Turbomacchine
Gruppo di dispositivi che operano su un fluido continuo in modo da espanderlo o comprimere con lo scopo di estrarre energia dal fluido stesso o cederla.
Energia al fluido (operatrici)
- Ventilatori
- Pompe
- Compressori
- Eliche
Energia alla macchina (motrici)
- Turbine
- Espansori
- Turbine
Tipologie di flusso
- Gas/liquidi - Flusso incomprimibile
- Gas - Flusso comprimibile
- Gas e liquidi - Flusso comprimibile o incomprimibile
- Gas e liquidi - Flusso comp. o incompr.
- Gas e liquidi - Flusso comprimibile
- Gas - Flusso incomprimibile
Diagramma di Balje
Diagramma che deriva dalla teoria della similitudine. In particolare il diagramma di Balje descrive efficienza isentropica ɳis in funzione di due parametri:
- Ns: Numero di giri specifico
- Ds: Diametro specifico
Con questo diagramma si può scegliere l'architettura più efficiente della macchina al variare dei due parametri Ns e Ds. Questi grafici sono diversi nel caso di macchine motrici o operatrici ma i parametri riportati all'interno sono gli stessi.
Gli elementi costitutivi di una turbomacchina sono statori e rotori a loro volta costituiti da pale e vani.
Le palettature rotoriche servono per scambiare con il flusso l'energia e per dare al flusso quantità di moto. Esse impartiscono forze sulla forza tangenziale e generano momento torcente.
Forza tangenziale - Momento torcente - Scambio di potenza tra fluido e macchina
Nelle macchine assiali, lo scambio di potenza viene ottenuto grazie alla deflessione (cambio di direzione) del flusso.
Le forme tra palettature e il flusso si possono ottenere anche variando la sezione di passaggio (variazione di pressione) oppure variando il raggio delle macchine (macchine radiali).
Flussi interni ed esterni
Esistono 2 tipi di flussi:
- Interni: Nelle turbomacchine. In essi abbiamo deflessione totale del flusso e non solo in vicinanza della pala. Condizioni di riferimento sono quelle che riguardano l'ingresso della stessa dov'era il flusso indisturbato non può essere trovato a priori. Alte variazioni degli angoli di deflessione.
- Esterni: Nelle ali degli aerei. In essi abbiamo deflessione locale del flusso. Condizioni di riferimento relative al flusso indisturbato. Basse variazioni degli angoli di deflessione.
Turbomacchine
Gruppo di dispositivi che operano su un fluido continuo in modo da espanderlo o comprimerlo con lo scopo di estrarre energia dal fluido stesso o cederla.
Energia al fluido (operatrici)
- Ventilatori
- Pompe
- Compressori
- Eliche
Energia alla macchina (motrici)
- Turbine
- Espansori
- Turbine
Diagramma di Balje
Diagramma che deriva dalla teoria della similitudine. In particolare il diagramma di Balje descrive l'efficienza isentropica ηₙas in funzione due parametri:
- NS: Numero di giri specifico
- Ds: Diametro specifico
Con questo diagramma si può scegliere l'architettura più efficiente della macchina al variare dei due parametri NS e Ds.
Gli elementi costitutivi di una turbomacchina sono statori e rotori, a loro volta costituiti da pale e vani.
Le palettature rotoriche servono per scambiare con il flusso l'energia e per dare al flusso quantità di moto.
Esse impartiscono forze, le forze tangenziali generano il momento torcente.
Forza tangenziale -> momento torcente -> sulla macchina
Scambio di potenza tra fluido e pale
Nelle macchine assiali, lo scambio di potenza viene ottenuto grazie alla deflessione (cambio di direzione) del flusso.
Le forze tra palettature e il flusso si possono ottenere anche variando la sezione di passaggio (variazioni di pressione) oppure variando il raggio della macchina (macchine radiali).
Flussi interni
Esistono 2 tipi di flussi:
Interni
Nelle turbomacchine. In essi abbiamo:
- Deflessione totale del flusso e non solo in vicinanza della pala
- Condizioni di riferimento in ingresso della schiera da un flusso indisturbato non può essere trovata a priori
- Alte variazioni degli angoli di deflessione
- Sviluppo di ampie zone di scia
- Test in galleria del vento
Flussi esterni
Esterni
Nelle ali degli aerei. In essi abbiamo:
- Deflessione locale del flusso
- Condizioni di riferimento relative al flusso indisturbato
- Basse variazioni degli angoli di deflessione
- Resistenza e drag (perdite)
- Test in galleria del vento
Il flusso in una turbomacchina è non stazionario
Questo condiziona i fondamenti per produrre lavoro perché nel flusso fissato per l'elemento stazionario, cioè se non vi fosse variabile né localmente né nel tempo sarebbe impossibile variare l'entalpia totale e quindi sarebbe impossibile cambiare lavoro.
È possibile ignorare la non stazionarietà del flusso lavorando su un sistema di riferimento so