DEFINIZIONE DI STATISTICA
La statistica è la disciplina che studia i fenomeni collettivi in condizioni di incertezza (ovvero in assenza di una
conoscenza completa del fenomeno o di una sua parte). Il suo fine è l'analisi sia quantitativa che qualitativa di tali
eventi. La statistica ci dà gli strumenti per “sintetizzare” l’esposizione di uno studio con una raccolta dati molto fitta. la
statistica non serve solo a "contare", ma a trasformare i dati in informazioni utili per prendere decisioni in contesti dove
non abbiamo certezze assolute.
Caratteristiche Principali
● Metodo Scientifico: È uno strumento fondamentale della ricerca scientifica. Per essere valida, deve seguire una
metodologia rigorosa e ripetibile per tutti.
● Base Matematica: Si avvale di modelli matematici per elaborare i dati.
● Sintesi e Comprensione: Cerca di riassumere fenomeni complessi per renderli comprensibili.
● Processo Operativo: Si basa sulla raccolta sistematica e sull'analisi accurata delle informazioni relative al
fenomeno studiato. La raccolta dati deve essere fitta, accurata e dettagliata (ad esempio in uno studio su un
tumore al seno nelle donne è importante l’età, lo stile di vita,il titolo di studio che implica conoscenza).
Ovviamente fondamentale in tutto questo è la tutela della privacy, attribuisco un id/numero al paziente.
1. Prevalenza vs Incidenza
È fondamentale non confondere questi due termini:
● Prevalenza: Misura tutti i casi (vecchi e nuovi) esistenti in un dato momento. Indica il "carico" complessivo della
malattia sulla popolazione. (FOTOGRAFIA)
● Incidenza: Misura solo i nuovi casi che insorgono in un determinato periodo. Indica il rischio di contrarre la
malattia e gli effetti delle campagne come quelle vaccinali.
2. La Ricerca Scientifica
● Obiettivo dello studio: Va definito in primis. Deve avere caratteristiche precise e nasce spesso dall'ipotesi di una
correlazione tra un fattore e un effetto (es. "si presume che la sigaretta elettronica abbia effetti negativi").
● Campione e Numerosità: Uno studio è considerato importante e attendibile se il numero di persone analizzate è
imponente (ampio campione).
● Studi Multicentrici: Si effettuano studi in più centri diversi per far confluire i dati in un unico database globale,
aumentando la robustezza dei risultati.
3. Correlazione e Causalità
● Esempi di correlazione certa: Il legame tra tumore ai polmoni e fumo è un dato certo e scientificamente correlato.
● Esempi complessi: Casi come polimorfismo e autismo richiedono dati importanti; senza di essi non si può
stabilire una correlazione certa.
● Esempio pratico: È dimostrato che il lavaggio delle mani riduce il rischio di infezioni del 20%.
STATISTICA DESCRITTIVA ED INFERENZIALE
La statistica si divide in due grandi branche che operano in modo complementare:
1. Statistica DESCRITTIVA
Ha lo scopo di sintetizzare e organizzare i dati per descrivere gli aspetti salienti di un fenomeno osservato.
● Obiettivo: Fornire una "fotografia" del fenomeno in un dato momento.
● Strumenti: Utilizza tabelle, grafici (per un impatto visivo immediato) e indici di sintesi (come media, moda,
mediana).
● Azione: Riassume e descrive attraverso i numeri le caratteristiche principali delle "misurazioni" raccolte sulla
realtà.
2. Statistica INFERENZIALE
Ha lo scopo di generalizzare i risultati ottenuti da un piccolo gruppo alla popolazione totale.
● Obiettivo: Identificare caratteristiche e comportamenti dei dati per fare previsioni o stime.
● Il concetto di Campione: Permette di studiare la "sicurezza" (attendibilità) di statistiche calcolate su un campione
rispetto all'intera popolazione o di confrontare gruppi differenti.
● Esempio pratico: Fare una stima della mortalità per tumore al seno nel 2050 (si studia il fenomeno su un numero
limitato di persone e lo si trasla alla collettività).
● Margine d'errore: Opera sempre con una possibilità di errore predeterminata.
● Strumenti chiave: Stima dei parametri e test di ipotesi.
LA SCIENZA DELL'ERRORE E DELL'INCERTEZZA
La statistica può essere definita come la capacità di quantificare l'inc