Farmaci antiepilettici
Epilessia = Condizione di accessi epilettici ripetitivi e cronici!!!
Epidemiologia: In USA una diagnosi di epilessia viene fatta nel 3% delle persone che vivono fino a 80 anni!
Base dell'attacco epilettico: scarica elettrica sincronizzata in regioni più o meno estese del cervello.
Classificazione delle epilessie
- Dipendenti da localizzazione (idiopatiche o idiopatiche con disordine dello sviluppo della corteccia).
- Generalizzate (idiopatiche e idiopatiche con sordo dipendente dall'età) + diverse dalle precedenti.
Sindrome Lennox-Gastaut = Attacchi multipli con picchi a onde lente.
N.B.: La brevità del singolo attacco epilettico rende impossibile un trattamento farmacologico in fase di aurecunea e olozione di grande male.
Quindi il ruolo degli antiepilettici cominse nel prevenire le crisi (sovralimento anche mestizione che sta alla base dell'insorgenze e dello crisi).
Tipi di attacchi epilettici
Accessi parziali
(La scarica rimane e sincronizzata parte da un piccolo gruppo di neuroni).
Preceduti da auree = Sensazioni come paura, senso di aumentamento dell'appo or odori particolari.
- Semplici/ (Jacksoniano) senza perdita di coscienza.
- Complessi con alterazioni di coscienza.
Esempio di accesso semplice: Movimento a scatti della mano destra che proseguono con movimenti clonici a scatti dell'arto superior destro.
Forma più comune con evoluzione tonico-clonica: Inizia come parziale ma poi estendere rigidamente tutte le estremità (fase tonica), infine muove a scatti tutte le estremità (fase clonica).
Fase tonica: 30 secondi.
Fase clonica: 1-2 minuti.
Accessi generalizzati
(La scarica rimane e sincronizzata interessa entrambi gli emisferi sin dall'inizio).
Non preceduti da aure.
- Non convulsivi (assenze o petit mal) senza tono-clon.
- Convulsivi (accesso di grand mal) - con tono-clono.
Molto tipici di bambini!
Esempio di accesso generalizzato: Paziente pepe improvvisamente coscienza e vedere j'arresto di tutte le attività motorie.
Durata = 10 secondi.
Male epilettico: Successione di molti attacchi tonico-clonici anche per 30 minuti, l'unica cura sono le benzodiazepine!
Principi generali della terapia antiepilettica
In generale scarsi effetti tossici; gli unisui sono:
- Sedazione, difficoltà di concentrazione.
- Tendenze suicide (FDA ha imposto di aggiungerlo nel bugiardino).
Farmaci antiepilettici
Epilessia = Condizione di accessi epilettici ripetitivi e cronici!
Epidemiologia: In USA una diagnosi epilessia viene fatta nel 3% delle persone che vivono fino a 80 anni!
Base dell'attacco epilettico: Scarica ritmica sincronizzata in regioni più o meno estese del cervello.
Classificazione delle epilessie
Dipendenti da localizzazione (dipendenti o indipendenti con sordo diail'area cerebrale).
Generalizzate (indipendente o localiizzazione con sordo dipendente dall'età).
Diverse dalle precedenti.
Sindrome Lennox-Gestaut = Attacchi multipli con picchi a onde lente.
N.B.: La brevità del singolo attacco epilettico rende impossibile un trattamento farmacologico in fare di aurea. Curinga eiezione e il grande male.
Quindi il ruolo degli anti-epilettici combatte nel prevenire le crisi (normalmente non risolvono ma si baso alla doma dell'insorgenza delle crisi).
Tipi di attacchi epilettici
Accessi parziali
(La scarica ritmica e sincronizzata parte da un piccolo gruppo di neuroni).
Precepiti da aurea = Sensazione come paura, senso di inalzamento dell'addome o odori particolari.
- Semplici (jacksoniani) - Senza perdita di conoscenza - Con alterazioni di coscienza.
- Complessi.
- Con evoluzione tonico-clonica.
Esempio di accesso semplice: Movimento a scatti della mano destra che prosegue con movimenti clonica a scatti dell'arto superiore destro.
Inizia come parziale.
Ma poi estende rigidamente tutte le estremità (fase tonica) e infine muove a scatti tutte le estremità (fase clonica).
Accessi generalizzati
(Scarica ritmica e sincronizzata interessa entrambi gli emisferi fin dall'inizio).
Non precepiti da aurea.
- Non convulsivi (assenze o petit mal) - Senza tono-clono.
- Convulsivi (accesso o grand mal) - Con tono-clono.
Molto tipici di bambini.
Esempio di accesso e generalizzato: Paziente perde improvvisamente coscienza e viene interotto di tutte le attività motorie.
Male epilettico = Successione di molti attacchi tonico-clonici anche per 30 minuti l'unica cura sono le benzodiazepine!
Principi generali della terapia antiepilettica
In generale scarsi effetti tossici: Gli unici sono:
- Sedazione = Difficoltà di concentrazione.
- Tendenze suicide.
Efficace
- Successo completo nel 50% dei casi.
- Miglioramento significativo nel 25% dei casi.
Si parte con la monoterapia!!!
Se la monoterapia risulta inefficace bisogna come prima cosa vedere che magari non ci siano fattori scatenanti rimovibili (es. sonno).
Se effettivamente il problema sta nell'inefficacia del farmaco, seguire la regola "meglio cambiare farmaco piuttosto che aggiungere un altro!"
Se proprio non funziona aggiungere un altro.
Tenere scrupolosamente sott'occhio i livelli plasmatici (perché qui non abbiamo altri strumenti per vedere se stiamo andando bene).
Non iniziare la terapia se
- Epilessia è occasionale.
- Mancano segni in EEG o RM.
- Manca familiarità.
Terapia va interrotta se il paziente vive 2 anni senza crisi comiziali!!!
I farmaci e come agiscono
Acido valproico: Prima scelta in attacchi generalizzati, dà poca sedazione, spesso tremore, aumento di peso; possibili epatot.
Fenitoina.
Lamotrigina: Efficace in crisi parziali, Lennox-Gastaut.
Fenobarbital.
Carbamazepina.
Prima scelta in attacchi parziali: Fenitoina.
Inattivazione di questi canali efficace solo per gli attacchi ad alte frequenze!
Gabaa.
Lamotrigina.
Efficace.
Crisi parziali.
Lennox-Gastaut.
Topiramato.
Derivato dei C-fruttosio.
Crisi parziali.
Lennox-Gastaut.
Zonisamide.
Gabaa.
Aumento di peso; possibile epatot.
Felbamato.
Acido valproico.
Prima scelta in attacchi generalizzati.
Dà poca sedazione - più spesso tremore - disturbi GI - aumento di peso; possibile epatot.
Etosuccimide.
Gabaa.
Facilitatori allosterici dell'azione del GABA
- Benzodiazepine.
- Prima scelta nel male epilettico.
- Clonazepam.
- Clobazam (1,5 benzodiazepina).
- Diazepam e lorazepam.
- Barbiturici.
Inibitori di GABA-transaminasi
(Inibitori di degradazione q GABA).
Acido valproico.
Prima scelta in attacchi generalizzati.
Dà poca sedazione - spesso tremore - disturbi GI - aumento di peso; possibile epatot.
Vigabatrin.
Tiagabina.
I 2 più importanti farmaci antiepilettici
Carbamazepina.
- Nistagmo.
- Diplopia.
- Atassia.
Fenitoina.
- Effetti cerebellari e vestibolari.
- Modificazioni comportamento.
- Iperplasia gengivale (20% dei pazienti).
- Aritmie (fenitoina è un anti-aritmico e tutti gli anti-aritmici sono anche aritmogenici).