Concetti Chiave
- La poesia è un mezzo per interpretare la realtà presente, non un'evasione, e riflette le angosce e le incertezze dell'uomo moderno.
- Montale recupera la tradizione letteraria italiana, fondendo classicismo e innovazione, con influenze dalla poesia anglo-americana, in particolare da Eliot.
- In "Ossi di seppia", i temi principali includono il male di vivere, il paesaggio ligure e la memoria, evidenziando l'insicurezza dell'individuo moderno.
- I limoni rappresentano un linguaggio semplice e diretto, simboleggiando la speranza di un miracolo e una ricchezza accessibile anche ai meno fortunati.
- La poesia "Non chiederci la parola" esprime la condizione di negazione dell'uomo moderno, privo di certezze e incapace di conoscere la propria verità.
Qual è l'interpretazione della poesia?
• La poesia è fatta per interpretare e capire il presente, non è una forma di evasione, è uno strumento di rappresentazione della realtà (il poeta non è un mago – visionario)
• Avanguardie: non sono state letteratura conoscitiva -->ne rifiuta la polemica contro la tradizione
Tradizione e innovazione
• La tradizione che vuole recuperare Montale è quella italiana di Dante e Leopardi (perché la letteratura possa essere un interrogativo sull’esistenza umana)
• La sua poesia acquista quindi un certo classicismo, anche se ha dei caratteri innovativi --> diverso dalla poetica totalmente nuova di Ungaretti
• Poesia anglo-americana: Amico fondamentale = Eliot
• La sua lingua è ricchissima e molto articolata e come Dante riesce a toccare tutti i registri stilistici
Ossi di seppia e i suoi temi
Ossi di seppia (1925)
• Immagine della sua terra
• Detriti, idea di scarto
temi:
-male di vivere – l’uomo sta male e ha bisogno di un miracolo che lo liberi -->Leopardi
-paesaggio ligure
-memoria (accezione negativa)
• un uomo moderno che è malato – senza certezze e punti di riferimento – insicuro – incapace di comunicare
• Uso del correlativo oggettivo-->”ossi di seppia” mi evoca per intuito un senso di abbandono e aridità
In limine:
sulla soglia = limite di demarcazione tra di qui e di là
+ è la prima poesia di Ossi di seppia
• Metafora del frutteto recintato = luogo chiuso dove stanno le cose chiuse
• reliquiario – ciò che tiene in se la memoria ma che è chiuso quindi non si gode l’esterno
• poi il frutteto x l’arrivo del vento – anelito della natura che gli ridà vita
• si rivolge ad un Tu indeterminato x far diventare la poesia più familiare
• descrive la prigionia della vita-->connotazione negativa della memoria
• necessità del vento della vita
• pomario = mente di ogni uomo bloccata
• Rima imperfetta: ruggi – ne (fino a ruggi è in rima con fuggi) + ne --> il ne esce dalla soglia e si lega x episinalefe con un ipotetico verso successivo (verso ipermetro)
I limoni: manifesto poetico
I limoni:
è il manifesto della sua poesia
- presa di posizione contro l’aulicismo dei poeti laureati ottocenteschi ( Pascoli – D’Annunzio – Carducci)
- linguaggio aderente alle cose comuni, simboleggiato dai limoni che si contrappongono a piante più nobili
- tu indeterminato = dialogo --> 4 strofe che si possono raggruppare in 2, che iniziano con l’imperativo
-dimensione visiva-->dimensione olfattiva (“profumo dei limoni”)
I limoni diventa il correlativo oggettivo della speranza di un miracolo (giallo = speranza), speranza di una ricchezza “anche per noi poveri”.
Alla fine della poesia il miracolo atteso non si compie-->però la poesia si conclude comunque con una speranza che rimane accesa
Limoni = chiudono le prime 2 strofe
Divinità e solarità in rima che chiudono le altre 2 strofe = il miracolo dei limoni è il fatto che la divinità (errore di natura) accade.
Non chiederci la parola … :
-dice cos’è la poesia novecentesca:
il poeta non può dare delle risposte perché la condizione dell’uomo moderno non ha nessuna certezza
Il poeta non sa la verità dell’uomo, può dire solo sillabe – “poche e secche”
L’uomo sicuro non vede che in realtà la sua ombra è proiettata su un muro scalcinato (non si accorge che è crollato tutto)
In realtà nessun uomo ha certezze – non sa chi è ne che cosa vuole --> vedi ultimo verso-->tema della negazione
Nel 900 non abbiamo più una chiave di lettura globale --> quindi non conosciamo positivamente ma solo x negazione. L’uomo sa chi non è, ma non può sapere chi è.
Meriggiare pallido e assorto
Meriggiare pallido e assorto:
- assorto= atmosfera di torpore
- verbi all’infinito: danno un’idea di staticità, ma anche di straniamento perché non si capisce chi è il soggetto.
- Tema del paesaggio ligure
- Suoni
- ultima strofa – ultime parole --> - gli – formano una litania triste
il sole abbaglia, ma lui è pallido-->è una condizione interiore
muraglia-->correlativo oggettivo della prigionia dell’io-->simboleggia le difficoltà (travaglio) che si incontrano nella vita, il desiderio di andare oltre, di conoscere
Spesso il male di vivere
Spesso il male di vivere ho incontrato
• male di vivere= angoscia esistenziale espressa attraverso varie immagini (correlativi oggettivi)
• unica salvezza: fuga nell’indifferenza
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della poesia secondo l'autore?
- Come si colloca Montale nella tradizione letteraria italiana?
- Quali sono i temi principali di "Ossi di seppia"?
- In che modo "I limoni" rappresenta il manifesto poetico di Montale?
- Qual è il significato del "male di vivere" nella poesia di Montale?
La poesia è vista come uno strumento per interpretare e comprendere il presente, non come una forma di evasione, ma come un mezzo per rappresentare la realtà (come affermato nel testo).
Montale recupera la tradizione italiana di Dante e Leopardi, cercando di porre interrogativi sull'esistenza umana, pur mantenendo un certo classicismo e caratteri innovativi (come indicato nel testo).
I temi principali includono il male di vivere, il paesaggio ligure e la memoria, con un focus sull'insicurezza e l'incapacità di comunicare dell'uomo moderno (come descritto nel testo).
"I limoni" si oppone all'aulicismo dei poeti ottocenteschi, utilizzando un linguaggio semplice e comune, e simboleggia la speranza di un miracolo, nonostante la sua conclusione non realizzi tale attesa (come evidenziato nel testo).
Il "male di vivere" rappresenta un'angoscia esistenziale, con l'unica salvezza che sembra risiedere nella fuga nell'indifferenza, come espresso attraverso vari correlativi oggettivi (come riportato nel testo).