COMPENDIO INTEGRALE DI ONCOLOGIA MOLECOLARE
Trattamento Terapeutico, Genomica Tumonale, Meccanismi di Resistenza e Radiobiologia
Tratto dalla Lezione 3 | Riorganizzazione Sistematica e Modello Analitico Avanzato
1. Paradigmi delle Terapie Convenzionali Antitumore
La gestione clinico-terapeutica delle neoplasie si fonda tradizionalmente su un approccio tripartito che include la
chirurgia, chemioterapia sistemica radioterapia.
la e la La scelta della strategia primaria o della combinazione
multimodale dipende strettamente dal profilo biologico del tumore, dalla stadiazione clinica (sistema TNM), dalla
localizzazione anatomica e dalle condizioni fisiologiche del paziente [cite: 1].
1.1 Chirurgia Oncologica
Rappresenta la prima opzione a finalità curativa quando la massa tumorale è localizzata e chirurgicamente resecabile
con margini indenni [cite: 1]. Non è tuttavia sempre praticabile: la presenza di metastasi a distanza, l'infiltrazione di
strutture vascolari vitali o localizzazioni inaccessibili ne limitano severamente l'impiego [cite: 1].
1.2 Chemioterapia: Citotossicità vs Citostaticità
I farmaci chemioterapici ad azione sistemica si dividono in due grandi classi funzionali [cite: 1]:
Agenti Citotossici:
• Inducono direttamente la morte cellulare (prevalentemente per apoptosi o catastrofe mitotica)
delle cellule neoplastiche [cite: 1, 45].
Agenti Citostatici:
• Inibiscono arrestando o rallentando la progressione del ciclo cellulare, bloccando la proliferazione
senza necessariamente causare la morte immediata della cellula [cite: 1, 45].
terapia combinata (polichemioterapia).
Nella pratica clinica si adotta quasi esclusivamente la L'impiego simultaneo o
sequenziale di più molecole con meccanismi d'azione sinergici e non sovrapponibili riduce la probabilità di selezione di
cloni cellulari resistenti e permette di colpire la massa tumorale nei suoi differenti punti di debolezza biologica [cite: 1].
1.3 Indice Terapeutico e Farmacodinamica
Terapeutico (IT)
L'Indice definisce la finestra di tollerabilità e sicurezza di un farmaco [cite: 1]. È quantificato dal rapporto
quantitativo tra la dose massima tollerata dal paziente (TD50 o MTD) e la dose minima efficace contro la massa tumorale
(ED50) [cite: 1]: Indice Terapeutico (IT) = (Dose Massima Tollerata) / (Dose Minima Efficace)
Farmaci Convenzionali (es. Aspirina) Chemioterapici Antitumorali
ridotta
Curva dose-effetto sigmoide ben distanziata. L'indice Distanziazione estremamente tra dose
ampio,
terapeutico è garantendo un'elevata tollerabilità terapeutica e dose tossica [cite: 1]. La finestra
clinica e un rischio ridotto di tossicità sistemica grave terapeutica è stretta: una sotto-dose causa il fallimento
[cite: 1]. della terapia, mentre un sovraddosaggio provoca
tossicità sistemica inaccettabile [cite: 1].
2. Farmacologia Molecolare dei Chemioterapici
I chemioterapici convenzionali agiscono primariamente interferendo con l'integrità strutturale del DNA o con la sintesi dei
precursori nucleotidici necessari per la replicazione in fase S [cite: 1, 41, 42, 45].
Oncologia Molecolare - Lezione 3 Integration Pagina 1 di 7
2.1 Analoghi delle Basi Azotate e Mutageni
Trattasi di molecole sintetiche modificate che mimano la struttura delle basi azotate naturali [cite: 1]. La DNA polimerasi
non le riconosce come estranee e le incorpora nel filamento di DNA in sintesi, determinando un blocco della replicazione
o mutazioni letali [cite: 1].
Caso Studio: 5-Bromouracile (Analogo della Timina)
5-bromouracile (5-BU),
Nel il gruppo metilico (-CH ) della timina è sostituito da un atomo di bromo (-Br) [cite: 41, 42].
3 tautomeriche anomale
Questa modifica altera le proprietà elettroniche dell'anello favorisce la comparsa di forme
(enoliche o imimiche) [cite: 42].
Forma Keto (Normale): = A)
• Si appaia correttamente con l'Adenina (5-BU [cite: 42].
Forma Enol/Anomala (Tautomerizzata): = G)
• Si appaia in modo scorretto con la Guanina (5-BU [cite: 42].
➔
A-T G-C,
Durante i successivi cicli di replicazione del DNA, questo appaiamento errato genera transizioni inducendo
mutazioni geniche stabili e arresto della replicazione [cite: 42, 55].
2.2 Agenti Alchilanti e Complessi del Platino
Gli agenti alchilanti trasferiscono gruppi alchilici voluminosi sulle basi azotate (specialmente la posizione N7 della
Guanina), alterando la struttura terziaria della doppia elica e bloccando l'avanzamento della DNA polimerasi [cite: 42].
Mostarde Azotate:
• Modificano chimicamente le guanine formando legami crociati (cross-link) inter- e intra-filamento
[cite: 42]. prodrug in vitro
• Ciclofosfamide: È un (pro-farmaco) inattivo [cite: 42]. Deve subire un'attivazione metabolica da parte
del sistema citocromo P450 epatico per essere trasformata nella forma attiva capace di formare addotti al DNA [cite:
42].
Cisplatino e Carboplatino:
• Composti di coordinazione del platino [cite: 42]. Formano addotti covalenti e legami
crociati con l'N7 dei residui di guanina [cite: 42]. Il Cisplatino è altamente efficace nei tumori ovarici e testicolari; il
Carboplatino presenta un profilo di tossicità renale ed ematica più contenuto [cite: 42].
2.3 Inibitori della Sintesi Nucleotidica: Via del Timidilato
La sintesi del dTMP (desossitimidina monofosfato) dal dUMP (
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