Salute e modelli interpretativi
- Salute come disuguaglianza (fine 1800)
- Salute & devianza (malattia come devianza) (anni ‘50)
- Modello biomedico
- Modello medico-sociale
- OMS 1946/8
- Modello biopsicosociale (Engel G.L. 1977)
- Teorie profane di salute (anni ‘90)
- Stili di vita, disability paradox, ADATTAMENTO (Lancet 2009; Bmj 2011)
- One Health
Vissuti di malattia
“Lo sanno solo in poche persone. E non ne parlo mai con nessuno per paura che questo non comprenda. E il far finta di nulla ogni santissimo giorno mi sta distruggendo. Vorrei tanto urlarlo al mondo, farlo sapere e basta. Ma l'unica cosa che mi blocca è il sapere che c'è troppa ignoranza in giro e sarei inevitabilmente isolata.”
“La prima regola fondamentale che impari, dopo un po' e qualche contrattempo inaspettato è che non bisogna mai mai mai farsi scoprire. .... la società accetta l'obesità, accetta i fast food, ma giudica malate persone come noi, come me, che cercano di essere magre... e allora, perché i professori, i colleghi di lavoro, gli amici, si preoccupano più per una persona magra, che per una grassa? Comunque oggi per poco e tutto non andava a put**** per colpa di un collega, che voleva rivelare il mio segreto... per fortuna le circostanze si sono volte a mio favore.... detto questo, oggi ho assunto circa 200 calorie, ne vado fiera, perché la mia dieta funziona alla perfezione..”
«[…] cerco di fare finta di non averlo è l'unica maniera per vivere e per vivere con gli altri è fare finta di non averlo… perché nessuno, specialmente nel campo del lavoro, nessuno ti dà una mano… un mal di testa è sempre passato…»
Il sé e l'adattamento
- Una malattia.
- Se stessi malati.
- Un rappresentarsi del sé.
- Il sé può dispiegarsi superando ogni barriera burocratica e sociale.
- Il sé può muoversi in modo (apparentemente) “naturale e vero”.
- Riciclaggio comportamentale – adattivo -di modelli appresi o imposti socialmente, che pensano essere la cultura del medico.
Esperienza e dimensione della malattia
- Le loro teorie profane che danno senso al loro essere malati.
- Il loro vissuto di malattia (illness experience).
- Il loro vissuto della dimensione sickness.
- Eventuali stigmi (esperiti, percepiti, interiorizzati).
- Peso relazionale (al di là dello stigma. Quanto incide la malattia anche sulle relazioni sociali?).
- Pratiche di negoziazione identitaria (eventuali).
- Cultura: la loro, quella del Sistema Sanitario, quella che pensano essere la cultura del medico.