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Domande e risposte

Programmazione 2

Python è un linguaggio di programmazione: di alto livello e interpretato.

Nella programmazione orientata agli oggetti: si individuano le entità in un determinato contesto denominate oggetti.

La versione attualmente in uso di Python è la: 3.9.5.

L'IDLE di Python: è un ambiente di sviluppo integrato.

Python permette di programmare: in script ed interactive mode.

La comparsa del prompt nella shell: indica che la shell è pronta per la prossima istruzione.

Print: è una funzione.

Gli script Python hanno estensione: .py

L'asterisco a fianco del nome del file nella finestra dello script sta ad indicare: che lo script non è stato salvato dopo le ultime modifiche.

Untitled si riferisce: alla finestra del debugger.

La sequenza corretta delle fasi in un programma è: input, elaborazione, output.

Se ho necessità di utilizzare le virgolette in una stringa, in Python contrassegno la sequenza di caratteri con: triple virgolette """

I commenti: sono utilizzati dal programmatore per una migliore comprensione del codice sorgente.

Nell'istruzione a=b: b può essere un valore numerico.

L'istruzione 3a_ = 10.5: contiene un errore.

A seguito delle istruzioni: a=10 A=20: il valore di a rimarrà invariato.

In Python è possibile: utilizzare cifre numeriche nel nome della variabile, ma con delle limitazioni.

La funzione type() permette: di conoscere il tipo di dato della variabile.

La funzione input() di Python: restituisce stringhe.

La composizione di funzioni in gergo informatico si chiama: nested function call.

In Python per la divisione: si utilizzano l'operatore / e l'operatore //.

L'operatore resto: fornisce il resto della divisione intera.

Per la conversione di misure di tempo e distanza si utilizza: il resto.

La precedenza degli operatori in Python è: parentesi, **, * / // %, + -.

Il risultato di un operazione con tipi misti int e float è: di tipo float.

Il risultato dell'operazione int(6.7) è: 6.

Il numero dei parametri da stampare nella funzione print(): non ha limiti.

L'istruzione print("ciao","casa",sep='m') produce come risultato a schermo: ciao mcasa m.

L'istruzione print("ciao","casa",sep='.', end =':') produce come risultato a schermo: ciao.casa:.

Lo specificatore di formato "10,.3e" indica che il numero da stampare: occuperà 10 caratteri, avrà il separatore delle miglia, avrà 3 cifre decimali e sarà espresso in notazione scientifica.

Strutture di controllo e iterazioni

La struttura decisionale differisce dalla struttura sequenziale perché permette di: controllare l'ordine in cui vengono eseguite le istruzioni.

L'istruzione if a=b: print('a e b sono uguali'): è errata perché non confronta le due variabili.

Per risolvere il problema del maggiore tra 4 numeri ho necessità di utilizzare: 7 blocchi if-else.

Il risultato logico dell'operazione a and b è vero quando: la condizione a e la condizione b sono vere.

Per determinare se un numero è al di fuori di un intervallo è più corretto utilizzare l'operatore: or.

Il ciclo while è conosciuto anche come: pre-test loop.

Le istruzioni a=-1 while a<0 a=a-1: è un ciclo infinito.

La funzione range(): ritorna un oggetto iterabile.

I tre argomenti per la funzione range() rappresentano, rispettivamente: limite inferiore (incluso), limite superiore (escluso), incremento.

L'istruzione for i in range(1,100,5): print(i) visualizza a schermo: 20 valori.

Funzioni e variabili

Una funzione è caratterizzata da: nome, eventuali parametri, eventuale valore restituito.

La funzione def somma(a,b): print(a+b) è: void.

Nel codice sorgente, i parametri che vengono passati alla funzione nella chiamata: possono avere lo stesso nome di quelli contenuti nella definizione della funzione.

L'approccio top-down: prevede l'analisi del problema più complesso ed una successiva individuazione dei sottoproblemi.

Le variabili locali: possono essere "visualizzate" da funzioni diverse da quella in cui sono state definite se vengono passate come parametri.

Lo scope individua: la parte del programma che può accedere alla variabile.

Nei linguaggi di programmazione incluso Python: è sconsigliato l'uso delle variabili globali e consigliato quello delle costanti globali.

Per definire una costante globale in Python: non utilizzare la keyword global nel programma.

Moduli e librerie

I moduli: devono essere importati per poterli utilizzare.

Math: è un modulo della standard library.

Il simulatore di dadi: non prevede limiti né sul numero di dadi da simulare, né sul numero di lanci.

I sottoproblemi individuati: corrispondono indirettamente alle opzioni che verranno offerte all'utente.

La gestione del menu: avviene tramite una struttura iterativa e una struttura decisionale.

Solitamente l'opzione di uscita: è l'ultima opzione resa disponibile.

La funzione randint(): è compresa nel modulo random e restituisce un numero casuale intero.

Per stampare una stringa e un numero contenuto nella variabile a posso utilizzare la seguente istruzione: print("Risultato:"+str(a))

print("Risultato", a)

L'istruzione print("Media", format(m,".6f): è errata.

L'inizializzazione della variabile di scelta dell'opzione nel menu: si fa ad un valore fuori dall'intervallo logico delle opzioni.

La funzione visualizza_menu(): è opzionale e serve ad alleggerire il codice della funzione menu().

La funzione sessione_lanci() richiama la funzione lancia_dadi(): indirettamente sessioni*num*lanci volte.

Gestione file

Per i file binari: la decodifica dipende dall'estensione del file.

Scrittura e lettura su file corrispondono, rispettivamente, a: output e input su file.

C:\folder\articolo.txt è: il nome fisico del file.

L'istruzione di apertura del file: deve indicare un solo modo di apertura.

Il metodo write: appartiene all'oggetto file e riceve come parametro una stringa.

A seguito di un'operazione di scrittura del file, al fine di procedere con un'operazione di lettura: sono necessarie sia la chiusura del file sia l'apertura in lettura.

Il metodo rstrip serve: ad eliminare specifici caratteri al termine della stringa.

I valori numerici possono essere scritti su un file se: si utilizza la funzione di casting str().

L'istruzione while line=='': non permette di leggere un file di testo.

Le istruzioni for linea in infile: a = int(linea): sono incomplete.

Gestione delle eccezioni

Un'eccezione è: un errore a tempo di esecuzione rilevabile con il traceback.

Nel traceback si riporta: il nome del programma che ha sollevato l'eccezione, l'istruzione che ha sollevato l'eccezione, il tipo di eccezione, la linea dell'istruzione che ha sollevato l'eccezione.

Il ciclo di validazione dell'input serve a: evitare errori logici sull'input.

L'exception handler: è successivo all'except.

Il codice del gestore delle eccezioni: viene eseguito solo se sono state sollevate eccezioni.

L'except senza l'indicazione del tipo di eccezione: si riporta come ultima.

L'else opzionale è un blocco di istruzioni che viene eseguito: solo se nessuna eccezione viene sollevata.

Il blocco di istruzioni: a = 6 b=3 media=a/b: ha un errore logico.

La clausola finally: si esegue sempre.

Se non sono previsti except per un determinato tipo di eccezione: il programma potrebbe terminare in modo brusco.

Sviluppo di programmi

Le fasi dell'attività di sviluppo dei programmi sono: analisi del problema, problem solving e formalizzazione della soluzione.

Nella gestione del magazzino del caffè la descrizione e la quantità di caffè: sono memorizzate su righe diverse del file.

Le attività da rendere disponibili alla proprietaria dell'azienda sono: 5.

Nella funzione di ricerca(): è necessario sapere la descrizione del caffè.

Nella funzione di modifica() per come analizzata: è obbligatorio utilizzare due file.

L'istruzione outfile.write(3+'a') contiene: 1 errore.

L'istruzione d=d.rstrip('\n') serve a: eliminare un carattere alla fine della stringa.

Nell'istruzione os.remove(a): os è il modulo, remove è una funzione, a è il file.

L'eccezione ValueError viene sollevata quando: si effettua un casting non consentito.

L'eccezione FileNotFoundError viene sollevata quando: il file non esiste e si apre in lettura.

Strutture dati

Le tuple e le liste sono, rispettivamente: non modificabili e modificabili.

Per l'inizializzazione delle liste si utilizzano: parentesi quadre.

Gli elementi di una lista: possono essere di tipo diverso.

L'istruzione lista[3]: serve per accedere al quarto elemento della lista.

Per accedere all'ultimo elemento di una lista devo usare l'indice uguale a: lista[len(lista)-1].

Nel caso di utilizzo del metodo index() della lista: è possibile che venga sollevata un'eccezione ValueError.

Il metodo reverse(): inverte l'ordine degli elementi nella lista.

Per calcolare il totale degli elementi e contenuti in una lista a, le migliori istruzioni sono:

  • c=0
  • for e in a: c=c+e

Per accedere ad un elemento di una lista bidimensionale: è obbligatorio due indici, ma non due cicli nidificati.

Con le tuple è possibile utilizzare: il metodo index().

Il dizionario è: una collezione dati composta da chiavi e valori.

Per inizializzare un dizionario si usano: le parentesi graffe.

Per ritrovare un valore in un dizionario si usano: le parentesi quadre.

Quando si cerca un valore nel dizionario: è possibile che venga sollevata l'eccezione KeyError.

Il metodo items(): restituisce le chiavi e i valori del dizionario sotto forma di una sequenza di tuple.

Il metodo popitem(): serve ad estrarre in modo casuale una coppia nel dizionario e a rimuoverla.

A seguito dell'esecuzione delle seguenti istruzioni l = [1,2,3,3] s = set(l): s conterrà 3 elementi.

Le istruzioni l=set() l.discard(1): non sollevano nessuna eccezione.

La differenza simmetrica tra due set permette di individuare un nuovo set che: contiene gli elementi non condivisi tra i due set.

L'istruzione s.issuperset(t): restituisce un valore True se s contiene tutti gli elementi di t.

OOP - Programmazione orientata agli oggetti

I pilastri della OOP sono: incapsulamento, ereditarietà e polimorfismo.

Lo stato di un oggetto è l'insieme: dei valori degli attributi.

L'interfaccia di un oggetto è l'insieme: dei metodi.

I metodi standard di una classe sono: __str__, costruttore e getter/setter.

La dot notation viene utilizzata per: fare riferimento agli attributi e ai metodi di un oggetto.

I getter e i setter: possono essere definiti per tutti gli attributi.

La sottoclasse: è una versione estesa della classe base.

Nel diagramma UML delle classi: lo schema della sottoclasse non deve indicare anche gli attributi ereditati.

L'overloading differisce dall'overriding sulla base: del numero di parametri passati alla funzione.

La funzione isinstance(): necessita dell'oggetto e della classe come argomenti.

Database e SQL

DBMS è l'acronimo di: Database Management System.

Oracle DB: è un DBMS commerciale.

Il modello più utilizzato per i database è il modello: relazionale.

Le fasi principali di modellazione di un database sono: tre.

Il diagramma E/R prevede che per ciascuna entità ci sia: un rettangolo.

Tutte le tuple della stessa entità hanno: stesso numero, nome e tipo, ma diversi valori di attributi.

La cardinalità di un'associazione può essere di: tre tipi.

Le chiavi primarie e le chiavi esterne indicano: in modo univoco un'istanza e un metodo per mantenere l'integrità referenziale.

Il modello logico deve: contenere tutte le informazioni necessarie per definire le tabelle.

Il mapping prevede: delle regole di derivazione per la trasformazione degli elementi dello schema concettuale in elementi dello schema logico.

SQL consente di interagire con: i dati del DB a livello di tupla e di schema.

DML contiene i comandi per: interrogazione e modifica dei dati.

Una query SQL è suddivisa in: comandi, costrutti e clausole.

Dopo la keyword SELECT si inserisce: lista campi da estrarre.

Il comando SELECT * FROM Studenti; permette di: estrarre tutti i campi e tutte le tuple della tabella Studenti.

Il comando SELECT Matricola, Nome AS N, Città FROM Studenti; permette di ottenere una tabella: che rappresenta una proiezione della tabella originale.

Il comando SELECT * FROM Studenti WHERE Country = "IT" AND Country = "FR"; permette di: estrarre tutti gli studenti italo-francesi.

Il comando SELECT DISTINCT Nome FROM Studenti ORDER BY Nome DESC; permette di: estrarre tutti i nomi non ripetuti in ordine alfabetico inverso.

Il comando SELECT * FROM Studenti WHERE Nome LIKE '%to%'; permette di: estrarre tutti gli studenti il cui nome contiene la coppia di lettere to.

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher developerUnipegaso di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Programmazione 2 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Loconsole Claudio.
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