente indebolito, probabilmente a causa dell'economia prociclica attuata per contrastare l'inflazione e che, assieme alla crisi economica del 1929, stretta conseguenza della crisi di Wall Street, aveva probabilmente creato l'ambiente favorevole per l'ascesa di Hitler, uomo forte e grande oratore che, dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale, aveva partecipato a numerosi partiti fino a fondare il partito nazionalsocialista dei Lavoratori e che, anche a causa delle sue origini austriache e della sua conseguente naturalizzazione tedesca, nutriva il sogno di una Grande Germania che comprendesse al suo intento le varie minoranze tedesche. Inoltre, nonostante dopo il periodo di profonda crisi la Germania avesse sperimentato un periodo di relativa stabilità grazie all'emissione di nuova moneta, alla riduzione delle spese, alla politica di deflazione, al piano Dawes, alla riconquista della sovranità sulla Ruhr, all'ammissione nella società delle Nazioni ma nonostante ciò, e l'attuazione del piano Young, lo sviluppo tedesco risultava ancora fortemente violato dalle pesanti riparazioni di guerra.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali forze politiche che emersero durante la Repubblica di Weimar?
  2. Durante la Repubblica di Weimar, le principali forze politiche furono il governo provvisorio socialdemocratico, i cattolici, i liberaldemocratici, i conservatori reazionari e la destra nazionalista, con la "Lega di Spartaco" che tentò un'insurrezione contro il governo socialdemocratico.

  3. Quali innovazioni portò la Costituzione di Weimar?
  4. La Costituzione di Weimar introdusse il suffragio universale maschile e femminile, la centralità del Parlamento e il riconoscimento di diritti sociali, rendendola una delle più avanzate dell'epoca, nonostante le frustrazioni nazionalistiche e le difficoltà economiche.

  5. Come influenzò la crisi economica la stabilità politica della Germania?
  6. La crisi economica, in particolare quella del 1929, indebolì il partito socialdemocratico e creò un ambiente favorevole per l'ascesa di Hitler, nonostante un periodo di relativa stabilità economica grazie al piano Dawes e alla rinegoziazione dei risarcimenti.

  7. Quali ideologie espresse Hitler nel "Mein Kampf"?
  8. Nel "Mein Kampf", Hitler espresse ideologie come il pangermanismo, il darwinismo sociale, e il complottismo ebraico, giustificando il razzismo e proponendo politiche di selezione razziale e di eutanasia di massa.

  9. Quale ruolo ebbe il piano Dawes nella ripresa economica della Germania?
  10. Il piano Dawes, attuato nel 1924, fornì prestiti agli Stati Uniti alla Germania, permettendo di ripagare le riparazioni di guerra e contribuendo alla ripresa economica e industriale del paese, stabilizzando temporaneamente la situazione.

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