Concetti Chiave
- Miglioramenti nelle condizioni di vita grazie alla stabilità politica e monetaria, con un ritorno all'agricoltura e un aumento del commercio internazionale.
- Augusto ha promosso una fioritura delle arti, sostenendo autori come Virgilio e Orazio, e utilizzando l'arte come strumento di propaganda politica.
- La trasformazione urbanistica di Roma includeva la costruzione di nuovi edifici e templi, evidenziando il potere e la figura del princeps.
- Le leges Iuliae introdotte da Augusto hanno imposto obblighi matrimoniali e limitazioni nelle eredità, promuovendo valori familiari e tradizionali.
- Il ruolo della donna si evolve con maggiori libertà giuridiche ed economiche, permettendo loro di ereditare e praticare professioni come la letteratura e la medicina.
Indice
Miglioramenti sociali e culturali
Con la stabilità politica e monetaria, e realizzazione di opere pubbliche, le condizioni di vita migliorarono sensibilmente:
- ritorno all’agricoltura, donazioni di grano;
- più commercio, comunicazioni con l’estero.
fioritura delle arti e delle lettere, protette e finanziate da Augusto (Virgilio, Orazio, Persio, Giovenale) e Mecenate:
Trasformazioni urbanistiche e ideologiche
Augusto aveva avviato una trasformazione urbanistica e architettonica di Roma, che si arricchì di edifici e templi: pubblicizzazione della figura del princeps.
Augusto si presenta come l’artefice della pace e il paladino della tradizione, deve far accettare ai cittadini la natura assoluta del suo potere senza entrare in conflitto con gli ideali repubblicani dei romani.
Arte → importante canale dell'ideologia del princeps che veniva ritratto in veste di console, pontefice massimo o generale vittorioso.
A Roma furono erette più di 80 statue dedicate al principe, si diffuse l’uso di possedere oggetti che lo ritraevano come segno di lealtà. Nelle opere poetiche dell’epoca traspare un’adesione alla politica di allora, ma che tuttavia non era né passiva, né tanto meno servile.
L’Ara Pacis augustae è un monumento fatto erigere da Augusto per celebrare le proprie vittorie, e un nuovo periodo di pace di cui il popolo necessitava.
L’Ara Pacis è un altare di marmo che collega l’età augustea con i miti della tradizione romana.
Secondo la propaganda augustea, le sciagure che avevano afflitto Roma dipendevano dall’abbandono delle antiche virtù e dalla decadenza della famiglia.
Politiche familiari e leggi sociali
19 a.C.-9 d.C.: Augusto fece votare la leges Iuliae che miravano alla tutela della famiglia e del mos maiorum:
- obbligo sia per gli uomini che per le donne tra i 25 anni e i 65 di sposarsi nei rispettivi limiti d’età (moralmente e politicamente)
- forti limitazioni nei testamenti e nelle eredità: chi non aveva figli faceva fatica a lasciare il patrimonio ai nipoti/bisnipoti.
- limitazione degli adulteri: esilio.
- maggiori libertà giuridiche ed economiche per le donne con più figli.
Le donne possono scegliere una figura di riferimento che guidi le loro scelte, e revocarne il mandato.
Si prende in considerazione la discendenza in linea femminile: le donne possono ereditare.
I figli, in caso di divorzio, possono essere affidati alla madre.
alcune donne giungono a praticare la letteratura, la medicina o l’avvocatura.
Visione famiglia: significativo mutamento.
Evoluzione del ruolo familiare
I capi dei gruppi familiari, che per secoli avevano affidato il loro prestigio alla capacità di imporsi sugli altri, divennero servitori del principe: il successo dipende dalla capacità di mantenere rapporti con i propri pari, sono costretti a rispettare le persone con cui hanno a che fare→ l’abitudine al comando diminuisce, impone a se stesso la “rispettabilità”.
Il capo familiare cerca certezza che il mondo esterno non riesce più ad offrirgli: si impone di essere fedele alla moglie e di considerarla compagna di una vitaa, nasce così una nuova morale di coppia.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali miglioramenti sociali e culturali durante il periodo di Augusto?
- In che modo Augusto cercò di legittimare il suo potere senza confliggere con gli ideali repubblicani?
- Quali furono le principali leggi sociali introdotte da Augusto per tutelare la famiglia?
- Come cambiò il ruolo del capo familiare durante l'epoca di Augusto?
Con la stabilità politica e monetaria, le condizioni di vita migliorarono grazie al ritorno all'agricoltura, all'aumento del commercio e alla fioritura delle arti, sostenuta da Augusto e Mecenate.
Augusto si presentò come il paladino della tradizione e dell'arte, utilizzando la propaganda e l'architettura per pubblicizzare la sua figura, mantenendo un equilibrio tra il potere assoluto e gli ideali repubblicani.
Le leggi Iuliae imponevano l'obbligo di sposarsi, limitazioni nei testamenti e nelle eredità, e punizioni per l'adulterio, mentre garantivano maggiori libertà giuridiche ed economiche per le donne con più figli.
I capi familiari divennero servitori del principe, cercando di mantenere rapporti rispettosi con i pari e sviluppando una nuova morale di coppia, caratterizzata dalla fedeltà e dalla considerazione reciproca.