E una variabile scalare che rappresenta distanza da stato limite ed e > 0 quando siamo nella regione sicura e < 0 quando siamo in quella insicura
La procedura per una valutazione affidabilistica e:
- Formulazione equazioni di stato limite (identificaz. variabili di stato)
- Descrizione statistica delle azioni
- Descrizione statistica delle caratteristiche del sistema
- Modello delle risposte (deterministico)
- Identificazione delle proprieta statistiche della risposta
- Calcolo delle prob. di failure
- Valutazione del rischio (= prob. failure x conseguenze)
Livelli dell analisi affidabilistica
IV livello: si fanno tutti i passaggi, il risultato finale e la quantificazione del rischio
III livello: il risultato e la prob. di failure (p.o.f)
II livello: da un approccio alla p.o.f basato sul calcolo di un indice di affidabilita; le distrib. delle variabili di stato sono modellate approssimativamente con le medie dei loro momenti del 1 e 2 ordine.
I livello: Un livello di sicurezza e garantito da controlli riguardanti un singolo valore caratteristico e un fattore di sicurezza parziale per ciascuna variabile
0 livello: verifiche deterministiche
Gli obiettivi di un analisi affidabilistica sono:
- A livello di controllo: valutare il rischio connesso all operazione di una struttura esistente
- A livello di progetto: assicurare che la p.o.f. della vita operativa sia entro un livello accettabile
Consideriamo analisi di III livello a 2 dimensioni:
X = [R S]
Equazioni di stato limite: r - s = 0 => crisi del sistema quando r = s
Divide piano quadrante con bisettrice creando zona sicura e insicura,
Definisco margine di sicurezza:
m = m(x,s) = R - S o m = ln(R/S)
Basta che m > 0 sarsicuram = 0 si stato limite
Calcolo la p.o.f.
La posso considerare come prob. che il margine sia negativo o la prob. che la coppia di valori (R,S) si trovi al di qua o al di la rispetto a retta stato limite.
Se suppongo distrib. congiunta 3D:
Pf = ∫∫Ω0 fR,S(r,s) dr ds = volume sotteso nella zona insicura
In alternativa si puo trattare la distrib. di m, sapendo come sono distribuite r e s e andare a calcolare P[m<0] ma e piu facile quella prima.
Esperto: trave vale soggetto a flessione verticale
Equazione di collasso:
In certezza dovuta a fatto che valori reali non sono quelli nominali (sovradimensioni di smerv. ecc!)
(...)
In principio ho bisogno della distrib. congiunta di 5 variabili stocastiche, ci chiediamo se alcune variabili sono indip. da altre e quale sia il suadevento alle vita della pare in cui predamiamo il momento di resistenza e di carico.
Dipendenza temporale della p.o.f.:
Usiamo una rappresentazione tipica dei prodotti in serie
F(t) = distr. di prob. nel tempo di failure = P[tf ≤ t]
G(t) = P[tf > t] = 1 - Fp(t) = prob. di sopravvivenza = affidabilita
t0 tempo di progetto
37
Posso definire la p.o.f. come:
Pf = P[tf ≤ td] = Ftf(td)
Pf = P[t ∈ [0, td] | μ(t) ≤ 0] wagging lo primo di td
Pf = P[t ∈ [0, td] | {λ(t), Δt(t)} ∈ Lu] prod. che lo stato del sistema entri nel dominio di crisi.
Ha senso parlare di probabilita di crisi prima del tempo di progetto perche prima o poi tutto va in crisi; td = 25 anni per nav.
Dipendenza delle variabili di stato dal tempo:
In generale le variabili di stato per condizioni affidabilistica dipendono dal tempo:
Carichi: Dipendono dalla durata del periodo di riferimento: se aumenta il tempo di esposizione ai vincoli, aumenta la prob. di avere elevati estremi di carico.
Resistenza: Diminuisce con il passare del tempo a causa di effetti di degradazione (corrosione, fatica, ...) e aumenta con le riparazioni. A seconda di dove prendo questo periodo di valutaz. avro una certa resit.
Come gestisco la dipendenza dal tempo?
Resistenza: posso fare 3 ip riguardo la dipendenza dal tempo in un periodo di progetto:
- costante in tutta la vita di progetto della nave e uguale a quella della nave usata dal cantiere => NON CONSERVATIVA (No degrado)
- costante e pari a quella con nave corcera fino al limite del regolamento (si aggiunge infatti il margine di corrosione post dimensionale) => CONSERVATIVA
- costante e pari a quella con meta margine di corrosione => PiU RAGIONEVOLE
Carichi: ogni variabile di carico puo essere descritta come distr. di prob. di:
- valori estremi s.T. (= valore piu alto in un qualsiasi periodo staz.) => NON CONS. NEL T.
- valori estremi L.T. (= valore piu alto nel periodo di progetto) => CONSERVATIVO
In principio, quando si calcola la p.o.f., possiamo fare analisi nell'ista
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