PERCHE’ IL PENSIERO DI MALTHUS E’
CONTRADDITORIO
Malthus ( pensatore dell’economia classica di fine 1700 con Adam Smith ) sostenne
che le risorse alimentari disponibili non sono sufficienti a soddisfare l’intera
popolazione .La sua teoria si fondò sul contrasto tra crescita progressiva geometrica
(2,4,8,16…) della popolazione e crescita progressiva aritmetica (1,2,3,4,5…) della
produzione alimentare. Per tanto nel corso dell’età preindustriale inizialmente venne
vissuto un periodo positivo di crescita nel quale la popolazione venne fornita di
prodotti alimentari portando però , nel lungo periodo , a sfociare in una situazione
insostenibile di carenza di risorse alimentari.
Venne quindi fissato un livello di reddito pro capite di sussidenza che quando veniva
oltrepassato nel breve periodo portava ad una crescita della natalità producendo
aumento dell’offerta di lavoro che però poteva essere soddisfatta solo con una
riduzione del livello di reddito che; ciò inevitabilmente riportava il reddito a livello di
sussistenza rimanendo intrappolato .
La soluzione di Malthus fu da la limitazione di sistemi di sussistenza per i poveri che
provocò di conseguenza una disparità di redditi generando una diseguaglianza tra
ricchi e poveri fino ad arrivare ad un malessere sociale . Per non parlare del fatto che
durante questi brevi periodi di crescita in cui vi fu un forte aumento della produzione
ci fu una tendenza a utilizzare le risorse in malo modo.
La teoria di Malthus verrà nel corso del 1800 e del 1900 riproposta a ondate
cicliche ogni volta che subentrerà una carestia . Inoltre questa teoria verrà superata
da un lato con la teoria dell’economia di piano da Marx e dall’altro lato Keynes con
l’intervento dello stato in economia da parte di Keynes con il modello economico
dell’economia mista.
DEFINIRE CHI E’ IL MERCANTE IMPRENDITORE E I
SUOI LIMITI e DIFFERENZA CON L’IMPRENDITORE
Il mercante imprenditore fu una prima figura capitalista durante l’economia
preindustriale che supererà i limiti delle corporazioni( putting out system: sistema
anticipatore del mercante imprenditore che organizzava il lavoro fornendo le materie
prime e strumenti di lavoro al fine di commercializzare il prodotto finito ) . il mercante
imprenditore si assumerà dei rischi , è una persona dotata di capitali per acquistare
materie prime del tessile che dava in lavorazione ai contadini nelle campagne e
successivamente ritirava sotto forma di prodotto finito e vendeva al mercati al fine
creare un profitto ; egli vede nel commercio un’attività eticamente lecita .i suoi limiti
sono legati al fatto che egli svolgeva queste attività in maniera artigianale e non
ebbe un’organizzazione del lavoro , specializzazione , non lavorava nelle industrie a
differenza dell’imprenditore . L’attività del mercante imprenditore si sviluppò nell’area
della banna : processo economico-politico che si estendeva dall’Italia , alla Francia ,
all’ Olanda arrivando fino all’Inghilterra.
ADAM SMITH : capitalismo liberale
IL MERCANTILISMO : CARATTERISTICHE , PUNTI DI
FORZA E DI DEBOLEZZA ( vantaggi e limiti )
Il mercantilismo è una politica governativa che si sviluppa tra il 1600 e il 1700
( periodo dell’antico regime) in Francia e in Inghilterra che ha lo scopo di creare
mercati nazionali .La potenza di una nazione non è più solo legata alle guerre ma alla
ricchezza associata alle esportazioni . Per rafforzare la ricchezza della nazione
vengono sviluppate delle politiche protezionistiche a favore dei prodotti nazionali e
del commercio verso l’estero grazie all’intervento dello stato in tali ambiti. Il
mercantilismo è una prima forma di protezionismo e nazionalismo con lo scopo di
imporre dazi per difendere i prodotti nazionali. lo stato proibisce o tassa l’ingresso e
l’uscita dei prodotti , protegge i commerci attraverso flotte nazionali , concede
monopoli per lo sfruttamento di alcune aree o prodotti. Per esempio in Inghilterra verrà
emanato Il Navigation act introdotto nel 1651 ; esso fu una prima forma di
nazionalismo nato per salvaguardare l’entrata e l’uscita di beni in Inghilterra : i
prodotti dovevano essere esportati e importanti con navi inglesi.
Sempre In Inghilterra verrà introdotta la Corn low che obbligava il popolo inglese ad
acquistare unicamente grano inglese.
Lo stato attraverso il mercantilismo prende atto del valore crescente di una nuova
mercanti imprenditori
classe sociale costituita dai quindi storicamente è un evento
importante per capire la successiva nascita durante la prima rivoluzione industriale
dell’economia di mercato. Lo stato agisce per volere dei mercanti imprenditori per
favorire i commerci e non per una precisa politica economica. mercante-
Tuttavia come limite del mercantilismo alla base c’era la figura del
imprenditore; nonostante costui fosse una persona dotata di capitali che investiva per
acquistare materie prime legate al settore tessile e che poi ritirava come prodotto
finito e vendeva al mercato internazionale , non aveva la giusta organizzazione del
lavoro indispensabile per far si che fosse una crescita economica. Tale organizzazione
del lavoro verrà poi sviluppa durante la prima rivoluzione industriale dalla figura
dell’imprenditore e sostenuta dal capitalismo liberale.
SPIEGARE LA RELAZIONE TRA LIBERALISMO E
GLORIOUS REVOLUTION
Il capitalismo liberale di Adam Smith trovò una sua realizzazione già dalla prima
rivoluzione industriale avvenuta in Inghilterra essendo che fu la prima nazione
europea che visse una trasformazione politica importante . Grazie alla Glorious
revolution avvenuta nel 1688 si passò da un monarchia assoluta ad una monarchia
costituzione ( Cromwell introdusse il bill of Right : carta dei diritti della borghesia e il
common low : sistema giuridico inglese con l’obbiettivo di definire l’importanza
dell’individuo , della proprietà privata , della libertà di intraprendenza , della libertà
della borghesia non solo più dei nobili e del clero ).Ciò fu uno dei motivi che
portarono all’applicazione del capitalismo liberale di Adam Smith nel rispetto dei suoi
principi , oltre al fatto che l’Inghilterra adotterà un’economia di mercato legata ai
prodotti della 1RI . La Glorious Revolution quindi è il fatto torico che pose le basi per
le politiche del capitalismo liberale e dell’economia di mercato inglese.
3 FASI NATE IN EUROPA:
L’internazionalizzazione dell’economia segna un declino dell’Inghilterra a favore
di Germania e USA. L’economia di mercato adottata dai paesi dell’asse euro-atlantico
un
porta alla creazioni di relazioni economiche internazionali e allo sviluppo di
commercio internazionale asimmetrico di cui alcuni ne beneficiano solo alcuni(ci sono
dei vincitori e dei vinti) . Di conseguenza le politiche governative dagli stati si sono
adattate questa asimmetria oscillando tra liberoscambismo ( tentativo di cogliere i
benefici della libertà di commercio) e protezionismo ( tentativo di preservare la
produzione interna rendendo più costoso l’ingresso dei prodotti stranieri).
Lo sviluppo del commercio internazionale ha portato alla creazione di un’economia
internazionale con l’obbiettivo da parte dei paesi di investire capitale all’estero ,
integrare i mercati , utilizzare la specializzazione per aumentare il commercio ,
aumentare l’efficienza dei mezzi di trasporto e scambiare i prodotti tipici della 1RI :
cotone , carbone , minerali , macchinari , zucchero , fertilizzanti , coloranti.
In Europa si possono registrare 4 fasi :
1. Fase : 1815-1847 : anche dopo la fine di NAPOLEONE con la Rivoluzione
francese e il congresso di Vienna nel 1815 si ebbe un periodo di restaurazione
in cui rimasero in vigore le politiche di Napoleone basate sulla diminuzione del
potere del monarca per dare maggiore spazio al governo ( parlamento ). Il
commercio si espanse con politiche protezionistiche , si diffusero in Europa i
prodotti inglesi della 1RI . Vi è un periodo di : assenza di guerre , nel 1775 ci fu
guerra di indipendenza degli stati uniti , miglioramento dei trasporti e aumento
della popolazione.
2. Fase : 1847-1868 : l’economia si internazionalizza e cresce il commercio
portando alla nascita di un mercato internazionale e l’introduzione del GOLD
STANDARD. Si abbandona il protezionismo a favore del libero scambio
adottando politiche liberoscambiste come : L’ANTI-CORN LEAGUE del 1838
: un movimento politico teorizzato da Richard Cobden che ha l’obbiettivo di
abolire le leggi protezionistiche sul grano e su tutti i prodotti importanti in
Inghilterra eliminando il navigation act . questa politica raggiungerà un sistema
di relazioni economiche internazionali grazie al TRATTATO di COBEN
-CHEVALIER ( tra Gran Bretagna e Francia nel 1860 con lo scopo di ridurre i
dazi sulle importazioni e sulle esportazioni tra i due paesi con lo scopo di
adottare il libero scambio. Viene introdotta la CLAUSOLA DELLA NAZIONE Più
FAVORITA ( the most favourite nation) che stabilisce che qualunque paese
voglia avere rapporti commerciali con la Francia o con la gran Bretagna
beneficia degli stessi livelli di dazi stabiliti dal trattato Coben-Chevalier al fine di
sostenere un MERCATO INTERNAZIONALE.
Viene introdotto il GOLD STANDARD1812 : 1 Sistema monetario internazionale
di cambi fissi per cui gli stati avevano stabilito un rapporto fisso di scambio tra
le monete ( le monete dovevano essere cambiate ad un tasso di cambio fisso
legato in un rapporto fra l’oro e la sterlina ). La sterlina era la moneta di
riferimento e quindi tutte le altre monete avevano un cambio fisso con essa . la
sterlina era la moneta con cui si gestivano tutti i rapporti commerciali e l’istituto
era La Banca di Inghilterra.
Il GOLD STANDARD :Da un lato aveva introdotto il ruolo guida della banca di
Inghilterra come unica istituzione dove tutti le merci venivano commercializzate
a livello internazionale con la sterlina .Dall’altro lato tutti i paesi che aderivano
al gold standard adottavano l’economia di mercato inglese
Il gold standard alla fine della 1GM con la crisi del 1929 risulterà impossibile da
adottare e la sua fine sarà nel 1931 per cui L’Inghilterra lo abbandonerà , soltanto
Con l’accordo di Bretton Wood nel 1944 verrà stabilito un nuovo sistema monetario di
cambi fissi basato però sul dollaro detto : GOLD EXCHANGE STANDARD. Si nota che Il
libero scambio avrà vita breve perché solo alcuni ne beneficiano : i paesi più forti a
differenza dei paesi più arretrati che affronteranno ostacoli all’industrializzazione e
alla crescita dell’economia ( ci sono dei vincitori e dei vinti).
CROLLO DELLA BORSA DI VIENNA( CRISI FINANZIARIA )
In una terza fase tra il 1868-1896 L’Europa viene colpita da un forte rallentamento a
causa di UN ECCESSO DI OFFERTA rispetto alla domanda arrivando ad una CRISI di
sovrapproduzione nel settore industriale ,agrario e finanziario ; avviene una
SATURAZIONE DEL MERCATO .( Marx afferma che il capitalismo ha un percorso a cicli ).
La crisi porta alla CADUTA DEI PREZZI e alla CADUTA DEI PROFITTI , la caduta
dei profitti porta all’ ESPULSIONE DAL MERCATO DELLE IMPRESE MENO COMPETITITVE
innescando un : AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE che porta ad UNA CADUTA DEI
SALARI fino a UNA DIMINUIZIONE DELLA DOMANDA e quest’ultima porta al
FALLIMENTO DI MOLTE IMPRESE innescando un CIRCOLO VIZIOSO. L’eccesso di offerta
porta ad una CRISI FINANZIARIA ( depressione ) e quindi al CROLLO DELLA BORSA DI
VIENNA nel 1873. Questo perché le principali banche di Vienna operavano
finanziamenti ad altro rischio che portarono ad un eccesso di capitali a bassi redimenti
cioè ad investimenti ad alto rischio . lo scoppio del crollo si ha quando gli investimenti
non rendono.si determina una bolla speculativa dovuto all’elevata offerta. POLLACK
sostiene che da un forte ottimismo di NAZIONALISMO ECONOMICO si passa ad un
EGOISMO NAZIONALE di industrializzazione concorrente , di protezionismo e di
cattura dei mercati che troverà l’apice nella PRIMA GUERRA MONDIALE: lo scontro tra il
nazionalismo economico dell’Inghilterra e la Germania .va in crisi il modello del
capitalismo liberale Il CROLLO DELLA BORSA DI VIENNA contagerà anche il crollo
della BORSA DI WALL STREET e di LONDRA.
Fallisce la regola espressa da JEAN BAPTISTE SAY secondo cui il mercato si
autoregola , l’offerta segue sempre la domanda e viceversa. Questo perché l’eccesso
di offerta dei prodotti industriali dovuto allo sviluppo tecnologico porta ad un
rallentamento della domanda e ad una saturazione del mercato.
DIFFERENZA TRA CROLLO DELLA BORSA DI
VIENNA 1873 E DEL CROLLO DI WALL STREET
1929
Nella crisi di Vienna il mercato era finanziato e controllato dagli Inglesi .le aziende
erano indebitate a causa del prestito da parte delle banche ma gli stati come la
Germania erano solidi. Anche il mercato monetario non era debole perché in quegli
anni la sterlina era ancora forte . quindi non ci fu un effetto domino di
internazionalizzazione della crisi perché non c’erano state guerre ma crollano i valori
delle aziende a seguito dell’eccesso di offerta. a differenza del crollo della borsa di
Wall street che fu un fenomeno sistematico che caratterizzava le banche e anche gli
stati e la moneta( la sterlina ) era molto debole . la crisi di wall street è dovuta ai debiti
internazionali di guerra dopo il concesso di Vienna che portarono a una crisi
sistematica.
DEFINIRE IL SISTEMA DEL NAZIONALISMO ECONOMICO
il protezionismo tra il 1896-1914 diventa NAZIONALISMO ECONOMICO : esso è un
modello politico derivante dal mercantilismo istaurato durante la 3 fase tra il :
1868-1896 per uscire dalla crisi del crollo della borsa di Vienna del 1873 con
l’obbiettivo di favorire il protezionismo, mettere la forza dello stato al servizio del
capitalismo internazionale per garantire una posizione dominante delle imprese. Il
nazionalismo economico fu uno dei precordi di resistenza per uscire dal crollo della
borsa di Vienna ma una seconda via fu il PROGRESSO TECNOLOGICO adottato dal USA
e dalla Germania durante la 2 rivoluzione industriale che da un lato fu molto efficace
ma dall’altro richiese tempo. Con il nazionalismo economico Lo stato intervenne in
economia attraverso : LA RISERVA DEL MERCATO INTERNO , LA CONQUISTA DI NUOVI
MERCATI ESTERI , IL MIGLIORAMEN