Valori medi
Proprietà delle trasformazioni lineari
Se una variabile quantitativa Y può essere espressa come una trasformazione lineare di un'altra variabile X (con g e k valori positivi)
Y = g + kx
Allora la sua media aritmetica
M(Y) = g + kM(x)
(g e K sono una quantità costante, sono valori positivi costanti)
Es.
zi = k(i + h)
Y = z / 2 M(z) = h + kM(x)
[M(y) - 6] = 30 / 5
X = 20 40 60 80 100
M(x) = 10 M(y) = 10.6 = 600
Es.2
zi = Xi + 5 → (proprietà della media di Z)
M(z) = M(x) + 5
z : 25 45 65 85 105
Valori medi
Proprietà delle trasformazioni lineari
Se una variabile quantitativa Y può essere espressa come una trasformazione lineare di un'altra variabile X (con g e k valori positivi)
Y = g + kx
Allora la sua media aritmetica
M(Y) = g + kM(x)
(g e k sono una quantità costante, sono valori positivi costanti)
Es. 1
z̄ = x̄ (i + h)
Y = z̄ 4 6 8 9 10
[M(y) = 6] = 30 5
X = 20 40 60 80 100
M(x) = 10 M(y) = 10 . 6 = 600
Es. 2
zi = xi + 5 → (proprietà della media di z)
M(z) = M(x) + 5
z : 25 . 45 . 65 . 85 . 105
Valori medi
Medie di posizione
Le medie di posizione sono "valori del Medi":
Rispondono all'esigenza di ripartire la distribuzione in parti di eguale numerosità.
Possono essere usate per variabili di tipo quantitativo e qualitativo ordinali.
Prendono in considerazione la posizione occupata da alcuni valori all'interno di una distribuzione.
Valori medi
Medie di posizione
La moda
Data da una serie di modalità di variabili sia qualitative che quantitative
X1, X2, ..., Xj, ..., Xn
La moda
La moda è una media di posizione che può essere calcolata per qualsiasi tipo di variabile, in particolare anche per caratteri qualitativi sconnessi. La moda è la modalità più frequente nel collettivo osservato.
La moda è modalità della distribuzione che si presenta con la massima frequenza (assoluta, relativa o percentuale).
Se la distribuzione del carattere è suddivisa in classi, abbiamo la classe modale che è definita la classe alla quale corrisponde la frequenza più alta.
Una distribuzione si dice unimodale se presenta un solo picco e multimodale se presenta due picchi di medesima altezza.
Valori medi
La mediana
Data una serie di modalità ordinate in ordine crescente,
x1 < x2 < ... xj < ... < xn
Il "valore mediano" o mediana di una serie ordinata delle modalità, divide la serie in due parti di eguale numerosità.
Mediana
- Se il totale dei casi (n) è un numero dispari, il valore mediano è unico e coincide con la modalità che occupa il posto (N+1)/2
- Se il numero totale di casi è un numero pari. Allora vi sono due mediane (coincidenti o non coincidenti);
- La prima occupa il posto (N/2) ed è preceduta dalla metà delle osservazioni;
- La seconda occupa il posto successivo (N/2)+1
Valori medi
Mediana
Nel caso di distribuzioni a di frequenza dopo aver individuato il POSTO occupato dalla MEDIANA (o dalle mediane), si devono calcolare le frequenze cumulate Ni
Ni = Σn=1i ni
La Frequenza cumulata maggiore o uguale al posto individuato individua la vera posizione della mediana all'interno della distribuzione di frequenza.
Se il posto=8 e la F3=8 (0≥8)
La Mediana é la corrispondente
Me = X3
Valori medi
Mediana
[ L - L ] : [ Me - ] = [ FMe-FMe-1 ] : [ Posto-FMe-1 ]
- I = ESTREMO INFERIORE DELLA CLASSE MEDIANA
- L = ESTREMO SUPERIORE DELLA CLASSE MEDIANA
- Me = VALORE MEDIANO INCOGNITO
- FMe = FREQUENZA CUMULATA DELLA CLASSE MEDIANA
- FM-1 = FREQUENZA CUMULATA PRECEDENTE A QUELLA DELLA CLASSE
-
I vari tipi di imprenditore
-
Vari tipi di romanzo nel secolo
-
idrogeno e i vari tipi di quest'ultimo
-
Chimica - mappa sui vari tipi di isomeria