Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'età augustea si estende dal 43 a.C. al 17 d.C., segnando importanti transizioni nella letteratura e nella politica romana.
  • La battaglia di Azio del 31 a.C. è un evento cruciale che segna la fine della guerra civile e l'affermazione del potere di Ottaviano.
  • Ottaviano centralizza il potere mantenendo le magistrature tradizionali, ma si distingue per il conferimento dell'auctoritas e del titolo di Augusto, che riflettono un regime monarchico.
  • La riorganizzazione dell'impero sotto Ottaviano include misure economiche e sociali mirate a mantenere la pace civile e a promuovere la cultura, con il supporto di intellettuali.
  • L'attività letteraria si divide in tre periodi: pessimismo e paura, concordia e restaurazione, e infine una crisi dell'equilibrio politico con la caduta di Ovidio.

L'età augustea e i suoi confini

Si ritiene che l'età augustea va dal 43 a.C al 17 d.C. Il 43 è l'anno della morte di Cicerone; il 17 è l'anno della morte di Ovidio, che rappresenta la seconda generazione dei poeti augustei.

Eventi significativi e la battaglia di Azio

In questo periodo troviamo Ottaviano. Uno degli eventi più significativi è la battaglia di Azio (tra Ottaviano e Antonio). La storia romana vede una guerra civile. Tutte le opere composte tra la morte di Cesare e la battaglia di Azio sono caratterizzate dalla paura di una guerra civile. Tra il 44 e il 31 sono: la guerra di Modena contro Antonio nel 43, nello stesso anno il secondo triumvirato, una temporanea conciliazione tra Ottaviano e Antonio. Nel 42 sconfitta definitiva dei cesaricidi a Filippi.

Il 31 pone fine alla guerra civile. Ottaviano torna nel 29 a Roma dove celebra il suo trionfo. Da questo momento in poi inizia un graduale riassestamento dello stato che salva le apparenze della legalità repubblicana, ma accentra ogni potere nelle mani di Ottaviano.

Qual è il potere di Ottaviano e la sua ascesa?

Ottaviano lascia alla nobilitas senatoria le magistrature tradizionali, ma assume il pieno controllo dello stato. Lo assume facendosi conferire nel 27 un'auctoritas che lo pone al di sopra di tutti i magistrati e il titolo di Augusto il che indica una preminenza fondata anche su implicazioni religiose statali. Detiene anche l'imperium consolare che gli dà il titolo consolare. Assume il titolo di princeps senatus che vuol dire primo dei senatori, e la carica di pontefice massimo. Ottaviano parla diarchia, in realtà, si tratta di un regime monarchico. L'ascesa politica di Ottaviano si accompagna all'aspirazione alla pace di tutto il corpo sociale dopo le aspirazioni delle guerre civili. Tacito un secolo dopo dice che nell'interesse della pace ogni potere fu conferito a uno solo.

Riorganizzazione dell'impero e promozione culturale

Alla pace civile si riaccompagna la riorganizzazione dell'impero, ovvero, riorganizzazione dell'esercito, dell'amministrazione civile, risanamento dell'economia, salvaguardando gli interessi dei grandi proprietari terrieri, ma favorendo anche l'attività di commercianti e imprenditori. Ai veterani vengono conferiti premi in denaro e terreni coltivabili, le masse urbane vengono tenute a freno con elargizioni di viveri, organizzazione di ludi fastosi e un miglioramento dei servizi pubblici. Anche la cultura e le arti sono promosse nell'interesse del regime. Per la sua opera di riassestamento e sviluppo Augusto cerca e ottiene la cooperazione di intellettuali a cui non chiede di celebrare la sua persona e le sue imprese, quanto di appoggiare i suoi programmi e di sostenere e diffondere le idee a cui si ispiravano questi programmi. Sostanzialmente chiede agli intellettuali di farsi interpreti dei suoi orientamenti allargando le basi del consenso al regime (Virgilio e Orazio non sono dei servi del regime ma rispondono solo a una precisa richiesta di Ottaviano).

I tre periodi dell'attività letteraria

Da un punto di vista dell'attività letteraria abbiamo 3 periodi:

-il primo va dal 42 (proscrizioni del II triumvirato) al 31 (battaglia di Azio): è un periodo caratterizzato dal pessimismo, dall'approfondimento delle problematiche della tradizione umana. Orazio compone i suoi giambi e Virgilio le bucoliche. Il tema dominante delle opere di questo periodo è la grande paura, cioè, quell'angoscia incontrollabile che squassa Roma e le province, mentre gli eserciti dei cesaricidi di Antonio e di Ottaviano attraversano il paese (di questi spargimenti di sangue ne risente anche la provincia)

-il secondo va dal 31 all'ultimo decennio del primo secolo a.C: Ottaviano non è più un agitatore politico, ma getta le basi del comando sulla RES PUBLICA; dall'altro si pone come obiettivo la restaurazione di certi costumi. In questa fase c'è un rapporto di concordia, di restaurazione a cui collaborano i più grandi poeti romani (nel senso che partecipano con un ruolo attivo a questa cooperazione politico - culturale promossa da Mecenate e da Augusto)

-il terzo periodo va dall'ultimo decennio a.C alla morte di Augusto: tramonta l'illusione di un equilibrio politico. Il principato augusteo, diventato regime, non riesce più a mantenere la sintonia tra cultura e società. La vicenda personale di Ovidio. La vicenda di Ovidio segna la fine della parabola che era iniziata con la protezione accordata a Virgilio e Orazio da Ottaviano.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i confini temporali dell'età augustea?
  2. L'età augustea è compresa tra il 43 a.C. e il 17 d.C., segnando la morte di Cicerone e di Ovidio, rappresentante della seconda generazione dei poeti augustei.

  3. Qual è l'importanza della battaglia di Azio nella storia romana?
  4. La battaglia di Azio, avvenuta nel 31 a.C. tra Ottaviano e Antonio, segna la fine della guerra civile e il ritorno di Ottaviano a Roma, dove celebra il suo trionfo, avviando un riassestamento dello stato.

  5. Come si configura il potere di Ottaviano durante il suo regno?
  6. Ottaviano mantiene le magistrature tradizionali per la nobilitas senatoria, ma concentra il potere nelle sue mani, assumendo titoli come Augusto e princeps senatus, instaurando di fatto un regime monarchico mascherato da diarchia.

  7. Quali misure adottò Ottaviano per riorganizzare l'impero?
  8. Ottaviano riorganizza l'esercito e l'amministrazione civile, risana l'economia e promuove la cultura, cercando la cooperazione di intellettuali per sostenere i suoi programmi e ampliare il consenso al regime.

  9. Come si suddivide l'attività letteraria durante l'età augustea?
  10. L'attività letteraria si divide in tre periodi: il primo caratterizzato da pessimismo e paura, il secondo da un rapporto di concordia e restaurazione, e il terzo dalla crisi dell'equilibrio politico, evidenziato dalla vicenda di Ovidio.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community