Sangue e apparato circolatorio
22/10/21
Lezione 6
Serve per far circolare il sangue, gli scambi sono a livello dei capillari.
È un circuito chiuso, una serie di “tubature” fa capo a una pompa > miocardio.
2 sezioni del circuito: sistemico e polmonare.
Si parte sempre dal cuore: sistemico, dal cuore fino alla periferia di tutto l’organismo, da cui parte il sangue ossigenato, viene portato a tutte le cellule dell’organismo, in cui l’ossigeno viene ceduto e si acquista l’anidride carbonica, dalla periferia ritorna al cuore.
Codice colore: dei vasi rosso e vene azzurro, in realtà si intende il contenuto, rosso sangue ossigenato, blu ricco di CO2. Arteria, vaso sanguigno che porta il sangue dal cuore verso la periferia, indipendente dal fatto che sia ossigenato o meno, vena vaso che va dalla periferia verso il cuore. Direzione importante non l’ossigenazione.
Polmonare, molto più breve in cui il sangue deossigenato va dal cuore ai polmoni, rimane nel torace, viene ossigenato, perde la CO2 e i globuli rossi legano l’ossigeno e ritorna al cuore ossigenato. La situazione si inverte, i vasi si chiamano arterie polmonari deossigenato con sangue blu, quando poi arrivano alla periferia si ossigenano con scambio di gas saranno le vene polmonari a riportare al cuore il sangue rosso. I colori si invertono.
Lezione 7
Circuito sistemico detto anche grande circuito, coinvolge l’intero organismo: dal ventricolo sinistro parte attraverso l’arteria aorta l’intero circuito sistemico, mentre dal destro parte attraverso le arterie polmonari il piccolo circuito, quindi il miocardio del ventricolo che con la sua contrazione genera la forza propulsiva per il sangue deve fare questo circuito ed essendo il circuito polmonare più piccolo del sistemico la parete del ventricolo destro sarà più sottile di quella del sinistro, sinistro più spesso, molto più potente, deve imprimere più forza rispetto al ventricolo destro, gli atri invece sono entrambi con pareti sottili.
Ventricolo sx deve avere una forza maggiore del dx, deve fare avanzare il sangue nella grande circolazione, ne consegue che la parete muscolare del ventricolo sinistro è più spessa del dx, ha una massa maggiore. Ma i 2 ventricoli contengono la stessa quantità di sangue, il volume è uguale.
Atrio destro comunica con il ventricolo destro con un foro.
Invece non c’è comunicazione tra atrio destro e sinistro, le parti dx e sx non comunicano, in situazioni fisiologiche. Mentre comunicano l’atrio dx con il ventricolo dx; e atrio sinistro con ventricolo sinistro.
Il sangue entra dagli atri, mentre i ventricoli sono le cavità da cui il sangue esce.
Ventricolo sinistro
Inizio del circuito sistemico, sangue ossigenato parte nel ventricolo sinistro quando si contrae, poi esce attraverso una cavità l’aorta, che si ramifica, dà origine ad arterie arrivando in tutto l’organismo, quando si arriva alla periferia, c’è il letto capillare, arterie sempre più piccole, capillari, qui solo avvengono scambi metabolici.
Il sangue si modifica chimicamente nel circolo, dopo il letto capillare cominciano le vene, portano sangue deossigenato, per poi finire nel cuore dall’atrio destro, scende attraverso il foro, scende nel ventricolo dx, il sangue deossigenato fuoriesce dall’arteria polmonare, va a finire nei polmoni, avviene scambio di gas, CO2 ceduta e O2 acquisito, le vene polmonari lo porteranno al cuore entrando dall’atrio sinistro, finisce nel ventricolo sinistro e sarà pronto per riprendere il circolo.
Arterie e vene
Tubature > consentono la distribuzione del sangue, però sono organi veri e propri collaborano alla funzione propulsiva del cuore, rispondono a stimoli.
Descrizione arterie e vene: è identica in generale. Organi cavi: a strati > prendono il nome di tonaca o tunica, e poi c’è il lume le cavità dell’organismo che contengono sangue, sono rivestite da epitelio = endotelio. È costituito da mono strato di cellule pavimentose, che riveste tutte le cavità con sangue, più esternamente c’è uno strato connettivo dopo troviamo una lamina elastica di connettivo, defenestrata, elastico, rosa in foto, tutto costituisce la prima tonaca: intima o interna > endotelio, connettivo, lamina elastica.
Seconda tonaca, verso l’esterno si chiama tonaca media costituita da tessuto muscolare liscio. La terza avventizia o esterna è costituita da tessuto propriamente detto.
Differenze tra le 2: arteria è beante, aperta, vaso con un lume circolare e rotondeggiante che dipende dalla lamina elastica. Lo spessore della muscolatura liscia è spessa, vena lume più schiacciato, collassato, perché la lamina elastica è più sottile.
2° differenza: spessore della tonaca media, della muscolatura liscia, è più spessa nell’arteria che nella vena. Nelle vene ci sono le valvole cuspidi valvolari.
Quindi arteria più elastica e più tonica, perché sono vasi in cui il sangue scorre dal cuore alla periferia. Le grosse arterie sono vicine al cuore, coagulano con la struttura, nella spinta propulsiva: le arterie tendono a gonfiarsi per poi tornare alle forme originali essendo elastica, componente elastica fondamentale, quindi stringerà l’arteria stessa promuovendo l’avanzamento del sangue. Nelle vene non ha importanza l’elasticità, la pressione è andata scemando, perché il sangue si è già distribuito.
Oltre alla lamina ci sono fibre collagene, sono mescolate le due componenti nelle arterie, altro elemento è la muscolare, molto più abbondante nelle arterie, quando si contraggono restringono il lume, portando all’avanzamento del contenuto. Stimola anche per modificare la possibilità del sangue di fluire in determinati distretti rendendo l’apporto di sangue dinamico nelle varie regioni. Varia stimolando la contrazione.
Vene: cuspidi valvolari, valvole presenti nella parte interiore dell’organismo, valvole costituite da lembi, come nidi di rondine, a coppa, concavità verso l’alto, quando sono in modalità di riposo si toccano e non passa sangue. Si trovano nei vasi dal basso verso l’alto, contro gravità, per questo motivo quelle più sviluppate si trovano negli arti inferiori e in parte vene addominali. Funzionamento: favoriscono il sangue verso il cuore, senza reflusso che è deleterio. Quando arriva l’onda, dal basso, le valvole si aprono e il sangue