Estratto del documento

Storia dell’Arte Contemporanea

Lezione 1 - 16/10

Introduzione generale: quando inizia l’arte contemporanea?

L’Ottocento è il punto di partenza fondamentale per capire le arti

contemporanee, che riprendono e reinterpretano temi e forme del passato.

Francesco Arcangeli usava il termine “tramandi” per indicare la trasmissione

e la riattualizzazione di temi artistici del passato, anche in risposta alle

esigenze del mercato.

Nel corso dell’Ottocento l’arte ufficiale è dominata dalle accademie e dagli

artisti accademici, chiamati anche pompieri.

Le avanguardie rompono con la tradizione artistica e con le regole imposte

dalle accademie e sperimentano nuovi linguaggi e nuovi modi di

rappresentare la realtà.

Per questo molti artisti vengono inizialmente disprezzati, vivono in

condizioni economiche difficili e conducono una vita bohémien.

La loro importanza viene riconosciuta soprattutto in seguito.

Dopo la Prima guerra mondiale Parigi diventa un crocevia internazionale

per intellettuali, artisti e sostenitori, tra cui ricchi collezionisti americani, che

contribuiscono alla scoperta e alla diffusione dell’arte d’avanguardia.

Dopo la Seconda guerra mondiale il principale centro artistico

internazionale si sposta a New York.

1.1 La contemporaneità dell’arte: “Tutta l’arte è stata contemporanea”

L’opera al neon dell’artista fiorentino Maurizio Nannucci riporta la frase

“Tutta l’arte è stata contemporanea” ed è collocata accanto a una statua

dell’antico Egitto che raffigura Horus.

L’espressione introduce una riflessione fondamentale: ogni opera d’arte, nel

momento in cui è stata creata, era contemporanea al proprio tempo.

Ma l’arte è contemporanea nello stesso modo in ogni epoca?

Gli artisti vissuti nello stesso periodo non condividono necessariamente la

stessa visione artistica.

Già nel Quattrocento esistevano differenze tra artisti.

Leon Battista Alberti e Beato Angelico sono contemporanei dal punto

●​ di vista cronologico, ma esprimono orientamenti differenti rispetto

allo sviluppo del Rinascimento, e Alberti anticipava riflessioni

successive.

Lo stesso vale per Paul Cézanne e Vincent van Gogh: sono

●​ contemporanei e anticipano entrambi le prime avanguardie, ma

prendono due direzioni completamente diverse.

Cézanne pratica un’arte speculativa e razionale, che ricerca una

costruzione ordinata delle forme; partecipa alla prima mostra degli

impressionisti, che si rivela un fallimento totale.

Van Gogh, influenzato dall’Impressionismo ma capace di trovare una

strada propria, anticipa l’Espressionismo: stravolge i colori perché

vuole anche esprimersi, e sviluppa una pittura legata alla sua

interpretazione emotiva della realtà.

L’Impressionismo resta il terreno comune da cui gli artisti sviluppano

percorsi differenti.

Il messaggio chiave è → bisogna rendere attuali motivi del passato che

restano nascosti.

1.2 Corrispondenza tra arte antica e arte moderna

Le immagini mostrate a lezione evidenziano come l’arte contemporanea

possa riprendere forme, strutture e significati del passato, anche con

intenzioni diverse.

Un’opera di Beato Il Bue macellato di Un disegno di Il taglio rosso

Angelico (1400) Rembrandt, dal Picasso accostato a schematizza la ferita

accostata a una di forte motivo uno del di Cristo, intesa

Mark Tobey (1950), coloristico, Cinquecento di come fonte della

esponente. accostato a Luca Cambiaso, che Resurrezione e della

un’installazione di usa costruzioni vera vita.

dell’espressionismo. Damien Hirst: si geometriche per

astratto vuole comunicare schematizzare il

qualcosa di diverso, corpo umano e

ma le due immagini organizzare lo

mantengono una spazio. Questo può

corrispondenza. ricordare il Cubismo,

ma non significa

che Cambiaso lo

anticipi: l’idea di

base è simile, ma i

ragionamenti sono

differenti.

Questi confronti dimostrano che, per comprendere la modernità, è

necessario risalire anche a epoche molto lontane.

1.3 Dall'illuminismo alla nascita dell’estetica moderna

La storia viene tradizionalmente suddivisa in:

età antica

●​ età medievale → convenzionalmente conclusa con la scoperta

●​ dell’America, 1492.

età moderna → fino alla Rivoluzione francese del 1789.

●​ età contemporanea → dalla Rivoluzione francese in poi.

●​

Nel Settecento avvengono trasformazioni filosofiche, artistiche e politiche

che segnano una rottura con il passato e contribuiscono alla nascita della

modernità.

Tre concetti sono fondamentali per capire questo passaggio: estetica,

illuminismo e neoclassicismo.

Fino alla metà del Settecento (1750) la storia sembra procedere lungo

un’unica linea. Sul piano politico dominano i regimi assoluti, in cui il

cittadino è considerato soprattutto un suddito, subordinato all’autorità del

sovrano.

Poi si sviluppa una nuova consapevolezza dell’essere umano e del suo

destino. Con l’Illuminismo l’individuo comincia a interrogarsi sulla propria

libertà e su chi detenga realmente il potere, e si mette in discussione anche

l’autorità dei canoni artistici tradizionali.

La critica consiste proprio nel mettere in discussione l’autorità.

L’Illuminismo promuove l’uso autonomo della ragione e la capacità critica:

anche la bellezza, prima definita attraverso regole e trattati, diventa oggetto

di riflessione e discussione.

Immanuel Kant contribuì a questa trasformazione mettendo in evidenza il

ruolo del soggetto nel giudizio estetico.

Nel 1750 Baumgarten definisce l’estetica come “la scienza d

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 13
Storia dell'arte contemporanea Pag. 1 Storia dell'arte contemporanea Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell'arte contemporanea Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell'arte contemporanea Pag. 11
1 su 13
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valentinari di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Istituto Europeo di Design - Ied o del prof Gambari Olga.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community