Storia medievale
Ammettere tutti i culti all’Editto di Milano (313, libertà di culto), Concilio di Nicea (325, si standardizza la figura di Cristo, condanna arianesimo, individuazione della Trinità) → Editto di Tessalonica (380, obbligo religione cristiana, politicizzazione della religione tramite concisione comunità urbana-religiosa → chiese come centro di distrib. di ricchezza, vescovi hanno responsabilità politica e vengono eletti dal popolo).
Tutto ciò viene messo in atto per creare, vista l’impossibilità di continuare il culto imperiale, una sorta di coesione in cui l’imperatore è mediatore Dio – uomo.
*Maggiori chiese sono Roma, Antiochia, Alessandria, Costant, Gerusalemme → nel 900 Roma primeggerà anche per potere.
La cristianizzazione dei Barbari
La cristianizzazione dei Barbari si divide in 2 direttive a Occidente (V):
- Ulfila Goti, traduzione Bibbia in goto, lingua alla base del tedesco e inventata da lui;
- Clodoveo → Franchi, concilio di Orleans (conforma a Nicea, 511), considerato da Gregorio di Tours il “nuovo Costantino”.
Ad Oriente vi è lo sviluppo di:
- Nestorianesimo → Nestorio di Antiochia dice che Cristo ha duplice natura separata (uomo e divino) (Persia India);
- Monofisismo → ad Alessandria, Cristo ha una natura divina (Siria, Egitto).
476, inizio Medioevo o trasformazione mondo antico
Etnogenesi → i popoli sono prodotti culturali creati nel tempo, a volte per assimilazione di etnie diverse, creando comunità umane aventi identità condivise.
L’etnogenesi barbarica è difficile da delineare dato che non ci sono scritti → le uniche fonti sono romane quindi forse inquinate da pregiudizi.
I Barbari si incontrano con Roma perché erano in cerca di risorse e di occupazione → il colonato e le nuove riforme militari di Costantino e Diocleziano avevano causato una minore solidità del limes → si iniziano ad arruolare i Barbari (secondo i romani erano + feroci, ma soprattutto avevano + voglia di stare ai confini essendo la loro terra) → si crea un circolo per il quale il barbaro che si ritira dalla vita militare inizia ad autoconsiderarsi il prototipo del barbaro romano (rozzo, guerriero ecc.).
Valente (insieme a Valentiniano) → B di Adrianopoli vs Goti (378) (in Tracia) vede l’inizio del declino dell’Occidente (i Goti erano spinti dall’espansione degli Unni) → crisi militare.
Teodosio (379-395) + editto filocristiano → inasprite le restrizioni ai pagani e cristianesimo come religione imperiale.
La questione gotica viene affrontata da Teodosio (figlio di un generale spagnolo, aiuta su richiesta di Graziano ovvero un rappresentante di Valentiniano II, successore di Valentiniano a Occidente) il quale stringe un accordo con Fritigerno (capo gotico, 383):
- I Goti divengono foederati → acquisiscono territorio all’interno dell’impero;
- Devono fornire truppe.
*Teodosio rappresenta Valentiniano II ed è reggente orientale.
Fondamenti ideologici dell’impero T.A.
Fondamenti ideologici dell’impero T.A:
- L’imperatore si affida al popolo e regola i rapporti tramite cerimoniali (complessi di regole che descrivono rapporti fra autorità);
- Sacralizzazione dell’imperatore → egli è “Irresponsabile” → deve rendere conto solo alla legge divina, è modello e “legge vivente”;
- Importanza della fisiognomica → l’aspetto esteriore influenza il carattere → a parte Giuliano, vengono tutti raffigurati rasati e belli.
Fine dell’Impero romano d’Occidente
- Dopo il trattato di Costantino (332, Goti entrano) vi è l’arruolamento gotico → successivamente, date le pressioni unne, vi è l’accoglienza in Tracia (382).
- Si assiste ad una sempre maggiore barbarizzazione dell’esercito (l’esercito è l’unico luogo dove vale meritocrazia → ascesa sociale) → il Senato esautorato dal comando militare.
- In Oriente → il barbaro causa problemi religiosi.
- In Occidente → “” problemi politico-sociali.
- Si evitano i matrimoni misti per problemi religiosi.
Alla morte di Teodosio (395) viene ufficialmente diviso l’Impero romano:
- Arcadio d’Oriente;
- Onorio d’Occidente.
Per mantenere unito l’impero, il quale si stava dividendo a causa degli interessi delle due parti, viene richiesta la tutela di Stilicone, generale vandalo il quale inizia a reprimere rivolte indipendentiste (Africa, Gallia, perdita Britannia) e l’avanzata di Alarico.
Di fronte però ai mille problemi (Onorio che tenta di occupare l’Oriente alla morte di Arcadio, i malcontenti a seguito del compromesso con Alarico e l’attacco in Italia di Costantino III) Stilicone decide di prioritizzare l’amicizia coi Goti visto che, dopo la morte di Arcadio, voleva riunire l’impero (per farlo aveva bisogno dell’aiuto Goto) → sposta la capitale da Milano (indifendibile) a Ravenna.
A tutto questo segue l’uccisione di Stilicone a causa delle opposizioni (408).
Alla sua morte si sgretolano i rapporti con i Goti, quindi Alarico attacca Roma (a seguito dell’assedio di Aquileia) → nonostante l’innalzamento delle Aureliane, Alarico compie il sacco di Roma (410) dopo aver subito un rifiuto da parte di Onorio alla richiesta di divenire magister militum e di ricevere terre per i suoi → Alarico muore (410) in Calabria, mentre pianificava l’attacco in Africa.
*Galla Placidia, sorella di Onorio e rapita da Alarico, sposa Ataulfo (cognato di Alarico) ma egli muore poco dopo.
Nel 425 diviene re Valentiniano III (6 anni) sotto rappresentanza di Galla Placidia ed Ezio (capo dell’esercito) → Occidente.
Dall’altra parte Teodosio II, figlio di Onorio → Oriente.
Durante questo periodo si assiste a carestie e pestilenze (molte tombe urbane), ma anche a ricostruzioni di edifici per preservare i valori antichi.
Nonostante ciò si assiste anche ad una degradazione degli edifici pubblici (per cause naturali) e ad un indebolimento del potere politico → assunzione di terreno pubblico da parte di privati.
Segue un periodo collaborazione con gli Unni (popolo eurasiatico, arcieri, motivo delle migrazioni e invasioni probabile) → Ezio respinge gli Alamanni e i Franchi (433 in poi) ma vi è la caduta di Cartagine (439) e i successivi movimenti di Genserico grazie alla flotta di Roma → occupa SAR e CORS, fino a saccheggiare Roma (455).
Di questa protezione godeva anche l’Oriente → Attila veniva pagato per mantenere a bada le popolazioni nordiche, tuttavia egli chiede sempre di più → al mancato pagamento cinge d’assedio Costantinopoli, senza però entrare ma riuscendo a creare un impero balcanico. (442-447).
Segue anche un’invasione dell’Occidente (451) a Milano e Aquileia → si ritira a causa delle pressioni in Danubio → alla morte di Attila (453) si disgrega la potenza unna a causa di lotte dinastiche.
Muore Ezio (455) e Roma saccheggiata da Genserico → scontri vari fra Barbari e imperatori (Maggiorano 457-461) → nomina di Giulio Nepote da parte di Zenone imp d’OR → Oreste riesce, invece, a nominare suo figlio Romolo Augustolo il quale, nel 476, viene deposto da Odoacre → l’Impero romano d’Occidente viene dato da Odoacre a Zenone; il barbaro si autoafferma re del suo popolo.
*Da sottolineare → i Barbari si integrano al sistema romano, e si mantengono tali.
I regni romano barbarici
Il barbaro vuole fruire delle risorse romane e mantenere istituzioni → i RRB vogliono costruirsi una propria identità, esercito e istituz stabili (data la degradazione di quelle romane) → alcuni re vogliono creare dinastie, altri guerrieri vogliono combattere per soldi o per terra; Roma tenta di limitare le perdite territoriali concedendo quote di tasse invece di terreni al congedo → fallisce.
La ricerca di identità e la frammentazione determinano il processo di regionalizzazione dell’ex impero.
Vandali di Genserico
Passano Reno (406) → arrivano in SP (409) → Nord Africa e occupazione di Cartagine (437-439); ciò porta ad appropriazioni di alcune quote fiscali, e allo scontro con la Chiesa (aveva delle terre lì).
Genserico porta avanti un buon mantenimento territoriale grazie alle difese naturali e alla flotta, ma anche grazie al consenso acquisito grazie all’eliminazione dell’imposta fondiaria.
Alla morte di Genserico (477) vi è un indebolimento del potere centrale (che non rispetta più i proprietari vandali) e una scarsa coesione (scontri ariano cristiani, dinastia debole) che causano la sconfitta vs Belisario (533-535).
Teoderico e i Goti
Dal IV passano il Danubio a causa degli Unni → si dividono in V e O:
- O → vengono inviati in Italia da Zenone vs Odoacre (489) → con il suo arrivo Teoderico tenta di mantenere coesi i due popoli → no matrimoni misti, R cariche civili e G cariche militari (tiene a bada il senato), tramite tasse porta avanti edilizia monumentale e stesura di Storia dei Goti → dopo la morte di Teoderico (526), non a caso, scoppia la G greco gotica (535-553).
- V → invadono Gallia e SP dopo Adrianopoli, creano il regno transpirenaico ma vengono poi scacciati da Teoderico → dopo un periodo di cristianizzazione (Leovigildo 569-586) subiscono l’invasione araba (711).
Clodoveo e i Franchi
Essi si ritagliano un territorio “secondario” in Austrasia e Belgica, per poi conformarsi ai romani (erano stati alleati romani vs Unni) → Clodoveo figlio di Meroveo (481-511) dà inizio alla cristianizzazione che porta all’acquisizione di territori della Chiesa, e all’impegno di epurazione della Gallia dagli ariani Visigoti.
Data la prassi merovingia di distribuzione familiare del territorio e la presenza di numerose aristocrazie gallo romane, si assiste qui ad un + intenso processo di regionalizzazione (al sud soprattutto.
Giustiniano e un impero lontano da Roma
Diviene imperatore nel 527 → attua la renovatio imperi:
- Rilancio della religione contro le dottrine eterodosse (nestorianesimo ecc.);
- Riforma legislativa → Corpus iuris civilis (raccoglie leggi nel Codex Iust., raccoglie pareri dei giuristi con valore legislativo nel Digesta, fa un manuale di diritto chiamato Institutiones, raccoglie gli aggiornamenti nel Novellae Constitutiones).
In questo frangente vi è lo scontro Verdi – Azzurri che, dopo i primi arresti ed esecuzioni, si uniscono vs l’impero → rivolta di Nike (532) → massacro di Belisario, distruzione quartieri e inizio di edilizia monumentale (St Sofia).
Giustiniano si impegna anche a riconquistare l’IROC data la pace eterna coi persiani (532), l’appoggio vs i Vandali in Africa e la morte di Amalasunta (reggente d’Occidente, figlia di Teoderico) → inizia la guerra greco gotica (535-553).
Nonostante la peste (540), la rottura della pace eterna e le opposizioni a seguito della conquista di Ravenna, Giustiniano riesce a vincere la G per poi espandersi fino alla conq della SP (554).
*L’IROR controlla quindi la SP, l’AFR e l’ITA → in ITA la guerra aveva causato una povertà diffusa, che faciliterà l’ingresso longobardo.
*L’IROR perderà territori (6-700) visto il dispendio di energie in Occidente → abbandona il sogno di dominio universale e inizia a restringersi verso la capitale, assumendo così il carattere di impero bizantino.
I Longobardi e la frammentazione politica dell’Italia
Secondo Paolo i Longobardi sono partiti dalla Pannonia sotto Alboino il quale avrebbe radunato un esercito di diverse etnie, lasciando la Pannonia agli Avari, → questi erano federati bizantini e veterani della Greco Gotica → arrivano in Italia (568) occupando Verona e Friuli, passando poi alla Pianura Padana fino ad occupare Ticinum (Pavia, poi futura capitale 572) → alla morte di Alboino (572) e di Clefi (successore, 574) iniziano a svilupparsi diversi comandi di diversi duces, i quali portano avanti la conquista in diverse direzioni (Alpi, Toscana, Sannio fino a Benevento).
La debole difesa è dovuta alle devastazioni della GG → Bisanzio decide di concentrarsi sul mantenere Roma e Ravenna, e nasce l’esarcato (584), una zona di difesa coincidente con la Romagna, volta alla difesa della frontiera, divisa in comandi di duces con l’esarca di Ravenna a capo.
*Roma e Ravenna rimangono in comunicazione grazie alla Via Flaminia (confine fino al 1861 del Mezzogiorno col resto d’Italia).
La monarchia letingia (dinastia longobarda) è eletta dai vari duces → il re + importante per le fonti è Rotari grazie all’Editto di Rotari (643), ovvero di una raccolta di leggi scritte in latino longobardo che presenta istituzioni e storia dei Longobardi → è una testimonianza di affermazione etnica e di relativa stabilità.
Presenta capitale (Pavia, i Franchi non l’avevano), tasse indirette, le figure di gastaldi (responsabili fiscali), gasindi (fedelissimi) e duchi (funz giurisdizionale).
A livello religioso vi è, dopo una convivenza ariano cattolica, un avvicinamento sempre maggiore al cattolicesimo culminato col divieto di Ariperto (653), il quale abolisce l’arianesimo.
Tra 712-744 vi è l’apogeo longobardo col regno di Liutprando (+ lealtà, + estensione + avvicinamento al papa) caratterizzato dalla conquista di Spoleto e Benevento; in segno di amicizia egli depone poi le insegne a S Pietro.
Gli ultimi re perdono diversi territori vs i Franchi (Astolfo) e entrano nella sfera carolingia (Desiderio) → D era stato posto dai Franchi tramite un’alleanza matrimoniale → alla morte di Carlomanno, però, sua figlia viene ripudiata da CM → D chiede aiuto al papa, ma quest’ultimo richiede l’aiuto di CM, il quale invade l’Italia (773-774) fino a Benevento, la quale rimane una roccaforte indipendente sotto Arechi (figlio di D).
L’Egira, l’affermazione dell’Islam e il mondo mediterraneo
Nasce in un contesto di frammentazione politico-religiosa della penisola arabica (600) → in questo contesto avviene la predicazione di Maometto il quale trasmette i canoni del Corano (Arc Gabriele trasmette la parola di Dio) e le 5 regole (ramadan, pellegrinaggio ecc.) → la questione del pellegrinaggio alla Pietra Nera (ripresa da altri culti → + diffusione) va in conflitto di interessi con le elite locali, le quali lucrando su questo, erano criticate dagli islamici — nel 622 vi è quindi l’esilio di Maometto a Medina → questo porta alla nascita
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