ELETTRODINAMICA
Equazioni di Maxwell e equazioni fondamentali dell elettromagnetismo
Nel 185 Coulomb da inizio allo studio dell elettrostatica che culmina nel 1862 con Maxwell
Sappiamo che:
div B = 0
div E = p / epsilon0
rot E + dB/dt = 0
rot B = mu0j
e d rho/dt + div j = 0
Vanno anche in condizioni dinamiche? Le due equazioni sono in conflitto tra di loro perche in condizioni dinamiche d rho/dt != 0
Applico a rot B la divergenza, otteniamo:
0 = div(rot B) = mu0div j = - mu0 d rho/dt != 0 -> ASSURDO, nel caso generale l eq di Ampere non e autocosistente
esempi (inconsist eq Ampere)
a) p dipende dal tempo per una carica che compie un moto arbitrario
b) div j = 0 => integral j dS = Phi(j) = 0 ma questa condizione viene violata dal condensatore
=> Phi(j) = -I != 0
Per ovviare al problema, nel 1862 Maxwell cerca una modifica consistente dell eq di Ampere
cerchiamo w: rot B = mu0j + w
Rifacciamo il conto di prima, tenendo conto delle eq precedenti:
div(rot B) = 0 = div(mu0j) + div w - mu0 d rho/dt + div w = 0 => -mu0 d rho/dt + epsilon0 div E + div w => div(w - mu0epsilon0 dE/dt) = 0
=> w - mu0epsilon0 dE/dt = 0 => w = mu0epsilon0 dE/dt
Forma definitiva delle equazioni di Maxwell
div B = 0
div E = p / epsilon0
rot E + dB/dt = 0
rot B = mu0j + mu0epsilon0 dE/dt
equazione di Ampere-Maxwell
Integrando l eq di Ampere-Maxwell su una qualsiasi superficie S con ds = x e otteniamo la forma integrale
integrale
integrale S rot B dS = mu0 integral S j dS + mu0epsilon0 d/dt integral S dE/dt dS = mu0Is + mu0epsilon0 d/dt PhiS(E)
Quindi la forma integrale dell eq di Ampere-Maxwell e:
integrale S B dtheta = mu0Is + mu0epsilon0 d/dt PhiS(E)
NB: [epsilon0 dPhi(E)/dt] = A, per questo prende il nome di corrente di spostamento
Commenti:
1) mu0epsilon0 = 1/c2, c e velocita della luce => la corrente di spostamento e da considerarsi come un effetto relativistico
2) le eq di Maxwell sono eq differenziali lineari non omogenee in E e B, quindi una loro soluzione e data da una sol. particolare + sol. dell omogenea associata
corrisponde ai campi elettrici e magnetici generati da p e j in modo causale
p = j = 0, vale il pds nel vuoto (onde elettromagn.)
difficile da trovare
3) Le eq. di Maxwell implicano la conservazione della carica elettrica (eq. di continuita', assumendo le eq. di Maxwell come postulato):
0 = div[div x B - mu0j - mu0epsilon0 dE/dt] = -mu0 div j - mu0epsilon0 d/div E/dt = mu0(div j - d rho/dt)
4) Nel caso di j = 0, cosi' come un campo magnetico B variabile nel tempo crea un campo elettrico, cosi' un campo E variabile nel tempo crea un campo magnetico.
... si ristabilisce la simmetria tra E e B
Esempio
E(t) = E(t)/epsilon0 = Q(t)/Aepsilon0, , div x B = mu0epsilon0 dE/dt
E(t) = E0 sin(wt)
le linee di campo di B indotto sono concentriche con quelle di E
Esemplificazione dell' eq. di Ampere-Maxwell nel processo di carica di un condensatore
B = mu0I/2pi r ur
div B da' = { mu0IS1 + mu0epsilon0 d/dt PhiS1(E)mu0IS2 + mu0epsilon0 d/dt PhiS2(E) } = mu0I
possimo applicarla sia a S1, che a S2
non c'e' nessun campo elettrico
nessuna corrente attraversa S2
sistema di autoconsistenza
Calcoliamo: E = Q/epsilon0 = Q/Aepsilon0 => PhiS2(E) = EA = Q/epsilon0, quindi vale IS1 = I = dQ/dt = epsilon0 dPhiS2(E)/dt, otteniamo di nuovo mu0I
5) Campi magnetici vengono generati non solo da correnti j, ma anche da campi elettrici variabili nel tempo
Equazioni fondamentali dell'elettrodinamica
Le equazioni fondamentali dell'elettrodinamica sono le eq. di Maxwell, in aggiunta alle N eq. di Lorentz:
m aj = qj(E(t,rj(t)) + vj(t) x B(t,rj(t)))
le incognite del sistema sono le variabili {E(t,x), B(t,x), rj(t) per j=1,...,N}. Le eq. di Maxwell determinano E e B, note rj(t), mentre le eq. di Lorentz determinano rj(t) ma non E,B =>
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.