Inizio dell’età moderna ed economia
Nobiltà, clero, terzo stato. Aumento demografico, crescita attività su scala internazionale, aumento dei prezzi, aumento povertà, diminuzione potere d’acquisto, istituti di assistenza e repressione, aumento della popolazione e urbanizzazione.
Poveri strutturali: vedove, orfani, vecchi, malati. Poveri congiunturali: lavoratori che precipitano nella povertà per via dell’economia. Società rurale, sistema feudale, autoconsumo, Europa del 1500.
Mercanti itineranti, ambulanti, commercio internazionale con monopoli delle compagnie privilegiate, corporazioni nelle città e lavoro in nero nei sobborghi, lavoro domestico.
Eventi e commerci nel 1500
1453, presa di Costantinopoli. Portogallo: 1487 Diaz Capo di Buona Speranza, 1498 Vasco da Gama circumnaviga Africa.
Vengono bloccati i commerci per l’Asia, che passavano tutti dal Mar Rosso. Spagna: 1492 Colombo arriva in America, 1520 Magellano passa lo stretto omonimo e circumnaviga il mondo.
Il Portogallo si impone come potenza in Africa e in Asia, anche grazie alla supremazia militare. 1494: trattato di Tordesillas.
Si cercano altre vie per passare. Sarà Amerigo Vespucci a capire che Colombo è arrivato in un nuovo continente.
I commerci principali del Portogallo saranno gli schiavi dall’Africa e le spezie dalle Indie. 1519 inizia la conquista dei conquistadores nel continente.
Il papa Alessandro VI stabilì una linea che divida le terre. Antonio Pigafetta nella sua “Relazione” narra del viaggio intorno al mondo.
Brasile e Africa vanno al Portogallo, a ovest sarebbe stato tutto di dominio spagnolo.
Civiltà molto sviluppate e ben organizzate, gli amerindi. Venne seguito il modello portoghese delle basi commerciali e la Spagna si sostituì come fornitore principale di oro.
“Paralisi cognitiva”, malattie europee e armi tecnologicamente avanzate sono i motivi per cui gli europei vincono contro gli amerindi.
Genocidio degli indigeni e attività di sensibilizzazione conseguenti al trattamento degli indigeni come oggetti.
Chiesa, riforma e problemi religiosi
Cariche ecclesiastiche date ai nobili, potere temporale eccessivo, residenza a Roma o alle corti.
Chiesa assenteismo del clero, sostituzione del clero con i vicari, spesso impreparati.
Roma drenaggio delle risorse verso Roma e verso le grandi città. Gravi perdite economiche, problemi per le comunità locali.
Vendita delle indulgenze, indulgenza plenaria, mezzo utilizzato per racimolare risorse.
Concezione comunitaria del cristianesimo medievale, dottrina della salvezza, compensazione del peccato.
Riforma luterana
Riforma in molti chiedevano una riforma della Chiesa. Lutero traduce la Bibbia in tedesco. Inghilterra, Enrico VIII, 1535 Atto di Supremazia. Il figlio Edoardo VI continua il processo di riforma.
I principi cercano di eliminare la Chiesa dai territori.
1555, Pacificazione di Augusta, Carlo V accetta la frattura religiosa, cuius regio eius religio e reservatum ecclesiasticum.
Lutero nasce in Sassonia, formazione agostiniana pessimistica, teologo e filologo. La Chiesa gestiva grandi territori e di conseguenza si immischiava nella politica e nell’economia, ostacolando spesso duca e principi.
L. viene condannato e Federico il Savio lo nasconde in uno dei suoi castelli. 1553, si arresta la riforma con l’ascesa di Maria Tudor la Sanguinaria.
Federico il Savio di Sassonia, Lutero è suo suddito, fa in modo che L. venga giudicato in Germania.
Sola gratia, sola fide, sola scriptura. Carlo V deve negoziare una tregua ma il conflitto non termina. Scoppiano la rivolta dei cavalieri e la rivolta dei contadini (1524).
1559, sale al trono Elisabetta I, riprende la riforma.
1517, le 95 tesi, scritte in tedesco, attacco alla Chiesa di Roma. 1521, Dieta di Worms, Carlo V d’Asburgo imperatore. Lutero incita i principi alla repressione, che fu terribile.
Dieta di Augusta, 1530, Carlo V ordina di applicare l’editto di Worms, i principi formano la Lega di Smalcalda.
Diffusione delle tesi, ampio consenso sia tra la nobiltà che tra i contadini. Processo a Lutero per eresia, scomunica nel 1520 da Leone X.
Si formano altre correnti: calvinisti, anabattisti, zuinglisti, ... 1527 Sacco di Roma.
Guerre d’Italia e assetti europei
- Gli stati italiani si alleano in funzione antifrancese.
- Carlo VIII viene sconfitto.
1494, Carlo VIII entra in Italia.
- A Firenze cade la signoria dei Medici e nasce una repubblica popolare.
- Re di Francia e di Spagna si accordano per spartirsi il Regno di Napoli.
- L’accordo salta e a vincere la guerra sarà la Spagna.
1504, la Spagna ottiene il regno di Napoli.
Prima della pace:
- Pace di Noyon, 1516, Venezia perse molti possedimenti (1510).
- A Firenze fu restaurata la signoria dei Medici (1512).
- Muore Giulio II il bellicoso e sale Leone X de Medici (1513).
- Sale al trono di Francia Francesco I di Valois (1515).
- Sale Carlo I d’Asburgo, poi Carlo V, che unifica Sacro Romano Impero e Austria (1519), Spagna (1516), Paesi Bassi e Borgogna-Franca Contea (1506).
Fu stipulata tra tutte le parti in conflitto.
1556, Carlo V abdica a favore del figlio Filippo II e del fratello Ferdinando I.
Filippo II, Asburgo di Spagna: Spagna e appendici americane, domini italiani anche indirettamente, Borgogna-Paesi Bassi-Franca Contea.
Ferdinando I, Asburgo d’Austria: Austria, Boemia, Ungheria, domini imperiali.
- 1526, Pace di Madrid, Francesco I dovette rinunciare al Ducato di Milano e alla Borgogna.
1559, Pace di Cateau-Cambrésis.
- Enrico II, nuovo Re di Francia, farà spostare l’asse del conflitto in Germania.
La Pace del 1559 non viene firmata da Carlo V.
Concilio di Trento e controriforma
Possiamo parlare sia di riforma cattolica che di controriforma, a seconda che parliamo delle azioni di riforma della Chiesa o dell’intransigenza verso le idee luterane.
I dogmi vengono ribaditi. Nascono i seminari.
I decreti disciplinari affrontano la corruzione degli ecclesiastici. Viene stabilito l’obbligo di residenza nel territorio dove si ha la carica.
Concilio di Trento (1545-1563): tribunale dell’inquisizione, indice dei libri proibiti.
Potenziamento della repressione e della censura.
Papa Clemente VII non lo convocò per paura e per motivi personali, quando gli succedette, Paolo III lo convocò: 1545.
Caccia agli ebrei e nascita dei ghetti, caccia alle streghe e repressione dei culti popolari.
Fu scelta Trento come sede in quanto era sia principato, era parte dell’impero, sia vescovato, quindi parte della Chiesa.
Spirito di evangelizzazione e insegnamento, Gesuiti e missionari, nuovi ordini.
Si concluse solo nel 1563, data la pausa di 10 anni per via di Paolo IV.
I luterani, a parte una breve apparizione, si rifiutarono di partecipare.
Inizio dell’età moderna ed economia
Il XVI secolo fu caratterizzato da un notevole aumento della popolazione che, anche a causa dell’immigrazione, interessò in modo particolare le città. Le cause non sono chiare: forse un rallentamento delle epidemie o un abbassamento dell’età al matrimonio.
La crescita della popolazione provocò un aumento dei prezzi dei generi di prima necessità così forte da far parlare di una rivoluzione dei prezzi. L’aumento della domanda di grano e altri prodotti favorì le aziende agricole, ma la struttura agraria più diffusa continuò a essere la signoria, che prevedeva diversi oneri a carico dei contadini, e la produttività della terra restò assai bassa.
Un’altra conseguenza dell’aumento dei prezzi agricoli fu la diminuzione del potere d’acquisto dei lavoratori urbani, addetti alla produzione di manufatti, all’interno del sistema delle corporazioni di mestiere.
L’aumento dei prezzi riguardò anche questo tipo di beni urbani, ma la domanda di essi risentiva immediatamente di ogni piccolo innalzamento dei prezzi dei prodotti agricoli, facendo precipitare nell’indigenza anche molti artigiani indipendenti.
L’aumento della popolazione comportò anche una crescita delle attività commerciali e, con esse, di quelle finanziarie e creditizie, anche su scala internazionale. Si costituirono compagnie commerciali in grado di ottenere alti profitti dalle loro attività. Anche il prestito ai sovrani fu spesso assai redditizio.
La crescita della popolazione, non adeguatamente sostenuta da un aumento delle risorse disponibili, generò un aumento della povertà che attrasse l’attenzione di molti governi cittadini, preoccupati di mantenere l’ordine. Furono così creati i primi istituti di assistenza ai poveri che svolgevano contemporaneamente un ruolo di assistenza e di repressione.
Alla fine del ’500 una grave crisi di mortalità diede il via a un rovesciamento della tendenza alla crescita demografica: anche qui le cause non sono ben note, ma è probabile che sia intervenuto un innalzamento dell’età al matrimonio.
Eventi principali del 1500 e società
Gli avvenimenti principali del periodo saranno: la stampa, invenzione epocale paragonabile a quella del telegrafo, della fotografia, di internet, la presa di Costantinopoli, caduta dell’Impero bizantino, inizio dell’Impero Ottomano, riforma protestante, divide l’Europa dal punto di vista religioso, scoperta del nuovo mondo, nascita dello stato moderno, inteso come monarchie nazionali.
Nella società di antico regime la popolazione si divide per ceti sociali, società cetuale: nobiltà, guerra, clero, cura delle anime, terzo stato, chiunque non rientrasse nelle prime due categorie.
L’identità singola non esiste, se non si appartiene a uno specifico gruppo, corporazioni, gruppi socioeconomici, si è considerati stranieri.
Il popolo minuto spesso aveva come senso di appartenenza il loro microcosmo, la loro città. Non si aveva una percezione dei confini.
In Sicilia il discorso è diverso in quanto l’isola dava dei confini ben precisi; quindi, si aveva una percezione più chiara.
Le monarchie nazionali, generalità
Si creano degli stati sempre più grandi, e si passa da 500 cc unità statuali a 50 cc unità statuali, fine 1400/1918.
Oggi la concezione di Stato è molto diversa da quella che bisogna avere per l’epoca moderna, infatti, oggi la parola è geopolitica e si riferisce ad un popolo che vive in un territorio comune ed è organizzato politicamente, spesso coincide con la nazione, in età moderna per Stato intendiamo la condizione del sovrano, i suoi possedimenti.
Le monarchie nazionali sono famiglie nobili che riescono a imporsi e accrescono il proprio Stato, possedimenti, i sovrani sono dei primus inter paris, primi tra pari, quindi devono comunicare con la società.
Strategie adottate per accrescersi sono: matrimoni, guerre, organizzazione/amministrazione.
Machiavelli spiega il funzionamento dei principati: “i principati si trovino governati in due modi diversi, il primo modo: attraverso un principe e tutti gli altri sono servi, i quali, per grazia e concessione sua, lo aiutano a governare; secondo modo: attraverso un principe e dei baroni, i quali per antichità di sangue tengono quel grado, questi baroni hanno dei sudditi che li riconoscono” esempi: il turco primo esempio, e il re di Francia secondo esempio “il re non può togliere loro potere senza pericolo per se stesso”.
Carlo V
Negli anni 70 del ’400 Isabella d’Aragona e Ferdinando di Castiglia convogliano a nozze, creando una sorta di regno congiunto, non unificato.
L’unità inizia dal punto di vista religioso, con i tribunali dell’inquisizione.
Si presenta l’occasione di riconquistare l’ultimo regno musulmano, il Regno di Granada: la “reconquista” avverrà nel 1492.
Massimiliano d’Asburgo possiede i territori austriaci e riesce a diventare imperatore del Sacro Romano Impero della nazione tedesca, eletto dai sette principi elettori, inoltre sposa Maria di Borgogna, che possiede Borgogna, Franca Contea, Paesi Bassi, tutte zone ricchissime.
Filippo il Bello, il figlio, avrebbe ereditato tutti questi territori e sarebbe stato dato in sposo alla figlia di Ferdinando e Isabella.
I due avranno un figlio che prenderà il nome di Carlo V d’Asburgo, e nel 1519 si ritrova ad avere un impero vastissimo, composto da: Regno di Sicilia, Regno di Sardegna, Regno di Napoli, Regno di Spagna, Paesi Bassi, Franca Contea, Borgogna, l’Arciducato d’Austria, le conquiste Americane e dei territori in Africa.
Fine dell’Impero Romano d’Oriente
Nel 1453 il Sultano riesce a conquistare Costantinopoli, che prenderà il nome di Istanbul.
Quasi tutta l’Europa orientale sarà sotto il giogo degli ottomani e ci resteranno per moltissimo tempo.
Riusciranno a sottomettere anche diversi califfati africani.
I tre grandi nemici di Carlo V e la disfatta
Carlo V si ritrova a dover combattere gli ottomani e non riuscirà mai a batterli, ma solo a contenerli. Lepanto, 1571, Predosa, 1538.
Carlo V dovrà combattere anche con un fortissimo alleato degli ottomani, la Francia di Francesco I di Valois, alleanza particolare per via della fama di Re cattolico di Francesco I.
Il suo problema più grande, e la sua più grande sconfitta, sarà contro la riforma luterana: Carlo V sarà costretto a firmare la Pace di Augusta (1555), che stabiliva la frattura religiosa e la regolava secondo i principi del cuius regio eius religio e del reservatum ecclesiasticum.
L’idea di Carlo V di unificazione dell’Europa, intesa come concezione patrimoniale del potere, fallisce, e, nel 1556 abdica.
Lo divide tra:
- Il figlio Filippo II d’Asburgo, che avrà il regno di Spagna, i possedimenti italiani, Sicilia, Sardegna, Milano, l’Italia resta spagnola fino al 1700, i possedimenti d’oltremare, Borgogna e Franca Contea, Paesi Bassi.
- Il fratello Ferdinando I, diventa re d’Austria e imperatore del Sacro Romano Impero.
È a questo punto che nascono due dinastie: Asburgo di Spagna e Asburgo d’Austria.
Portogallo
Nel 1580 Filippo II sposa la figlia del re di Portogallo, quando lui muore ci sarà l’unificazione, che durerà circa quarant’anni. Ancora oggi i portoghesi ricordano il periodo con grande dolore.
Scoperta del nuovo mondo
Tra 1400 e 1500 si sente la necessità di allargare gli orizzonti, il motivo principale è che il Mediterraneo, uno dei punti più importanti al mondo per quanto riguarda gli scambi commerciali, viene stravolto dagli ottomani, che si pongono nel punto strategico delle comunicazioni tra oriente e occidente.
Si pongono anche nelle strade che portano all’Africa equatoriale, dove troviamo due materie preziosissime: oro e schiavi, che erano monopolio degli arabi e diventano monopolio degli ottomani.
La carta di Tolomeo era l’immagine più diffusa nel mondo e l’immagine che la stampa europea diffonderà.
Portogallo
Inizia il Portogallo, che vive di commerci, inizia ad assumere navigatori e cartografi per trovare un’alternativa alla vecchia strada: inizia a costeggiare l’Africa e viaggiano verso sud. Nel 1487 arrivano al Capo di Buona Speranza, nel 1497 Vasco da Gama arriva nelle Indie.
In realtà i portoghesi in questo periodo non sono dei veri e propri colonizzatori, in quanto non hanno bisogno di conquiste territoriali ma di sbocchi commerciali; infatti, solitamente impongono il potere solo alle città di sbocco e ai territori circostanti.
Colombo
Colombo nasce in un contesto particolare, dove si sta iniziando a considerare la possibilità che sia possibile raggiungere le Indie procedendo verso ovest.
Cartografi e astronomi iniziano a calcolare la grandezza del mare che divide Europa e Asia e Colombo è in contatto con uno di questi, Toscanelli.
Chiede finanziamenti ai sovrani portoghesi, che però glieli negano, quindi chiede ai sovrani spagnoli, in particolare a Isabella di Castiglia.
L’avventura di Colombo è ben calcolata: non si lancia subito in pieno mare, trova prima dei punti di appoggio, le Canarie, e parte con delle caravelle, che richiedono meno uomini e meno materie fondamentali, inoltre sono più agili.
Il 12 ottobre arriva a San Salvador, convinto però di essere arrivato al Giappone. Dopo essere andati a Cuba e a Santo Domingo, tornano, facendo però un percorso diverso. In rosa il percorso di Colombo.
Il ritorno sarà glorioso e Colombo farà altri tre viaggi, sempre finanziati da Isabella di Castiglia.
Circumnavigazione del mondo e Amerigo
Il primo a dire che si tratta di un nuovo mondo è Amerigo Vespucci.
Sarà un cartografo tedesco a realizzare una nuova carta del mondo.
Il punto più alto delle scoperte geografiche sarà il momento in cui Ferdinando Magellano, nel 1520, raggiungerà lo Stretto di Magellano. Lui morirà nelle Filippine ma una delle sue navi completerà la circumnavigazione del mondo.
Civiltà amerinde
Il primo impatto di Colombo sarà con popolazioni corrispondenti alla nostra età del bronzo, nel momento in cui inizierà la vera e propria conquista territoriale il confronto sarà con civiltà estremamente evolute.
Come gli europei riescono a vincere contro queste:
- Le civiltà amerinde erano in contrasto tra loro, e anche all’interno alcuni speravano di eliminare i loro sovrani.
- Cavalli e armi da fuoco, il motivo per cui l’Europa riuscirà a conq.
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