Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La Globar Challenger ha esplorato gli oceani, contribuendo a confermare la teoria di Wegener sulla deriva dei continenti e l'espansione dei fondali oceanici.
  • Il fenomeno dell'espansione dei fondali oceanici ha portato all'accettazione della teoria della tettonica a placche, che spiega il movimento delle placche terrestri.
  • Osservazioni geodetiche e campionamenti del campo magnetico sono stati utilizzati per studiare i movimenti dei fondali oceanici e misurare gli spostamenti.
  • I fondali oceanici si espandono grazie alla lava che esce dalla dorsale, con diversi oceani che mostrano comportamenti differenti in base a forze geologiche.
  • Hess è riconosciuto per la teoria dell'espansione dei fondali oceanici, mentre Vine e Matthews sono noti per i loro contributi alla tettonica a placche.

La Globar Challenger e la teoria di Wegener

La Globar Challenger è una nave che ha girato gli oceani del pianeta per osservare le caratteristiche di tutti i fondali. Hess è il primo ad essersi adattato alla teoria di Wegener della deriva dei continenti. Il fenomeno che ha permesso di studiare la teoria è l’espansione dei fondali oceanici. È un completamento della tesi di Wegener. Si arriva alla teoria, oggi accettata, della tettonica a placche. Dalla dorsale oceanica esce del magma, che si espande lateralmente e si solidifica; il magma successivo si solidifica e nel frattempo le placche si sono spostate rispetto a prima (probabilmente per movimenti convettivi sottostanti).

Osservazioni e rilievi geodetici

Queste osservazioni sono state fatte con dei campionamenti che venivano analizzati insieme al campo magnetico e sono stati mandati dei robot sommergibili che hanno ripreso ciò che accadeva. Sono stati fatti anche dei rilievi geodetici, per misurare gli spostamenti. Una volta che i dispositivi (oggi satelliti) inviano il segnale, ci si accorge se il fondale si è spostato.

Movimenti dei fondali oceanici

Alla lava magnetizzata ai lati accadeva che man mano che ci si allontanava dalla dorsale, si vedono porzioni posizionate in direzione opposta. I fondali oceanici quindi si espandono man mano che la lava esce e solidifica; per effetto di forze che agiscono alla base del mantello litosferico, alcuni oceani sono portati ad allargarsi (Atlantico) e altri a rimanere stabili (Indiano) ed altri ancora a restringersi (Pacifico).

Potrebbe essere che ad un certo punto la Terra abbia avuto fasi di contrazione ed espansione, dovuta anche a processi di passaggio di stato.

Autori della teoria della tettonica a placche

Hess è ricordato come l’autore della teoria dell’espansione dei fondali oceanici, mentre per la tettonica a placche (o a zolle) non c’è un autore. Oggi le scoperte le fanno delle equipe. Nella tettonica a placche si ricordano comunque Vine e Matthews.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della Globar Challenger nello studio della teoria di Wegener?
  2. La Globar Challenger ha osservato le caratteristiche dei fondali oceanici, contribuendo a comprendere la teoria di Wegener sulla deriva dei continenti, attraverso l'analisi dell'espansione dei fondali oceanici, che ha portato alla formulazione della teoria della tettonica a placche.

  3. Come vengono effettuate le osservazioni dei movimenti dei fondali oceanici?
  4. Le osservazioni sono realizzate tramite campionamenti analizzati insieme al campo magnetico e con l'ausilio di robot sommergibili. Inoltre, i rilievi geodetici, oggi effettuati con satelliti, permettono di misurare gli spostamenti del fondale oceanico.

  5. Chi sono i principali autori associati alla teoria della tettonica a placche?
  6. Sebbene non ci sia un singolo autore per la teoria della tettonica a placche, Hess è noto per la teoria dell'espansione dei fondali oceanici, mentre Vine e Matthews sono ricordati per i loro contributi significativi nel campo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community