STORIA ECONOMICA
Le civiltà agricole mercantili avanzate tra medioevo età moderna pp13\31
Rivoluzione industriale, perché è successa?
R
ivoluzione per via dei grossi cambiamenti in tutto il mondo. È una grossa
rivoluzione che finisce nel 1851 con il crystal palace.
Un esempio è la popolazione per molti anni è stata stabile (crescita molto lenta
e poca circa 10mln) dal 1800 in poi c’è una crescita enorme che arriva fino ai
miliardi che siamo oggi.
Abbiamo iniziato ad usare i fossili grazie alla rivoluzione industriale che ci ha
permesso così di mantenerci nonostante i miliardi di abitanti.
Quindi la popolazione supera il vincolo Malthusiano ovvero il minimo per poter
vivere senza alcun tipo di problema, ovvero risorse crescono in modo
direttamente proporzionale alla popolazione.
Le conseguenze di ciò: la speranza di vita alla nascita (x3) si viveva circa 25
anni con una buona percentuale di morti infantili (prima dei 6 anni), aumento
della pop in città, nuovo mondo di vita\lavoro, l’antropocene e il cambiamento
climatico
19\09 Perché in europa e nn in asia?
In europa le conseguenze sono una maggiore libertà individuale con delle
gerarchie maggiori in confronto agli asiatici, in europa ci sono stati che
supportano iniziative economiche come, ad esempio, lo sviluppo di commercio
sul mare, forme di tutela (leggi), brevetti (concessione del parlamento a chi fa
una creazione il diritto di esclusiva per alcuni anni, incentivo alla crrstivivita
però il progetto va depositato per diffondere il tutto dopo l’esclusività. Iniziano
a svilupparsi le università. Di conseguenza con questo sistema permette la
maggiore innovazione sia dal punto istituzionale e tecnologico.
Il governo in europa inizia ad essere estrattitivo interessato a estrarre
profitto\risorse a favore di chi governa, questo è un governo che funziona al
servizio di pochi.
Quello inclusivo invece si arricchisce sulle opportunità e con l’idea che il poter
partecipare alla vita politica è aperta a tutti.
Lo stato non deve essere ne troppo forte ne troppo debole perché altrimenti si
entra in uno stato dispotico\fallito. Uno stato deve essere in grado di dare
regole assolute con una via di mezzo per governare senza problemi, deve
essere in grado di dare servizi comuni e far rispettare le regole.
In europa il continente è frammentato e quindi il potere non è quello di un
grande impero; quindi, ci sono molti staterelli che tentano molte strade diverse
per avere il comando del popolo anche grazie alla competizione tra essi. Vuol
dire conflitto si, però è anche un bene perché grazie a questa competizione c’è
voglia di fare qualcosa di innovativo e una volta che ciò viene vreato tutti sono
pronti ad imitare\copiare. Inizia ad essere difficile la censura perche volendo in
caso è fattibile portare un qualcosa clandestinamente da uno stato vicino che
lo produce. Inizano a svilupparsi le istituzioni inclusive per la loro maggiore
efficienza. i grandi stati hanno sempre piu intenzione di comandare\essere a
capo delle innovazioni, questi hanno tutto da perdere e niente da guadagnare a
differenza di quelli piccolo che sono sempre in voga di guadagnare qualcosa
anche grazie alla voglia continua di arricchirsi grazie alle innovazioni perché
queste sono una possibile fonte importante per arricchire le casse dello stato.
La competizione offre incentivi alla crescita, che in parte è anche un modo per
non creare tensioni perché gli stati iniziano ad esplorare il mondo ad esempio
cercando nuove terre via mare anziché fare la guerra al vicino.
Inizia a svilupparsi la giustizia, arbitraria o equa per tutti, questa inizia ad
espandersi ovunque, si inizia ad indagare qualcuno se si hanno prove.
In europa si diffonde il diritto di proprietà ponendo un limite al potere sovrano,
che è potente fino ad un certo punto ovviamente però.
In europa le tasse sono alte e devono essere efficienti per far si che lo stato
riesca a sviluppare beni pubblici e avere un controllo maggiore sulle risorse.
2. dalle città stato italiane alle esplorazioni geografiche
Con una rivoluzione commerciale agli inizi del 1000 inizia uno sviluppo lento
che nel giro di 6\7 secoli portano l’europa ad essere il centro del mondo grazie
agli sviluppi tecnologici, culturali ecc..
I luoghi del cambiamento sono dall’italia al nord europa e dalle città piu
importanti con lo sviluppo dei centri urbani.
L’aria di città rende liberi nel senso che chiunque poteva avere un ruolo
importante a differenza di chi rimane\nasce in periferia a coltivare ecc.
A seconda della zona geografica si sviluppa la società, chi è piu vicino alla citta
ha piu speranza di arricchirsi mentre chi nasce lontano è abbastanza fregato.
Le citta europee sono autonome e indipendenti , siamo in un mondo dove la
camera dei mercanti dettano le regole che lavorano a stretto con gli artigiani,
questi danno regole dando una serie di servizi e vincoli cercando di
limitare\gestire la concorrenza.
I mercanti tendono ad aver rapporti con artigiani chiedendo loro i beni che
hanno bisogno magari anticipando pure le materie prime.
Iniza a svilupparsi il mercante imprenditore, è un qualcuno che cambia
rapporto tra città e campagna (tipico prodotto son le stoffe) mercante
imprenditore inizia ad andare fuori dai muri delle città andando dai contandini a
richiedere la materia prima potrà avere stoffe magari non top quality come uno
che le fa in città però ad un prezzo molto piu basso.
Kaufsystem il mercante passa dal contadino a comprare i beni, verlangsystem
il mercante anticipa un qualcosa al contadino per produrre il bene.
Il limite del mercante è che non ha controllo sulla manodopera che produce
poiché per i contadini questo è un secondo lavoro quindi non sempre sono
disponibili.
Collegando i contadini alla città si entra in un mondo dove questi hanno del
denaro in tasca, pochi, però è un’inizio. Lo sviluppo è dato in base alla
ricchezza delle persone, ad esempio in russia la popolazione è alta ma molti
sono servi della gleba.
Le città producono innovazioni dal punto di vista istituzionale come lo ius
mercatorum (leggi sovranazionali gestite dai mercanti che gestiscono il tutto),
il notaio, la banca (nasce dai mercati il nome deriva dai banchetti nelle fiere, è
una grande invenzione crea canali di trasmissione di denaro e fonti di prestito ,
ad esempio le lettere di cambio o di credito), si inizia a superare gli ordini della
chiesa come ad esempio i prestiti con interessi, questi erano visti malissimo
dalla chiesa perché per loro era come rubare a Dio. Iniziano a nascere banche
particolari come il monte dei pegni dove è possibile riscattare un oggetto che
consegno per pagarlo poi ad un prezzo maggiorato perché con i soldi che mi
hanno dato alla consegna dell oggetto posso investirli per guadagnarci
qualcosa, monti frumentari è la stessa cosa ma con i frumenti ovvero ritiro il
grano e lo riconsegno poi dopo la fioritura ad esempio, nascono i banchi
pubblici che servono a finanziare lo stesso queste sono specializzate a vendere
titoli pubblici.
Iniziano a diffondersi l e monete come quelle d’oro che valgono a seconda del
peso, nasce la borsa inizialmente era per merci questa nasce in olanda, pian
piano diventeranno scambi di titoli azionari.
Nuovi tipi di contratti nascono come la commenda che è la prima SRL nasce a
venezia formata da due persone un vecchio e un giovane, il giovane mette il
lavoro e il vecchio mette il denaro poi si ripartiscono il profitto. Nasce
l’assicurazione per proteggersi dai rischi. Viene inventata la partita doppia da
Luca Pacioli per tenere così sotto controllo tutti i conti.
Vengono inventati strumenti importanti come l’astrolabio, viene inventata la
cartografia, l’orologio meccanico.
Lo sviluppo delle città porta ad un aumento di produzione portando così
maggiori beni per le persone portando così anche ad un aumento demografico.
Le città italiane sono ricche perché sono una cerniera e per la loro vicinanza al
mare.
Gli effetti delle scoperte geografiche portano anche alla scoperta di nuovi beni
creando così nuove rotte per andare ad importare questi nel proprio paese, ad
esempio, la noce moscata fu una grande scoperta perché in quel periodo si
pensava guarisse da ogni malattia questa viene portata in europa da un
arcipelago indonesiano.
Oltre a ciò, la scoperta dei nuovi prodotti è data anche grazie alla scoperta
dell’America come il mais, il pomodoro, le patate ecc. non è stato facile
introdurre questi prodotti per via dello scettismo che c’era attorno a questi
prodotti però con il tempo si sono definitivamente affermati. La scoperta e la
rivoluzione commerciale porta alla prima inflazione del 1500, chiamata
rivoluzione dei prezzi. A Potosi viene scoperta una miniera d’argento dove esso
viene portato in europa per produrre beni. L’argento è una moneta, è un
qualcosa da commerciare, questo nuovo tipo porta ad un’inflazione che durerà
un secolo.
L’italia inizia a diventare una periferia europea perché il perno del sistema si
sposta dal mediterraneo sull’atlantico e per questioni tecnologiche come, ad
esempio, la differenza tra le navi italiani ancora piccole e poco abili a differenza
di una nave alla caracca molto piu grandi e con molto piu spazio a disposizione.
L’italia ha un problema quando nascono gli stati moderni ovvero istituzionali,
l’italia è frammentata e a fianco iniziano ad affermarsi colossi che riescono
ovviamente a formare un’economia ma anche un esercito migliore come
germania e francia.
Nel 600 ci fu la piccola glaciazione, piccola perché la temperatura diminuisce di
mezzo grado ma sconvolgente perché questa cambia il clima portando a delle
crisi per i raccolti ad esempio. Inoltre, arrivò l’ultima ondata di peste, questa
fece un danno enorme soprattutto per via della crescita della popolazione nelle
città portando così una crisi. spagna e portogallo hanno una rapida caduta per
via di una “maledizione di risorse” perché questi guadgnano un sacco con le
risorse coloniali però internamente rimangono arretrati per via della loro scarsa
quantità di beni interni allon stato infatti questi si guadagnavano però
spendevano molto per comprare dall’estero. Anche olanda e uk cadono per via
della febbre dei tulipani(prima bolla della storia, tulipano salì molto di prezzo
fino ad arrivare al valore di una casa poi questa cosiddetta bolla scoppiò e
scese drasticamente il valore) e per le guerre commerciali
L’europa oltre che l’america inizia ad aprirsi con l’asia ad esempio per le
spezie.
In europa iniziano a nascere le SPA grazie a mercanti che unendosi per fare dei
viaggi per importare prodotti in europa da continenti esteri. Ad esempio in
olanda nasce la Voc, la compagnia olandese che viaggia verso le indie per
importare le ricchezze loro.
Per rispondere a questi domini marini nascono i corsari in inghilterra ovvero
delle persone che su ordine del re assaltano le navi spagnoli portoghesi per poi
diividere il profitto con se il colpo andava bene altrimenti era come se re e
pirati non si fossero mai messi d’accordo.
Iniziano a nascere le colonie dette nuove europee con approcci diversi ad
esempio in sudamerica Pizarro conquista il Peru però prende una serie di
malattie come morbillo,vaiolo ecc nulla di difficile da sopravvivere però per i
colonizzati che non avevano nessuna base medico scientifica morivano molto
facilmente dalla trasmissione di quieste malattie e così era facile per gli
europei conquistare.
Gli inglesi in virginia invece arrivano piu facilmente perche gli indiani si
spostano anche perché erano tutti sparsi quindi gli inglesi portano cittadini loro
in virginia a lavorare per via della mancanza di persone.
La lettura di Wrigley: lui vide la rivoluzione industriale come una riv energetica,
prima c’era un’energia di uomini con il lavoro a mano. Secondo Wrigley c’è un
passaggio da un economia organica (vento, acqua, ecc.) verso un’energia stock
accumulata negli anni precedenti ovvero i fossili, economia minerale (quasi
illimitata e basso prezzo), non è un passaggio istantaneo per Wrigley ci volle
almeno un centennio per questo passaggio.
Questa rivoluzione è autosostenuta grazie ai fenomeni avvenuti, uno di questi
deriva da ciò che succede dentro il mercato, si riesce a produrre a costi più
bassi e in modalità maggiore allargando così la domanda. Inoltre si aumentano
gli stipendi anche perché le imprese aumentano così le vendite e di
conseguenza hanno incassi maggiori. Un altro fattore, questa divenne
percepibile dal punto di vista del reddito delle persone verso la fine, nell’800
inoltrato, fin quando questa non è diventata persuasiva non ci fu un grande
aumento perché si cercava di tenere un salario basso.
26\09
Modelli di imitazione della rivoluzione industriale inglese e ruolo dello
Stato
1- I fattori che consento all’Europa di imitare gli inglesi
Anche per via del semplice fatto che gli stati provavano sempre ad imitare il
vicino per evitare di trovarselo in casa. Anche perché sono vicini, quindi
informazioni circolano e di conseguenza pensavano di poter copiare gli
inglesi anche perché nella maggior parte dei casi hanno una cultura simile.
2 I modelli di imitazione senza varianti: Rostov
Uno storico che iniziò a studiare la GB e realizzò che quel modello fosse
quello perfetto per industrializzarsi, ogni volta che ti allontani dal modello le
cose per te, stato che ci provi, ti complichi la vita. Analizza il passaggio da
società agricola a industriale in 5 step
I pro del modello: mettere a fuoco uno schema generale
I limiti: non è in grado di spiegare come aumentare di step nonostante ne
abbia indicati 5, ignora il ruolo di stato, non considera le interazioni tra
paesi.
Step 1 società tradizionale: una società di equilibrio stabile dalla bassa
produttività e dove vige il vincolo Malthusiano
Step 2 transizione: si avvia un processo di cambiamento anche grazie alle
figure imprenditoriali che iniziano a cambiare le cose nonostante non
abbiano abbastanza potenza per cambiare l’equilibrio.
Step 3 il decollo: fase in cui la fase dinamica dell’economia arriva ad
avere un impatto importante poiché lo sviluppo inizia ad aumentare grazie
ad un’alta produttività, un’accumulazione e investimenti elevati. È una fase
di stacco, uno sviluppo che continua ad autoalimentarsi. In questa fase c’è
anche una crescita instabile perché riguarda solo alcuni settori.
Step 4 maturità: riguarda l’intero sistema, ovvero l’arrivo di una
meccanizzazione in tutti i settori, gli investimenti perdono importanza, ma
aumenta la quota dei consumi.
Step 5 età consumi di massa: questi consumi non sono più repressi nei
confronti degli investimenti, aumento del potere d’acquisto e di
conseguenza si forma un mercato maturo con logiche diverse.
Dopo Rostov arriva Gerschenkron.
Ha il vantaggio di conoscere più lingue e così di analizzare meglio ciò che
succede anche in altri stati.
Si focalizza sulla fase di lancio individuata da Rostov, inizia a ragionare in
modo diverso, cerca di capire cosa hanno fatto i paesi dopo la rivoluzione
inglese, un’imitazione
La loro arretratezza relativa: studiare quanto sono arretrati i paesi in
confronto al modello principale, i paesi che si sono avvicinati è perché erano
più vicini sia geograficamente che culturalmente dalla GB e viceversa.
Fattori sostitutivi: sono quelli che introducono percorsi nazionali perché
ognuno usa le proprie risorse. Introduce il vantaggio dell’arretratezza nel
senso che se sei rimasto indietro sai la strada da percorrere sai cosa devi
fare non devi inventare nulla ma solo copiare o comprare i prodotti inglesi, si
forma così un percorso accelerato senza commettere gli sbagli commessi
dagli inglesi nella creazione di tutto, questo consente di svilupparsi
velocemente saltando degli step.
Innovazione: dipende maggiormente da attitudine al rischio, capacità
creativa ecc. per decenni si è concentrata su paesi democratici,
tendenzialmente essa richiede libertà mentre imitazione è più semplice in
un contesto poco liberale.
Nell’imitazione vengono aggiunte le differenze. Di solito si sviluppano
in settori diversi per non andare a contrasto contro stati forti in un
determinato ambito anche perché cambiano i tempi e di conseguenza le
tecnologie. Queste differenze possono essere persistenti nascono così
diversi modelli di capitalismo
I fattori sostitutivi sono stato e banche principalmente che grazie ai loro
investimenti mettono in moto un processo di crescita, come in Belgio.
Sydney Pollard cambia ancora il quadro.
Torna a studiare ciò che studiò Rostov. Inizia a leggere rivoluzione industriale
in modo diverso. Lui disse di non imitare ciò che fece la GB, perché a suo
modo era inimitabile come ogni altro modello di sviluppo perché ogni stato
deve avere il suo modello di sviluppo.
Pollard mette a fuoco il contributo delle varie contee nella rivoluzione
inglese e viene così a meno la figura di rivoluzione inglese.
Dice che lo stato non si evolve in modo uniforme ma bensì solo in qualche
provincia, in modo diverso tra loro e con tempi diversi.
Viene meno come fenomeno a livello uniforme ma viene a livello locale,
nascondendo così appunto il fenomeno in atto con i dati aggregati.
Un altro è il fattore di interferenza: per far sì che o
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.