Simulazione esame contabilità
Fac simile esame anno 21-22
Domanda 1
Completo
Punteggio max: 1,00
Teoria – Schemi di bilancio
La Nota Integrativa è:
- Un documento che costituisce parte integrante del bilancio di esercizio, il cui unico scopo è di illustrare i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
- Un documento facoltativo, da allegare al bilancio di esercizio qualora il Consiglio di Amministrazione ritenga che sia necessario integrare le informazioni contenute nel medesimo
- Un documento da redigere, a cura del Consiglio di Amministrazione, per fini fiscali
- Un documento che costituisce parte integrante del bilancio di esercizio, il cui contenuto è disciplinato dal codice civile
Domanda 2
Completo
Punteggio max: 2,00
Esercizio – Schemi di bilancio
Si classifichino le seguenti voci secondo gli schemi di bilancio (CE e SP) previsti dal Codice Civile, abbinando ciascuna di esse alla corrispondente classe di appartenenza:
- Debiti verso istituti previdenziali
- Riserva straordinaria
- Acconti a fornitori immobilizzazioni immateriali
- Affitti passivi
- Prestazioni di servizi
- Interessi passivi su mutuo
Domanda 3
Teoria – Postulati di bilancio e principi di redazione
Secondo il principio di costanza dei criteri di valutazione:
- I criteri di valutazione non devono essere modificati da un esercizio all'altro salvo deroghe
- Nessuna delle altre risposte è corretta
- I costi e ricavi dell'esercizio devono essere significativamente correlati
- Si deve tenere conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo
Domanda 4
Teoria rimanenze
Il metodo di calcolo del costo delle rimanenze finali del costo medio ponderato per movimento è calcolato:
- Effettuando la media ponderata convenzionalmente solo una volta al termine dell'esercizio
- Effettuando la media ponderata a inizio e fine esercizio
- Effettuando la media ponderata dopo ogni singolo prelievo dal magazzino
- Nessuna delle altre risposte
Esercizio rimanenze
Sulla base dei dati riportati di seguito, si calcoli il valore delle rimanenze finali determinato secondo il metodo “lifo a scatti annuale” al 31/12/X
| Data acquisto/vendita | Quantità acquistate | Prezzo unitario | Quantità vendute |
|---|---|---|---|
| 15 aprile | 100 | 5 | |
| 10 maggio | 60 | 6 | 90 |
| 20 giugno | 90 | ||
| 15 settembre | 40 | 7 | |
| 20 dicembre | 90 |
31 dicembre: Rimanenza finale: 20 unità
Si determini anche il valore delle rimanenze al 31/12/X+1 con il metodo del LIFO a scatti, sapendo che il costo medio ponderato unitario riferito all’esercizio X+1 è di 6,5 e che le rimanenze finali sono 40 unità.
- Valore delle rimanenze al costo lifo a scatti al 31.12.X= 20 unità x 5,3 euro = 106 euro; valore delle rimanenze al costo lifo a scatti al 31.12.x+1 = 40 unità x 6,5 euro = 260 euro
- Nessuna delle altre risposte
- Valore delle rimanenze al costo lifo a scatti al 31.12.X= 20 unità x 5,7 euro = 114 euro; valore delle rimanenze al costo lifo a scatti al 31.12.x+1 = 40 unità x 6,5 euro = 260 euro
- Valore delle rimanenze al costo lifo a scatti al 31.12.X= 20 unità x 5,7 euro = 114 euro; valore delle rimanenze al costo lifo a scatti al 31.12.x+1 = (20 unità x 5,7 euro) + (20 unità x 6,5 euro) = 244 euro
Domanda 6
Completo
Punteggio massimo: 1,00
Teoria imm.ni materiali
La Primula SpA ha ricevuto dallo Stato un contributo a fondo perduto per l’acquisto di un impianto di € 50.000 a fronte del costo dell’impianto di € 100.000.
- Deve essere rilevato in contabilità con il metodo “a diretta deduzione del valore del cespite”
- Trattandosi di una liberalità, non deve essere rilevato in contabilità
- Deve essere rilevato in contabilità con il metodo “dei risconti passivi”
- Deve essere rilevato in contabilità, alternativamente, con il metodo “a diretta deduzione del valore del cespite” o con quello “dei risconti passivi”
Domanda 7
Punteggio max: 2,00
Contrassegna domanda per l'acquisto di un impianto a un prezzo pari ad Euro 1.000.000 +IVA 20%, pagato contestualmente.
La vita economica utile dell'impianto è di 10 anni ed il valore residuo dello stesso al termine del periodo di ammortamento è stimato pari a zero.
In data 31/12/200X+1, a seguito dei ribassi registrati nel mercato del prodotto finito, il valore d'uso dell'impianto è determinato in Euro 750.000 e il suo valore di realizzo è pari a Euro 700.000.
A quale valore viene iscritto l'impianto nel bilancio civilistico al 31/12/200X+1?
- 800.000
- Nessuna delle altre risposte
- 700.000
- 750.000
Domanda 8
Completo
Punteggio max: 1,00
Teoria imm.ni immateriali
I costi di impianto e ampliamento:
- Sono oneri pluriennali aventi utilità pluriennale per i quali non è certa la realizzabilità futura
- Sono oneri pluriennali aventi utilità pluriennale, sostenuti in modo non ricorrente in precisi momenti della vita di impresa
- Sono oneri imputati sempre a conto economico, sostenuti in precisi momenti della vita di impresa
- Nessuna delle altre risposte
Domanda 9
Esercizio imm.ni immateriali
Nel corso dell'esercizio X la società Alfa S.r.l. decide di realizzare internamente software. Il software è pronto all'uso l'1/7/X.
Sapendo che:
- Nell'esercizio X sono stati sostenuti, per la realizzazione del software, costi diretti per Euro 10.000;
- Per gestire internamente la pratica sono state sostenute spese generali e amministrative pari ad Euro 5.000;
- L'aliquota di ammortamento prevista per tale attività immateriale è pari al 33% annuo.
Sulla base delle informazioni disponibili si determini il valore di iscrizione del computer, il valore netto contabile risultante nel bilancio di Alfa S.r.l. al 31/12/X+1 e la quota di ammortamento dell'esercizio X+1:
- Valore di iscrizione 10.000, valore netto contabile 8.350, quota ammortamento 1.650
- Nessuna delle altre risposte
- Valore di iscrizione 7.575, valore netto contabile, quota ammortamento 4.950
- Valore iscrizione 10.000, valore netto contabile 5.050, quota ammortamento 3.300
Domanda 10
Completo
Punteggiomax.: 1,00
Teoria titoli e partecipazioni
Secondo quanto stabilito dal legislatore civile nell’art. 2426 c.c.:
- L’applicazione del metodo del patrimonio netto non può essere utilizzato nel caso in cui la sua applicazione determini la rilevazione di un utile su partecipazioni, in quanto in contrasto con il criterio della prudenza
- Le partecipazioni possono essere valutate con il metodo del patrimonio netto, è sufficiente che siano classificate nelle immobilizzazioni finanziarie
- Il costo dei titoli può essere calcolato con il metodo di calcolo del lifo
- Le partecipazioni in imprese collegate sono quelle nelle quali la partecipante è in grado di esercitare un’influenza dominante grazie alla quota di partecipazione detenuta o in forza di particolari vincoli contrattuali
Domanda 11
Completo
Punteggio max: 2,00
Esercizio titoli e partecipazioni
In data 1° gennaio 200X la società ALFA SpA acquista una partecipazione dell’80% nel capitale della società BETA SpA, sua fornitrice, il cui patrimonio netto a tale data è pari a euro 100.000. Il prezzo concordato per l’acquisto della partecipazione è pari a euro 124.000. Tale prezzo è stato determinato in funzione dei valori correnti degli elementi attivi che hanno evidenziato per un immobile un plusvalore complessivo, al netto dell’effetto fiscale, pari a euro 5.000, rispetto al suo valore di mercato. L’aliquota di ammortamento degli immobili è pari al 10%. L’eventuale avviamento è ammortizzato in un periodo di cinque anni. La società BETA nel corso dell’esercizio X ha deliberato un aumento gratuito di capitale sociale di euro 10.000 e al 31.12.200X ha realizzato un utile netto pari a 20.000 euro.
Al 31.12.X il valore di bilancio della partecipazione in Beta detenuta da Alfa è pari a:
- Euro 150.000
- Euro 131.600
- Euro 132.000
- Euro 140.000
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