Appunti prof Meyr Di Tomaso Nicolò - 05/10/2021
Def. storia delle relazioni internazionali: è la storia di tutto ciò che ha attraversato un confine (avviene fra nazioni diverse): cambi culturali, relazioni sportive, economiche.
Oggetto d'interesse: storia della politica estera → ha attraversato un confine. L'azione politica attraversa un confine ed avviene con dei rapporti tra soggetti diversi divisi da un confine.
Chi sono questi sogg. che svolgono politica estera?? → prima della I GM si parlava di “stati sovrani”.
Sovranità: essenza stessa dello stato.
Tutto il processo di unificazione dell'UE è un continuo gioco basato sul conto di sovranità (stati che voglio affermare la propria e mirano a disconoscere quella di altri).
Sovranità → requisito dello stato con il quale non riconosce alcuna entità superiore (superioram non recognoscens). Lo stato non ha sopra nulla quindi è sovrano.
Per costringere uno stato a fare qualcosa lo si fa tramite un trattato, ma non vuol dire riconoscere la superiorità dell'altro, qua c'è un accordo se una delle due parti non accetta allora si ricorre alla guerra per imporre ciò che uno stato vuole con la forza (es: Germania post Hitler rimane 4 anni senza “stato”).
Requisiti sovranità (stato sovrano quando possiede): territorio, forza armata in grado di controllare questo territorio, popolazione appartenente a quel territorio/ stato, batte moneta propria (sovranità dei paesi euro superata nel settore della valuta perché controllata da BCE).
I rapporti avvenivano solo tra stati con questi requisiti.
Si inizia a studiare la storia delle relazioni internazionali dopo il trattato di Utrecht 1713 tra Francia ed Inghilterra.
Oltre altri soggetti oltre agli stati sovrani sono uomini di politica estera.
Con la I GM nascono le organizzazioni internazionali che non sono stati sovrani; ma sono sogg. internazionali (es: comunità Sant Egidio ha ruolo di politica internazionale es: mediazione con stati per la decolonizzazione in Africa ma non è uno stato sovrano!!!).
I grandi gruppi economici (industriali finanziari) hanno funzione di politica estera, condizionano direttamente le scelte della politica internazionale. (es: Castro quando sale al potere contatta Washington, Heisenhower nulla in contrario inizialmente poi le grandi aziende di frutta diventano di proprietà statale, gli USA non riconoscono tutto ciò, contattati dalle grandi aziende della frutta di Cuba, Castro si affida così ai sovietici).
Elemento religioso influisce → unico credo che ha una forma di stato è la chiesa Cattolica; il Vaticano è l'esempio perfetto della sovranità → tutte le caratteristiche sopra indicate.
Le religioni che non hanno uno stato consolidato (ci sono stati tentativi Al Quaeda) hanno comunque un'influenza nella politica internazionale (es: Dalai Lama, elemento islamico).
Da quando ha senso studiare i rapporti tra stati?? Da questo esiste lo stato moderno → corrisponde ai requisiti della vita politica circa dei gg nostri.: parlamento governo, capo di stato, sistema regolare di rapporti internazionale.
Stato moderno → nasce dalla pace di Westfalia del 1648 fine della Guerra dei 30 anni (due trattati: Osnabruk e Munster) che concludono i tentativi o dell'Impero degli Asburgo e del Papato con potere di legittimazione dei sovrani d'Europa, sostanzialmente nessuno riesce più a prevalere sull'altro e nascono stati sovrani moderni, la Francia c'era già, GB nel 1700 e poi uno dietro l'altro.
Finiscono le guerre di religione ius religio → la scelta della confessione di religiosa spetta al capo dello stato.
Nei negoziati di pace di Westfalia vengono messe a punto delle consuetudini tipiche della diplomazia/ convivenza tra stati.
Con la pace di Wesfalia viene istituzionalizzata la mediazione internazionale Contarini per la Francia e un componente della famiglia Chigi per la chiesa, curano i rapporti di pace tra due stati in guerra cursus onorum → protocollo di bon ton tra i trattati diplomatici: con che criteri vengono scelti ruoli all'interno di una riunione di carattere diplomatico.
La lingua è fondamentale inizialmente tutti rapporti internazionale tutti in latino. Pace di Westfalia con le lingue volgari (dei paesi europei).
L'Europa diventa moderna con regole di convivenza quasi stabilmente fissate.
Fondamentale è che gli stati cominciano a tenere con regolarità i documenti di lavoro della politica (non solo estera) → dopo 600/700.
Lo studio della politica estera si basa sui documenti prodotti dai sogg che hanno fatto la politica internazionale (non solo stati sovrani).
Fine anni 80 separazione tra storia delle relazioni internazionali e attualità.
Tipologie di fonti
- Fonti primarie vs secondarie → primaria come è stata prodotta dai diretti protagonisti e noi la leggiamo come è stata scritta (es: presidente americano a gennaio tiene il discorso sullo stato dell'unione dei 50 stati, l'unico obbligatorio da costituzione, descrive fenomeni come stanno ai suoi occhi). Fonte secondaria interpretazione della fonte primaria (es: articolo di un giornalista che ha sentito il discorso del presidente).
- Fonti edite vs inedite → fonti edite già state pubblicate, inedite mai state pubblicate.
Gli stati tengono nascosti dei documenti per decenni perché potrebbero minare la loro stabilità vitale (es: USA dopo 25, Italia 50 con deroghe, altri paesi occidentali 30, archivi Chiesa Romana fino a pochi anni fa sono fino alla fine del 1922, ora fino al 1939).
Documenti linfa vitale della ricerca, ciò non vuol dire l'esclusivo mattone che serve per costruire la storia delle relazioni internazionali. I documenti servono anche solo per costruire delle ipotesi, dipende dall'importanza del documento: chi l'ha scritto, dove e perché.
Periodizzazione della politica estera - 07/10/2021
Periodizzazione della politica estera: ci sono vari periodi divisi da episodi periodizzanti → episodi che dividono due periodi (es: guerre mondiali → il mondo entra in guerra in una maniera e ne esce in un'altra completamente diversa).
Andref Carrie applica il concetto di episodi periodizzanti dall'età contemporanea (inizio fine era napoleonica).
Età della restaurazione → le potenze europee per paura del controllo napoleonico dell'Europa, lo mandano a Sant'Elena cercando di restaurare il passato.
Un segnale importante durante questo periodo ce lo abbiamo nel 1830 quando in Francia scoppia una rivoluzione e salgono al potere gli Orleans (gente borghese) al posto dei Borboni (legittimi sovrani della Francia).
Età della Restaurazione spazzata via da un episodio periodizzante ovvero quello delle rivoluzioni del 1848 (frutto di terribili carestia in Europa).
Con queste rivoluzioni si apre un ventennio del completamento della formazione (unificazione) degli stati nazionali in Europa, Andref Carrie si riferisce all'Italia e alla Germania (oltre a queste anche l'area balcanica).
Dal trattato di Francoforte al marzo del 1890 inizia l'età bismarkiana (Ottone 8 Von Bismark).
Idealismo = grande idea (es: nazismo, grande URSS).
Bismark unisce la sua Prussia e la Germania e crea la Grande Germania, alla Francia non piaceva.
Oltre a questa azione non compie altro in Europa.
Crea un'alleanza difensiva: lo stato tedesco si allea con Italia e Impero asburgico; così facendo se la Francia avesse attaccato la Germania, l'Italia avrebbe attaccato l'aggressore (si difendono l'un l'altra).
Le dimissioni di Bismark nel 1890 → episodio periodizzante perché cambia governo in Germania: come dice il prof se ne va il manager di un'era.
1890 → 1914 Andref Carrie lo definisce periodo definito “deriva delle alleanze” (riallineamento delle potenze) questo perché con una serie di giochi politici il sistema bismarkiano viene sovvertito (stravolto) dall'alleanza franco russa e dalla prepotenza (es: Guglielmo annette la Bosnia Erzegovina, ciò non viene tollerato dalla Russia, perché interessata all'area balcanica da molto tempo) della Germania guglielmina (Guglielmo II), l'Italia si allontana sempre di più dalla Triplice Alleanza.
Vicino all'alleanza si crea la Triplice Intesa → buoni rapporti tra Francia Russia e GB non è un'alleanza esistente e organizzata. Solo dopo lo scoppio della guerra si alleano poi nel 1915 Italia.
I GM → episodio periodizzante inizio vero e proprio del '900 e della politica estera.
Dopo questo conflitto abbiamo un periodo definito da Di Nolfo vent'anni tra due guerre (periodo di pausa) la II GM è la conclusione di un conflitto che si era concluso in maniera pessima, la conclusione della I GM non porta assolutamente alla risoluzione della situazione, ma solo a una complicazione.
Andref Carrie definisce gli anni 20 del '900 come “età delle illusioni” → si pensa di aver eliminato la guerra dal mondo e degli anni 30 come “ritorno alla realtà” → nel mondo si ripresentano forti conflittualità tra stati.
Anche il Giappone ci mette del suo con un forte militarismo.
Tutto ciò sfocia nella II GM si ritorna alla realtà → episodio periodizzante dove il mondo esce diversamente a livello di coscienza umana e a livello tecnologico.
Dopo la II GM. Inizia la Guerra fredda che è solo la prima fase del dopo guerra tra gli ex alleati che finisce nel 1990 quando si conclude la divisione del mondo 14/03/1955 → alleanza atlantica (NATO è riduttivo è solo l'apparato militare) vi si contrappone il patto di Varsavia 14/05/1955.
Questo periodo divide il mondo in due parti (non comunicanti) → mondo bipolare: USA vs URSS.
Mondo bipolare caratterizzato dalla coesistenza pacifica → con gli altri bisogna coabitare e coesistere, ci sono anche momenti di tensione 1965 crisi missilistica di Cuba per esempio.
25/05/1995 → finisce URSS → finisce la storia perché mancano i documenti.
11/09/2001 → episodio periodizzante perché abbiamo una traslazione dell'asse della minaccia da est (Unione Sovietica) ovest (noi occidentali) a nord (noi occidentali) sud (Africa parti dell'Asia).
Scientificità e metodologia - 08/10/2021
La scientificità non la possiamo cercare nella verifica oggettiva di qcs, ma nel rispetto di alcune fondamentali norme che regolano la ricerca:
- Rispetto della coerenza logica → tesi antitesi;
- Coerenza cronologica → rispettare la continuità temporale (non si può avere la certezza completa di ciò che è avvenuto prima → );
- Coerenza non ideologica → non si possono interpretare una serie di eventi storici con l'obbiettivo di dimostrare qualcosa, ma devono essere i fatti che vengono analizzati che portano lo studioso a delle conclusioni (senza pregiudizi o stereotipi).
Fine metodologia.
Origini della I GM
Prima metà '900 I e II GM eventi che sconvolgono questo periodo.
Origini I GM.
Perché l'Europa nell'estate del 1914 entra in una guerra così disastrosa??
Pre I GM vita in Europa più fiorente al mondo tutto a gonfie vele (arti, rapporti, tecnologie ecc...), c'era un livello apprezzabile di democrazia in quasi tutti gli stati: GB monarchia costituzionale, Francia repubblica democratica, Germania guglielmina monarchia costituzionale, l'Austria-Ungheria in declino ma democrazia comunque presente.
In questa situazione di benessere c'erano delle questioni politiche (protratte da decenni) che per degli errori politici che esplodono.
Equivoco → condurre operazioni militari veloci che nel giro di qualche mese avrebbero riequilibrato i livelli di potenza; la guerra che sarebbe scoppiata non sarebbe stata come quella ottocentesca (violenta e corta es: battaglia di Stradova tra prussiani e austriaci per la conquista del Veneto; vincono prussiani), perché cambia tutto a livello tecnologico (mitragliatrici, artiglieria pesante → 85% delle vittime della I GM, aerei anche se non decisivi, navi, gas asfissianti), non si sapeva che sarebbe diventata una guerra di posizione.
Si pensava che a Natale del 1914 sarebbe stato tutto risolto.
Situa pre I GM.
- Tensioni tra Austria-Ungheria per il controllo dell'area balcanica (separazione monarchia asburgica in due stati nel 1867) e Russia: annessione Austria-Ungheria della Bosnia Erzegovina, la Russia invece sostiene gli irredentisti slavi (Bulgaria e Serbia → “Piemonte jugoslavo” → come il Piemonte crea il Regno d'Italia il Regno di Jugoslavia sarà creato dalla Serbia).
- La Germania diventa, negli anni, un tutore dell'Austria perché la prima cresce a dismisura e quest'ultima si indebolisce.
- Tensioni tra Austria ed Italia: alcune elite (borghesi in primis) sostenevano che le terre dell'attuale FVG e Trentino Alto Adige fossero irridenti (indifferenti).
- La situazione post Crispi va sempre più peggiorando con Giolitti che sale al governo e si avvicina a Francia e Inghilterra, allontanandosi dagli imperi centrali.
- L'impero Austroungarico annette la Bosnia Erzegovina → infastidisce l'Italia perché aveva un clausola di compensi nei confronti dell'Austria, qualora quest'ultima si fosse ingrandita nei Balcani, gli Austriaci non la mantengono.
- Tensioni tra Francia GB e Russia vengono meno: Francia si allea militarmente a Russia per pessima politica della Germania nel 1984; Francia e GB intesa cordiale per spartizione dell'Africa, rischio guerra per domini africani; 1907 Russia umiliata da Giappone in guerra, per paura di un attacco inglese dall'India si allea con la GB → accordi di San Pietroburgo (totalmente a favore inglese perché la Russia era debole e non poteva negoziare, quindi firma un accordo di civile coesistenza).
“Vecchio rancore” che catalizza tutti → irredentismo serbo → 1903 colpo di stato che cambia la casa regnante a Belgrado gli Iobrenovic soppiantati dai Caragiorgevic, molto più anti-austriaci.
Di conseguenza la Serbia viene considerata da Vienna un rischio di aggressività.
Il tutto scoppia con l'assassinio dell'erede al trono Asburgo Francesco Ferdinando, a Sarajevo, nell'anniversario della battaglia del Kosovo (battaglia del campo dei merli → disperata resistenza serba agli ottomani, resistenza eroica).
Francesco Ferdinando va in visita a Sarajevo per assistere alle manovre austriache, di cui lui era l'ispettore, in questo clima irrequieto (Vienna aveva sconsigliato di andare).
Un insieme di circostanze hanno facilitato l'assassinio, mancanza dell'esercito (siccome l'arciduca siccome era convinto di visitare il suo impero non ritenne necessaria la presenza dell'esercito nella città), la macchina era di un ricco locale; oltretutto c'erano dei ragazzi universitari molto ben formati militarmente che azzardano l'attentato con una bomba che fallisce e poi Gavrilo Princip, sconsolato per il fallimento della bomba, proprio quando la macchina dell'arciduca si ferma a chiedere informazioni dopo che si son persi per la città, esplode il colpo fatale leggermente sopra il giubbotto anti proiettile, uccidendo l'arciduca e la moglie.
L'Austria decide di chiudere i conti con la Serbia.
Andamento della I GM - 12/10/2021
Intervento sull'andamento I GM con Claudio D'angelo.
I GM evento particolare sotto aspetto militare → cambio rispetto all'800 nella Guerra di secessione si avvicina alla I GM, elementi in comune trincee (anche se lontanamente simili a quelle della I GM) non ancora filo spinato (nasce alla fine dell'800 nelle prateria degli USA → Joseph Glidden).
Guerra russo-giapponese elementi in comune con I GM (in maniera più contenuta): trincee, mitra, assalti di massa con relativi fallimenti.
New entry tecnologiche → trincee.
Tutti gli eserciti si presentano con strutture pensate per combattere le guerre del secolo prima, non tenevano conto delle implicazioni delle novità tecnologiche.
- Esercito tedesco (nasce nel 1870): compatto, coeso e moderno (per l'epoca), omogeneo fino ad un certo punto perché all'interno c'erano delle realtà appartenenti a diversi stati: Baviera (3 corpi d'armata), Sassonia (confluite nell'esercito prussiano) ecc.... esercito; basato sulla mobilitazione → poter armare in poche settimane circa 3 milioni di uomini e avere la capacità spostarsi in poche settimane da un fronte all'altro. Questo esercito sotto l'aspetto tecnologico era avanzatissimo artiglieria e mitragliatrici letali (MG 08); il tipico elmetto a chiodo non ha nulla a che vedere con gli elmetti semplici, erano semplici copricapi di cuoio, nessun esercito entra in guerra con una protezione alla testa idonea a proteggere i combattenti dalle grandi innovazioni tecnologiche.
- Esercito austroungarico composto da 5 eserciti → imperiale, regolare e territoriale per Austria e Ungheria, totale 14 lingue parlate in totale. Problemi di coordinamento per gli attacchi, elemento comune tra i combattenti fedeltà a Francesco Giuseppe, questa va sciupare con l'assassinio.
- Esercito francese visione romantica della guerra → armate simili a Napoleone: dragoni (fanteria che si spostava a cavallo ma combattono a terra) e corazzieri a cavallo, fanteria addestrata ad attaccare alla baionetta con pantaloni rossi (bersagli visibili), baionetta sul fucile. L'artiglieria molto potente cannoni da 75 sviluppato solo per combattere in campo aperto e non nelle trincee.
- Esercito inglese non si basavano sulla movimentazione ma su professionisti, poche unità poco più di 100 000 (pochi nei confronti dei tedeschi + di 3 milioni), avevano uniformi mimetiche.
- Esercito russo: enorme → problemi di movimentazione per ridotta rete ferroviaria e stradale, formato da contadini analfabeti che si ribelleranno al comando (rivoluzione russa).
Mobilitazione → una volta iniziata non si poteva fermare (es: Austria mobilita truppe per attaccare la Serbia per dare credito al suo ultimatum.
Germania problema a combattere su due fronti → confidava nella lenta movimentazione della Russia per sconfiggere la Francia su un lato.
Piano d'attacco tedesco → colpo violento alla F
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Storia delle relazioni internazionali
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