Teoriche del nursing
Florence Nightingale
La dimensione filosofica espressa da Florence Nightingale (Firenze 1820 - Londra 1910) si basa su modelli infermieristici. Nata durante un soggiorno a Firenze da una famiglia importante, si trovò a dover curare i soldati e, attraverso la semplice osservazione, verificò che le ferite dei soldati, mantenute pulite, avevano un processo di guarigione migliore rispetto ad altre. Florence Nightingale è la prima a dimostrare che l’igiene ha un impatto diretto sul processo di guarigione. Prima donna infermiera che ha voluto studiare e che non ha dato nulla per scontato.
Le fondamenta della teoria di Nightingale si basano sulla relazione tra persona e ambiente, studiando la loro relazione diretta. Impattare sull’ambiente permette di intervenire meglio sulla persona, sul paziente. In quegli anni, la dimensione dell'assistenza era di passività: il paziente portava il problema e si affidava. Per la Nightingale, se l’infermiere applica interventi sull’ambiente, realizza una buona assistenza.
Florence Nightingale è conosciuta come la “signora della lampada” perché assisteva i soldati anche al buio. In Villa Pepi si è avuta la prima sede di scuola infermieristica grazie a Florence Nightingale, dove infatti c’è una statua in suo onore.
Secondo Nightingale, l’infermiere deve:
- Accertare le condizioni di salute del paziente
- Identificare i bisogni
- Predisporre dei piani di assistenza che poi l’infermiera metterà in atto e ne valuterà i risultati
Componenti della teoria di Nightingale
L'ambiente è suddiviso in 12 parametri rivoluzionari per quei tempi. Curare questi parametri permette di prevenire complicanze e migliorare la cura:
- Ventilazione
- Calore
- Pulizia delle stanze e pareti
- Luce
- Salubrità delle abitazioni
- Rumore
- Biancheria e letto
- Pulizia personale
- Gradevolezza ambiente
- Comunicazione efficace
- Alimenti e modalità di assunzione
- Osservazione e annotazione dell’ambiente stesso in maniera oggettiva tale da poter essere documentabile per effettuare ulteriori interventi
Virginia Henderson
Il metaparadigma sull’assistenza secondo Virginia Henderson è che gli infermieri assistono l’individuo malato o sano; il processo di assistenza non è solo cura ma anche prevenzione, promozione e riabilitazione. L’infermiere ha anche la funzione di accompagnare verso una morte serena.
I postulati di base della Henderson sono:
- Ogni persona tende all’indipendenza e la desidera
- Ogni persona forma un unicum che presenta bisogni fondamentali
- Quando un bisogno non è soddisfatto, la persona non è completa né indipendente
La salute consiste nella capacità del paziente di eseguire in autonomia le 14 componenti dell’assistenza infermieristica (la salute è qualità della vita). L’uomo, che costituisce un’unità con la sua famiglia, necessita di assistenza per raggiungere l’autonomia e mantenere un equilibrio fisico ed emotivo.
L’ambiente consiste nell’insieme di tutti i fattori esterni che incidono sulla vita e sullo sviluppo di un organismo. L’assistenza infermieristica si traduce nell’aiuto all’individuo (sano o malato) in tutte le 14 componenti; l’infermiere, a seconda dei casi, agisce da sostituto o da aiutante nei confronti dell’assistito.
L’infermiere interviene per rispondere e soddisfare i bisogni di salute rispettando le credenze dell’assistito, tenendo conto dei valori, delle credenze, degli stili di vita e della religione dell’assistito. I bisogni possono essere:
- Biologici
- Psicologici
- Sociali
- Spirituali
- Culturali
Le 14 componenti di Henderson
- Respirare normalmente
- Alimentarsi e bere in modo adeguato
- Eliminare da tutte le vie escretorie
- Muoversi e mantenere la posizione adatta
- Dormire e riposare
- Scegliere il vestiario adatto, vestirsi, spogliarsi
- Mantenere la temperatura corporea nei limiti normali, mediante gli indumenti e modificando l’ambiente
- Provvedere all’igiene personale e proteggere i tegumenti
- Evitare i pericoli dell’ambiente ed evitare di danneggiare gli altri
- Comunicare con gli altri per esprimere emozioni, bisogni, timori
- Seguire le pratiche religiose secondo la propria fede
- Dedicarsi a qualche occupazione o lavoro che procuri soddisfazione
- Giocare o partecipare ad attività ricreative
- Apprendere, interrogare, soddisfare la curiosità che conduce al normale sviluppo dell’intelligenza e alla salute
Nancy Roeper
La teoria di Nancy Roeper si fonda su due elementi che sono influenzati l’uno dall’altro:
- Modello di vita
- Modello di nursing
Modello di vita
- Durata della vita: ha significato.
- Dipendenza - indipendenza: elemento importante per l'uomo. Ci sono alcuni momenti ciclici della vita dove si può essere più o meno dipendenti. La pediatria dipende da un punto di vista fisico, sociale e psicologico. I bambini devono costruire la propria personalità ma si affidano ai propri genitori. Superata l’età giovanile, il soggetto è in grado di essere indipendente.
- Circostanze che influenzano la vita: come fattori psicologici, socio-culturali, ambientali e politico-economici, che influenzano la vita (es. abitudini alimentari). Chi ha capacità economiche, ha possibilità maggiori rispetto a chi non le ha.
- Individualità: ognuno ha delle caratteristiche specifiche, ci sono individualità fisiche e psicologiche.
- Attività di vita: si entra nella riflessione di che cosa si intende. Le attività sono le azioni che compongono la vita di ogni giorno. Azioni che caratterizzano la persona stessa e hanno impatto nel suo processo di guarigione.
Lista delle attività di vita
- Sicurezza ambientale: viene a mancare se ci sono patologie o condizioni che si modificano nel tempo. Parte che si manifesta quando dobbiamo accompagnare una persona anziana all’atto finale.
- Comunicazione: attraverso essa la persona si esprime ed entra in relazione con gli altri. Ci sono alcune situazioni che la rendono difficile come eventi fisici (paziente con intubazione) o psicologici o psichiatrici (morbo di Alzheimer, autismo).
- Respirazione: se vi è alterazione del respiro (dispnea), il paziente ha dei problemi. Respirare bene è fondamentale.