Estratto del documento

Lo Stato

Definizione

Lo Stato è l’organizzazione del potere politico che esercita il monopolio della forza legittima in un determinato territorio e si avvale di un apparato amministrativo. Il termine stato può essere inteso come stato comunità (che indica la società civile che vive su un certo territorio-elemento materiale, sotto un unico ordinamento) e stato apparato (che può essere definito come l’organizzazione complessa che, entro un certo territorio e su un certo popolo, esercita il potere politico sovrano). Lo Stato moderno nasce e si afferma in Europa tra il XV e XVII secolo ed è caratterizzato da una concentrazione del potere di comando legittimo nell’ambito di un determinato territorio e dalla presenza di un’organizzazione amministrativa in cui opera una burocrazia professionale, perciò è un ordinamento sia originario che territoriale.

La nascita dello Stato moderno

La nascita e l’affermazione dello stato moderno rispondevano al bisogno di assicurare un ordine sociale dopo secoli di insicurezza dati, per esempio dal sistema feudale che era caratterizzato dalla dispersione del potere. Il sistema feudale (affermatosi tra il XII secolo ed il Trecento) era basato dal rapporto vassallo/signore dal quale si instaurava un rapporto di obblighi e diritti reciproci e riservava i suoi effetti su un numero maggiore di individui che erano legati al feudo (contadini, villani, servi). I rapporti di potere erano di carattere personale e privato. Il rapporto feudale era di tipo gerarchico e si riproduceva a vari livelli (il cavaliere che sfruttava il feudo era vassallo di un signore che a sua volta era un vassallo di un signore più elevato).

Questo creava una dispersione del potere di comando poiché un individuo poteva essere vassallo di più signori quindi non vi era un reale rapporto di fiducia. L’altro motivo di dispersione di potere era dato dalle varie comunità diverse per sistema giuridico, religioso e politico. Le leggi tradizionali erano basate sul rapporto con il principe e queste venivano garantite dai parlamenti medioevali.

Nella seconda metà del XVIII secolo, in seguito all’evoluzione delle idee e a eventi storici fondamentali (rivoluzione americana e francese), comincia a delinearsi lo stato moderno, in cui l’individuo non è più suddito di chi detiene il potere politico (sovrano), ma cittadino, cioè un soggetto a cui sono riconosciuti diritti civili e politici.

I caratteri dello stato moderno sono:

  • Stato di diritto (poiché si afferma la centralità della legge, essa può essere scritta o tramandata per tradizione orale, domina su uomini e non viceversa);
  • Stato costituzionale (stato è retto da una costituzione che oltre a definire l’organizzazione sancisce e garantisce i diritti inviolabili del cittadino e fissando condizioni e limiti invalicabili ai poteri dello stato stesso)
  • Stato rappresentativo (poiché si basa sul principio di rappresentanza del cittadino da parte di vari organi quali i partiti politici)

Sovranità

Relativizzazione del concetto di sovranità

Il fenomeno che mette in crisi il concetto di sovranità è il processo di integrazione europea, che finisce per limitare la sovranità di uno stato (fino ad allora impermeabilità di qualsiasi influenza esterna) in favore di un ente esterno. L’unione europea è un ordinamento al quale gli stati cedono quote del di sovranità, come ad esempio la moneta. Gli organi dell’Unione Europea possono produrre delle regole che si applicano direttamente ai cittadini dei vari stati, ma nonostante ciò i singoli stati detengono ancora la loro sovranità, grazie a dei contrimiliti presenti nella Costituzione.

Lo Stato moderno è un apparato centralizzato stabile che ha il monopolio della forza legittima in un determinato territorio. Questa caratteristica viene assicurata dalla sovranità che ha due aspetti:

  • Quello interno: consiste nel supremo potere di comando in un determinato territorio;
  • Quello esterno: consiste nell’indipendenza dello stato rispetto a qualsiasi altro stato.

I due aspetti sono strettamente intrecciati: lo Stato non potrebbe vantare il monopolio della forza legittima su un dato territorio se non fosse indipendente da altri Stati.

Lo Stato

Definizione

Lo Stato è l'organizzazione del potere politico che esercita il monopolio della forza legittima in un determinato territorio e si avvale di un apparato amministrativo. Il termine stato può essere inteso come stato comunità (che indica la società civile che vive su un certo territorio-elemento materiale, sotto un unico ordinamento) o stato apparato (che può essere definito come l'organizzazione complessa che, entro un certo territorio e su un certo popolo, esercita il potere politico sovrano). Lo Stato moderno nasce e si afferma in Europa tra il XV e XVII secolo ed è caratterizzato da una concentrazione del potere di coma

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Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

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