Estratto del documento

Etica e deontologia della comunicazione

Indaga ciò che è bene e ciò che è male, e fornisce le regole per consentire un uso eticamente corretto della comunicazione, in modo da non danneggiare le persone.

Due modi diversi di intendere la libertà di stampa

Modello americano

La legge non dovrebbe aiutare l'informazione.

Modello europeo

La legge può porre limiti all'autorità informatica.

Obiettivo del modello europeo: evitare che un'informazione possa nuocere alle persone.

1789 Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino - no abuso della libertà di stampa. (es. umiltà, danno morale)

Caso Tortora (1928-1988)

Tortora fu uno dei più celebri conduttori televisivi italiani, uomo completamente innocente, condannato per associazione alla Nuova Camorra Organizzata e traffico di stupefacenti.

Il suo caso fu l'errore giudiziario più grave degli anni '80.

Così è colpa dell'informazione giornalistica?

Fu violata la presunzione di innocenza.

Il comportamento mediatico realizzò una gogna mediatica contro Tortora.

Gli articoli dei giornali erano accusatori e violavano la privacy della persona.

Gran parte dei giornalisti e del media si comportarono in modo scorretto.

La camorra era padrone incontrastato del territorio.

Giovanni Pandico fu il primo ad accusare Tortora.

Anche Pasquale Barra accusò Tortora, seguito da altri 19 pentiti.

I giornalisti sembravano convinti della sua colpevolezza.

Enzo Biagi: "E se Tortora fosse innocente?"

  • 1983 - Tortora viene arrestato
  • 1985 - Viene condannato a 10 anni. "Io sono innocente e spero che lo siate anche voi"
  • 1986 - Viene assolto in 2° grado
  • 1987 - Torna in Rai con Portobello
  • 1988 - Muore

Analisi del caso (efficacia dei media)

La stampa stessa inventava accuse e le raccoglieva da persone che non si erano evitate una malgestazione.

Veicolo di creazione e diffusione delle accuse.

Convizione di gran parte della stampa che Tortora fosse colpevole.

Etica e deontologia della comunicazione

Indaga ciò che è bene e ciò che è male, e fornisce le regole per consentire un uso eticamente corretto della comunicazione, in modo da non danneggiare le persone.

Due modi diversi di intendere la libertà di stampa

  • Modello americano
  • Modello europeo

La legge non determina autorità (informativa).

La legge può porre limiti all'autorità informativa. Obiettivo del modello europeo: evitare che un'informazione possa nuocere alle persone.

1789 Dichiarazione dei Diritti dell'uomo e del Cittadino: no abuso della libertà di stampa (es. umiltà - amministratore).

Caso Tortora (1928-1988)

Tortora fu uno dei più celebri conduttori televisivi italiani, uomo completamente innocente condannato per associazione alla Nuova Camorra Organizzata e traffico di stupefacenti.

Il suo caso fu l'errore giudiziario più grave degli anni '80.

Come si è comportata l'informazione giornalistica?

Fu violata la presunzione di innocenza, il comportamento mediatico realizzò una gogna mediatica contro Tortora. Gli articoli dei giornali erano accusatori e violatori dei diritti della persona.

Gran parte dei giornalisti e dei media si comportarono in modo scorretto.

La camorra era padrona incontrastata del territorio. Giovanni Pandico fu il primo ad accusare Tortora.

Anche Pasquale Barra accusò Tortora, seguito dai altri 19 pentiti. I giornalisti sembravano convinti della sua colpevolezza.

Enzo Biagi: "E se Tortora fosse innocente?"

  • 1983: Tortora viene arrestato.
  • 1985: Viene condannato a 10 anni. "Io sono innocente e spero che lo siate anche voi"
  • 1986: Viene assolto in 2° grado.
  • 1987: Torna in Rai con Portobello.
  • 1988: Muore.

Analisi del caso: (efficacia dei media)

La stampa stessa inventava accuse, le raccoglieva da persone che non si erano evitate una magistratura.

Veicolo di creazione e diffusione delle accuse.

Convinzione di gran parte della stampa che Tortora fosse colpevole.

Utilizzo

  • Trasmesse per settimane nelle testate giornalistiche televisive nazionali
  • Atteggiamenti ostili della stampa, a causa di antipatie personali
  • Squilibrio dell'attenzione che la stampa ha dato all'accusa e alla difesa (davano più voce agli accusatori)
  • Una volta espressa una condanna, i giornalisti si sono precipitati dai pentiti per chiedere la loro opinione, come se fossero degli esperti di magisterauola (atteggiamento di accondiscendenza)

Stampa — atteggiamento prevalentemente ha il dovere di rispettare l'art.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 10
Etica e deontologia della comunicazione Pag. 1 Etica e deontologia della comunicazione Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 10.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Etica e deontologia della comunicazione Pag. 6
1 su 10
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher EleonoraP1997 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Etica e deontologia della comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Colloca Stefano.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community