Domande e risposte
Basi di dati
I due approcci complementari che presenta l'informatica sono: Metodologico e tecnologico.
Una base di dati è: Un insieme organizzato di dati utilizzati per il supporto allo svolgimento di attività.
Un sistema informativo è: Una componente di un'organizzazione che gestisce le informazioni di interesse.
Un sistema informatico è: Una porzione automatizzata del sistema informativo.
Un sistema informativo è: Indipendente da qualsiasi automazione.
Le attività di un sistema informativo sono: 4.
Nei sistemi informatici, le informazioni vengono rappresentate attraverso: Dati.
Archiviazione e conservazione sono: Tra le attività di un sistema informativo.
Ogni organizzazione ha: Un sistema informativo.
Numeri e codici sono esempi di: Gestione delle informazioni.
Una base di dati è: Un insieme di dati gestito da un DBMS.
DBMS sta per: Data Base Management System.
DB2 è un esempio di: DBMS.
Un DBMS garantisce: Privatezza, affidabilità, efficienza ed efficacia.
La ridondanza riguarda: Informazioni ripetute.
Le basi di dati "sono grandi" significa che: Il limite deve essere solo quello fisico dei dispositivi.
La persistenza indica che: Le basi dati hanno un tempo di vita indipendente dalle singole esecuzioni dei programmi che le utilizzano.
Quando si lavora con procedure settoriali, i due maggiori rischi sono: Ridondanza e incoerenza.
L'efficienza di un DBMS si misura in termini di: Tempo e spazio.
L'affidabilità di un DBMS riguarda: La resistenza a malfunzionamenti hardware e software.
La transazione è: Atomica.
L'effetto di transazioni concorrenti deve essere: Coerente.
La conclusione positiva di una transazione corrisponde a: Una COMMIT.
I DBMS devono essere: Efficaci ed efficienti.
I file system prevedono forme di condivisione: "Tutto o niente".
La rappresentazione dei dati in un DBMS: Permette l'indipendenza dei dati dalla rappresentazione fisica.
Lo schema di un modello dati: Rappresenta l'aspetto intensionale.
L'istanza di un modello di dati riguarda: L'aspetto estensionale.
Le intestazioni di una tabella: Rappresentano un esempio di schema di modello dati.
Il dizionario di un DBMS: Contiene una descrizione centralizzata dei dati.
I modelli principali di una base di dati sono: 2.
Il modello logico di una base di dati è: Indipendente dalla struttura fisica.
Il modello concettuale di una base di dati è: Utilizzato nelle fasi preliminari di progettazione.
Il modello Entity-Relationship di una base di dati è un modello: Concettuale.
L'architettura semplificata di un DBMS consiste di: Schema logico e schema interno.
L'architettura a 3 livelli di un database prevede: Schema esterno, schema logico e schema interno.
L'architettura a 3 livelli di un database è l'architettura: ANSI/SPARC.
L'indipendenza logica di una base di dati prevede che: Il livello esterno è indipendente da quello logico.
L'indipendenza fisica di una base di dati prevede che: La realizzazione fisica può cambiare senza che debbano essere modificati i programmi.
L'indipendenza dati è conseguenza: Della articolazione a livelli.
Il linguaggio SQL è: Un linguaggio testuale interattivo.
SQL sta per: Structured Query Language.
DDL sta per: Data Definition Language.
DML sta per: Data Manipulation Language.
DBA sta per: Data Base Administrator.
La riduzione delle ridondanze e incongruenze è: Uno dei vantaggi di un DBMS.
Uno degli svantaggi di un DBMS è: Il costo dei prodotti e la transizione verso di essi.
Per il sistema, una transazione è: Una sequenza indivisibile di operazioni.
"SELECT Corso, Aula, Piano FROM Aule, Corsi" è: Un'operazione DML.
Un utente finale di un DBMS: Esegue transazioni.
Il modello reticolare dei dati è: Un modello logico dei dati.
Il modello relazionale dei dati è: Basato su valori.
Il modello relazionale dei dati è del: 1970.
Il modello relazionale si basa sul concetto matematico di: Relazione.
Nel modello relazionale, una tabella è: La rappresentazione di una relazione.
La relazione matematica è: Un sottoinsieme di un prodotto cartesiano.
La struttura di una relazione matematica è: Posizionale.
In una tabella che rappresenta una relazione, l'ordinamento tra le righe è: Irrilevante.
In una tabella che rappresenta una relazione: Le righe sono tutte diverse tra loro.
Il nome unico che si associa a ciascun dominio di una tabella, prende il nome di: Attributo.
Uno schema di relazione R è: Un nome R con un insieme di attributi A1…An.
Uno schema di base di dati è: Un insieme di schemi di relazioni.
T[A] denota: Il valore della tupla t sull'attributo A.
Un'istanza di relazione (matematica) su uno schema R(x) è: Un insieme R di ennuple su X.
Una relazione è: Un insieme di record omogenei.
In una struttura di relazione nidificata: Non è possibile rappresentare le informazioni con un'unica relazione.
Il modello relazionale impone ai dati una struttura: Rigida.
Nel modello relazionale le informazioni sono rappresentate tramite: Tuple.
Il valore NULL: Denota l'assenza di un valore di dominio.
In un database relazionale per il valore nullo ci si trova nel caso di: Senza informazione.
I vincoli di dominio: Coinvolgono un solo attributo di una relazione.
I vincoli di ennupla: Esprimono condizioni sui valori di ciascuna ennupla, indipendentemente dalle altre ennuple.
Una chiave è: Un insieme di attributi che identificano univocamente un'enumerazione in una relazione.
Un vincolo di integrità può essere: Interrelazionale e intrarelazionale.
Una superchiave è minimale se: Non contiene altre superchiavi.
Un insieme K di attributi è sempre superchiave: No.
Un vincolo di integrità è: Una funzione booleana.
Un vincolo di integrità fornisce: Una descrizione più accurata della realtà di interesse.
Una base di dati è "scorretta" quando: Viola almeno un vincolo di integrità.
Una possibile sintassi di un vincolo di ennupla è: Espressione booleana di atomi che confrontano valori di attributo o espressioni aritmetiche su di essi.
In presenza di valori nulli, i valori della chiave non permettono: Di realizzare facilmente i riferimenti con altre relazioni.
In una relazione, la presenza di valori NULL deve essere: Limitata.
Una chiave primaria è una chiave: Su cui non sono ammessi valori nulli.
La notazione per una chiave primaria è: La sottolineatura.
In una relazione, se la chiave primaria non esiste: Si introduce un codice aggiuntivo.
I vincoli di integrità referenziale sono vincoli: Interrelazionali.
I vincoli di integrità referenziale prevedono che: Informazioni in relazioni diverse sono correlate attraverso valori comuni.
Un vincolo di integrità referenziale prende il nome di: Foreign Key.
L'eliminazione in cascata è: Un'azione compensativa per valori nulli.
Nei vincoli multipli su più attributi: L'ordine degli attributi è significativo.
La seguente relazione: PRESTITO (Titolo, Nome, DataRestituzione) ha l'attributo Titolo come: Chiave primaria.
Nella relazione PRESTITO (Titolo, Nome, DataRestituzione), ogni libro in prestito è: Unico.
Nelle relazioni PARTENZE e FERMATE dell'esercizio relativo agli orari dei treni, deve esistere un vincolo di integrità referenziale tra i due attributi: ID_Treno in FERMATE e Numero in PARTENZE.
La rappresentazione delle fermate nella relazione PARTENZE non risulta possibile perché: Deve avere un numero fisso di attributi.
Nelle due relazioni dell'esercizio relativo agli impiegati di un'azienda ovvero Impiegati e Filiali, le chiavi primarie sono: Codice fiscale e codice filiale.
L'attributo filiale della relazione Impiegati è: Foreign key.
Nella relazione PROGRAMMA dell'esercizio relativo ai programmi di una radio, la chiave primaria è l'attributo: Titolo.
Nella relazione STAZIONE dell'esercizio relativo ai programmi di una radio, la chiave primaria è l'attributo: Nome.
L'attributo stazione della relazione PROGRAMMA è: Foreign key.
Lo schema proposto nelle due relazioni STAZIONE e PROGRAMMA presuppone che: Lo stesso titolo di un programma non possa essere utilizzato da due stazioni differenti.
Il Data Definition Language agisce: Sullo schema del database.
La query appartiene al: DML.
I linguaggi di interrogazione per basi di dati relazionali possono essere: Dichiarativi e Procedurali.
Gli operatori insiemistici si applicano solo a: Relazioni definite sugli stessi attributi.
L'operatore Unione applicato a due relazioni R1 ed R2 produce: Una relazione con tutte le tuple che appartengono o a R1 o a R2 o a entrambi.
L'operatore Intersezione, applicato a due relazioni R1 ed R2, produce: Una relazione con tutte le tuple che appartengono a entrambi le relazioni R1 ed R2.
L'operatore Differenza, applicato a due relazioni R1 ed R2 (R1-R2), produce: Una relazione che contiene le tuple che appartengono solo ad R1.
L'operatore Ridenominazione è un operatore: Con un solo argomento.
L'operatore Ridenominazione: Cambia il nome ad un attributo.
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