Psicologia dello sviluppo tipico e atipico
Studiare la comunicazione affettiva nella prima infanzia ci fornisce elementi cruciali nell’analisi degli organizzatori comportamentali nelle relazioni d’aiuto e dunque nel trattamento terapeutico.
Si utilizzano videoriprese su cui vengono applicati software che l’operatore è in grado di programmare. Ci permettono di poter vedere lo ‘scambio’ e danno la possibilità di vedere quello che dice il sistema in toto; non sempre siamo consapevoli di come siamo stati coinvolti nello scambio e ci dà una serie di elementi che ci fanno capire che tipo di campo intersoggettivo si sta creando tra le due persone: le videoriprese (osservazione) sono un aspetto irrinunciabile per gli scambi.
Per avere osservazione dentro la ricerca devo utilizzare vari ricercatori e ciò è dispendioso in termini di tempo; per avere esiti, lavorano più ricercatori su minuti di videoripresa. Non è possibile stare in una relazione d’aiuto senza considerare l’incidenza del terapeuta. Si è passati da una cornice di riferimento monopersonale a bipersonale.
21/02
Gli stili degli adulti con i quali affronto il quotidiano sono importanti, ma oggi sappiamo che il bambino non esprime solo un livello di dipendenza ma ci sono una serie di elementi che ci mostrano come è in grado di contribuire alla costruzione dell’altro. Nelle relazioni di aiuto anche chi chiede aiuto è interlocutore attivo e influenza al pari dell’altro il clima che si crea.
Infant research
Acquista rilevanza l’idea secondo cui le nuove capacità del neonato richiedono un ambiente interattivo intersoggettivo per essere realizzate al meglio.
Intersoggettività: studiamo le origini quando compare nella storia dell’individuo.
Soggettività: condivisione di stati mentali. Infant research.
Sander fornì il primo modello interpretativo al movimento della co-costruzione di quello che accade, non parliamo di relazione ma utilizziamo i termini di scambi comunicativi affettivi. Nell’infant research non parliamo di attaccamento, è un esito.
Parliamo quindi di stili regolativi che poi genereranno le diverse configurazioni dell’attaccamento.
Sander descrive il ruolo chiave dell’autoregolazione nello scambio diadico: la primaria attività endogena deve coordinarsi con quella del caregiver. Il termine soggettività compare nei libri di Trevarthen. Pone in luce le complesse competenze sociali emergenti nelle prime fasi dello sviluppo.
Perché è rilevante nello sviluppo la nascita precoce dell’intersoggettività?
Il tema dell’intersoggettività è di grande rilevanza perché è strettamente connesso allo studio sull’evoluzione delle competenze comunicative e di regolazione emotiva del bambino e allo studio del primo sviluppo del sé, considerato come risultante delle progressive esperienze intersoggettive tra il bambino e i suoi caregiver. Nel neonato ciò che accade nelle espressioni facciali è particolarmente rilevante.
Nei primi mesi di vita avviene un microscambio di informazioni attraverso i sistemi percettivi e le manifestazioni affettive.
Se sono in uno scambio che ha un grado di attivazione più alto