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Setoria economica appunti (6 CFU) 28/02/2023

Evoluzione lungo periodo

Antichità - civiltà preistorica, caratteri:

  • Risorse: la popolazione vive di caccia, pesca e raccolta di frutti;
  • Popolazione nomade;
  • Organizzazione sociale semplice;
  • Speranza di vita bassa;
  • Riproduzione della popolazione bassa.

Quindi nella società non c’è accumulazione (si viaggia leggero).

A partire dal 9000 a.C. - rivoluzione agricola

A partire dal 3000 a.C. - rivoluzione urbana nell’area temperata = nasce la civiltà agricolo-pastorale (Europa, USA, Africa Sett., parte Asia), caratteri:

  • Risorse: la popolazione vive di caccia, pesca e raccolta di frutti;
  • Popolazione stanziale;
  • Organizzazione sociale complessa; divisione del lavoro;
  • Speranza di vita bassa - trappola Malthusiana;
  • Riproduzione della popolazione più alta.

Qui comincia ad esserci accumulazione di risorse e di sapere. La tecnologia nella coltivazione della terra diventa più evoluta. Vi sono innovazioni come l’aratro pesante, la rotazione triennale aumenta la produzione.

Diffusione del sapere grazie alla nascita della scrittura (3000 a.C.). Grazie alla divisione del lavoro vi è un accumulo del sapere in capo a specifiche persone.

Rotazione triennale: il campo si divide in tre parti: grano, legumi e una parte a riposo. Il secondo anno si ruota.

Nel XVII - XVIII secolo rivoluzione industriale - civiltà industriale in Europa. L’accumulazione europea è maggiore rispetto all’accumulazione nel resto del mondo.

Grande divergenza: a partire dal 1400. Perché accade in Europa (occidentale/meridionale)?

Accade per diversi fattori:

  • Clima favorevole;
  • Risorse naturali;
  • Localizzazione geografica (strategica), al centro del commercio;
  • Organizzazione della società (istituzioni di tipo politico, economico e culturale);
  • Visione filosofico/religiosa.

Spieghiamo l’organizzazione della società perché l’Europa è più efficiente?

Cosa succede in:

  • Cina
    • Governo assoluto. La libertà del singolo è molto bassa, quindi la libertà di iniziativa economica è bassa, concorrenza assente - unica differenza con il mondo musulmano;
    • Ordine: mantenimento dello status quo - isolazionismo. È ricca di risorse, non era necessario espandersi. Il cambiamento fa paura. Questo approccio non è favorevole alle innovazioni;
    • Giustizia arbitraria - si tutelano i privilegi;
    • Tassazione leggera - usata per finanziare gli eserciti; scarsissimi beni pubblici (ospedali, strade, …).
  • Mondo musulmano (islamico)
    • Governo teocratico (le leggi vengono da Dio). La libertà è bassa (estremamente limitata);
    • Ordine, giustizia, tassazione e beni pubblici come in Cina.
  • Europa
    • Governo - città-stato - grande attenzione alle libertà individuali, favorevole alle iniziative economiche e alla concorrenza;
    • Ordine - risorse scarse nella città-stato - espansionismo con le esplorazioni geografiche e guerre per trovare nuovi mercati. Ricerca di materie prime e nuovi prodotti;
    • Giustizia uguale per tutti (in teoria) - habeas corpus (bisogna dimostrare che l’imputato è colpevole). Maggior tutela del singolo e dei suoi diritti; tassazione alta per finanziare guerre, esplorazioni e beni pubblici (ospedali, strade, ponti, …). La logistica è fondamentale per favorire gli scambi commerciali.

Quindi in Europa abbiamo un contesto che tutela la libertà individuale.

Perché la visione filosofico/religiosa europea è vincente?

Si basa su 4 principi:

  • Centralità dell’uomo (cristianesimo);
  • Uguaglianza e libertà tra gli uomini. Partecipazione democratica del popolo alle decisioni importanti. L’uomo fatto a immagine di Dio. Fiducia, solidarietà - approccio agli affari più impersonale (anche al di fuori della cerchia familiare). Domenicani (ora et labora), Francescani - gli affari servono per il bene comune;
  • Razionalità (spirito come ragione), diventa importante l’idea del sapere;
  • Separazione dei poteri - si separa la sfera civile da quella religiosa (prendono vita le corporazioni), potere legislativo, esecutivo e giudiziario.

Cap. 1 201/03/2023

Europa e città-stato

In Europa c’erano le città-stato (città europee), organizzate:

  • Governo: città-stato, con una indipendenza politica;
  • Sistema economico: si basa su due pilastri:
    • Camera dei mercanti, che governano la città, costruiscono le reti commerciali, depositi di materie prime, commesse per gli artigiani;
    • Corporazioni di artigiani, lavorano su commessa, hanno i mezzi di produzione (strumenti), hanno l’expertise (competenza).

A partire dall’anno 1000 le città europee avranno un peso sempre crescente nel commercio mondiale, poiché ci sono delle innovazioni (anche nel settore secondario) nel settore manufatturiero (aumenta la produzione) che causano la necessità di trovare nuovi mercati e nuove materie prime. Innovazioni anche nella navigazione hanno una forte preminenza (Venezia, Livorno, Amalfi, …) in particolare le città marinare. Tra il 1000 e il 1400 le città italiane erano leader nei commerci, anche grazie alla loro posizione geografica. Sono al centro degli scambi commerciali, al centro tra Europa, Asia e Africa.

L’Italia è:

  • Leader nel settore manufatturiero; le prime fiere internazionali avvengono nell’Italia settentrionale;
  • Innovazioni economiche, ad esempio:
    • La commenda (associazione di capitali) che serviva a finanziare le imprese mercantili;
    • Le assicurazioni, per assicurare le navi mercantili e i loro viaggi;
    • La partita doppia, perfezionata da Fibonacci;
    • Il Diritto commerciale, creato dai mercanti basandosi sullo statuto delle loro camere;
    • La figura del notaio, che ha rilevanza pubblica.

Con le scoperte geografiche, a partire dalla fine del 1400 e per tutto il 1500, la Spagna e il Portogallo aprono nuove vie commerciali e sono leader. Nel 1600 è leader l’Olanda con innovazioni come la Borsa e i brevetti. Nel 1700 e 1800 è leader l’UK (Gran Bretagna).

Scoperte geografiche (a partire dal 1400), gli effetti (conseguenze) sono:

  • Rottura degli equilibri preesistenti, perché vengono scoperte nuove rotte commerciali per smerciare gli stessi prodotti. Le repubbliche marinare italiane perdono la leadership perché le città-stato continuano con le rotte tradizionali, poiché manca la disponibilità economica e tecnologica per affrontare le nuove rotte. Le città hanno dimensioni ridotte, la soluzione sarebbe creare delle alleanze fra l’Italia e la Spagna e il Portogallo;
  • Proto-globalizzazione ovvero progressiva integrazione economica, politica e culturale, poiché ci sono nuovi attori (che prima erano fuori) come ad esempio gli USA, l’Africa occidentale/meridionale, l’Olanda e l’UK. La Cina, invece, rimane fuori. Non ha bisogno di integrarsi con gli altri (isolazionismo);
  • Nuovi prodotti, ad esempio, il mais e patate dagli USA;
  • Tratta degli schiavi, nel triangolo, gli europei portavano merci in Africa e prendevano gli schiavi per portarli in America. Gli schiavi lavorano nelle piantagioni e vengono venduti per le merci che riporteranno in Europa;
  • Afflusso di argento americano che causa l’inflazione, aumenta la domanda e aumentano i traffici.

Dal 1600 è leader l’Olanda, poiché la Spagna e il Portogallo non usano le risorse per rafforzare l’economia interna ma per finanziare le guerre per questo motivo decadrà. L’Olanda, invece, investe e diventa leader. Nel 1700 e 1800 l’UK, con la rivoluzione industriale, diventa leader. Riesce a creare un grande impero commerciale e gli diviene facile smerciare i suoi prodotti.

Scoperte tecnologiche, come il passaggio tra Galea classica e Caravella. Proto-globalizzazione - Trattato di Tordesillas, 1494. La tecnologia cinese era più avanzata ma sceglie di non espandersi. La Compagnia olandese delle indie orientali viene fondata nel 1602. L’Olanda diviene la capitale mondiale del commercio e della finanza (Borsa di Amsterdam). Solo la compagnia privilegiata (olandese) partecipava ai mercati (ad esempio delle spezie), era scortata da flotte ed eserciti della corona. I portoghesi e olandesi avevano solo una base commerciale nelle colonie, gli spagnoli conquistavano militarmente la colonia (molto più dispendioso).

Rivoluzione industriale Cap. 3

Perché la rivoluzione industriale avviene in Gran Bretagna?

In GB c’è un contesto favorevole all’accumulazione e ciò dipende:

  • Dal clima;
  • Dalle risorse;
  • Dalle istituzioni politiche, economiche e culturali:
  1. Governo: nel 1215 viene scritta la Magna Charta, che limita il potere del sovrano; quindi, la monarchia assoluta diventa un governo rappresentativo. I limiti al potere sovrano cresceranno nel tempo. Ad esempio: per la tassazione si consultano i baroni e la chiesa. A fine 1600 il parlamento inglese:
    • Acquisisce il controllo delle finanze pubbliche;
    • Separa la finanza pubblica dal patrimonio dello Stato; nel 1684 viene istituita la Banca d’Inghilterra.
    • Fino a diventare una monarchia parlamentare, in cui il governo non appartiene ai commercianti (come nelle città-stato), ma ai mercanti (proprietari terrieri). Inoltre, la GB aveva più risorse militari delle città-stato;
  2. Common laws, ordinamento giuridico inglese che si basa sui cambiamenti della società, poiché utilizza il sistema dei casi (precedenti) che rispecchiano le consuetudini mutevoli della società. Quindi vi è maggior tutela dei diritti;
  3. Poor laws, tasse sui ricchi che diventano sussidi di disoccupazione e finanziamento sulle case di lavoro. Maggior incentivo al rischio d’impresa e aumento della domanda;
  4. Sistema creditizio efficiente, basato sulla divisione tra:
    • Merchant bank, finanzia i commerci in patria e investimenti internazionali (tanto capitale utile per esplorazioni geografiche, compagnie e commerci) come il colonialismo - delocalizzazione di attività produttive secondarie (es. cotone);
    • Country bank;
  5. Politiche economiche mercantiliste, ad esempio:
    • Divieto alle esportazioni di lana per lo sviluppo industria domestica; SI all’arrivo di tecnici e artigiani stranieri;
    • SI all’arrivo di macchinari di tecnologie straniere;
    • Atti di navigazione (metà 1600), il commercio da e per la GB deve avvenire solo su navi inglesi, senza fermarsi in porti europei (intermedi) - ci si ferma solo in colonie inglesi. Ciò implica lo sviluppo di cantieri navali domestici e progressiva leadership nei commerci (scalzando l’Olanda);
    • Calicò Act (nel 170), si stabilisce il divieto di importare tessuti di cotone indiano per lo sviluppo del settore tessile inglese;
  6. Famiglia nucleare, si diffonde in GB dopo la peste nera del ‘300, caratteristiche:
    • Meno figli, più istruiti;
    • Aumenta l’età del matrimonio;
    • Aumenta il lavoro femminile;
    • Aumenta la parità dei sessi;
    • Più aperta all’esterno, associazionismo (facilita gli affari);
  7. Empirismo, la conoscenza viene dall’esperienza (dai sensi), approccio learning by doing (sbagliando si impara);
  8. Università, giornali, club legati alla conoscenza - diffusione di sapere;
  9. Apprendistato, nasce con le corporazioni degli artigiani (Medioevo), se si formano bene gli operai, la produttività si alza e i salari crescono (aumenta la domanda e il prodotto resta competitivo).

Bel clima per la 1° Rivoluzione industriale. Il termine Rivoluzione è improprio, poiché richiede molto tempo, tra il 1650 e il 1850.

Settori:

  • Prima tiratura/tessitura del cotone e siderurgica;
  • Poi in tutti i settori.

Come avviene?

  • Meccanizzazione dei processi produttivi (ad es. la macchina a vapore adottata nelle miniere, poi nella tessitura, poi nella siderurgia per produrre la ghisa e l’acciaio, poi nei trasporti con i treni e le navi - più veloci e più economiche);
  • Risorse energetiche provenienti dal sottosuolo, come il carbone (abbondante e di ottima qualità), prima usavano la legna e l’acqua per l’energia - si liberano i campi e lo spazio - utilizzo alternativo della superficie terrestre. Stimolo alla crescita della produttività e produzione, poiché vi è un allargamento dei mercati (grande domanda potenziale) - ad esempio come conseguenza al Calicò Act, aumenta la domanda di cotone inglese.

Imitazione industrializzazione inglese

Teniamo conto della restaurazione, fino al 1830. Tre motivi per cui la GB viene imitata:

  1. Contesti simili, ad esempio le istituzioni;
  2. Informazione, dimostrazione e desiderio di emulazione;
  3. Competizione.

Come?

  • Teoria a stadi, di Rostow, sulle somiglianze, modello in 5 fasi in cui spiega come dovrebbe essere il processo di industrializzazione di un paese ritardatario:
    1. Società tradizionale, in cui ci sono i cavalieri “dell’apocalisse” cioè guerra, peste e carestia; società stagnante con scarse risorse.
    2. Fase di transizione, primi imprenditori, primi investimenti in nuove attività e accumulazioni di capitali, non c’è alcun effetto a livello aggregato.
    3. Fase di decollo, si hanno effetti a livello aggregato (differenza quantitativa dalla 2° fase).
    4. Fase della maturità, l’economia cresce ma rallenta, perché ci sono meno opportunità di investimento come le invenzioni tecnologiche. Nella 3° e 4° fase ci sono investimenti alti e consumi bassi.
    5. Consumi di massa, vi sono minori investimenti, maggior consumo e standardizzazione nella produzione dei beni di consumo (e del processo produttivo) - il costo dei beni diminuisce facendo aumentare ulteriormente i consumi. Il contesto internazionale è ininfluente.
  • Modello di Gerschenkron, sulle differenze, si concentra sulla 2° e 3° fase della Teoria a stadi, ricercando nelle due fasi i fattori strategici per recuperare il ritardo, introducendo 3 concetti importanti:
    • Arretratezza relativa tra i paesi imitatori e la GB, dipende dai pre-requisiti che ha la GB e i paesi imitatori non hanno. Ciò implica una certa distanza per l’industrializzazione.
    • Fattori sostitutivi che hanno la stessa funzione dei pre-requisiti ma con una diversa modalità. Quindi vi possono essere diversi processi di industrializzazione (tempi e modi), capitalismi industriali.
    • Vantaggi dell’arretratezza, poiché non si è costretti ad utilizzare le tecnologie utilizzate in precedenza dalla GB, ma solo le più evolute disponibili, in diversi settori strategici. Il processo evolutivo potrebbe, così, anche essere più veloce di quello della GB. I tassi di crescita di produttività > tassi di crescita della GB. Catching up - raggiungere e/o superare la GB - la leadership acquisita non è sicura per nessuno.
  • Pollard, collegato con il modello di Gerschenkron, con alcune correzioni:
    • Industrializzazione regionale (no nazionale), nella zona geografica vi sono attività economiche interconnesse con un centro nevralgico; differenziale della contemporaneità (il modello non è ben inserito nel contesto internazionale), consiste in eventi internazionali - fattori di interferenza - che influenzano (nel bene o nel male) nel processo di industrializzazione, indipendentemente dalle scelte fatte. Effetti negativi come la Grande Guerra, effetti positivi come le ferrovie.

Ruolo dello Stato

Consideriamo 3 modelli dell’intervento dello Stato nell’economia:

  1. Stato minimale:
    • Fissa le regole di mercato (es. tutela la concorrenza);
    • Giustizia;
    • Pochi beni pubblici.
  2. Stato a economia mista:
    • Più beni pubblici;
    • Imprese pubbliche.
  3. Stato massimale (es. Unione sovietica, Cina):
    • Non c’è mercato;
    • Non c’è libertà d’impresa.

Il Belgio come paese imitatore

I paesi imitatori non hanno una condizione favorevole all’industrializzazione. Il Belgio è il paese più simile alla GB:

  • Contesto:
    • 1830 - il Belgio si separa dall’Olanda - si crea una Monarchia costituzionale - spinge verso l’industrializzazione;
    • Embargo tecnologico inglese - 1780-1825: fino al 1825 è vietato costruire tecnologie inglesi sul suolo europeo senza licenza. In realtà vi è un giro di spie industriali che “copia” le tecnologie britanniche, e dei tecnici inglesi che fuggono dalla GB (clandestini);
  • Pre-requisiti:
    • Risorse naturali abbondanti;
    • Trasporti facilitati; tradizione marittima, il porto di Anversa distribuisce le spezie prese dall’oriente (su commissione del Portogallo);
    • Tradizione manufatturiera, con Anversa e Gand come capitali;
    • Area economica integrata, composta dal Belgio, Olanda, Francia sett. e alta Renania (concetto di Pollard - non si industrializza una nazione ma un’area);
    • Posizione geografica, in cui le attività economiche sono interconnesse;
  • Le banche (diverse da GB, in cui finanziano i privati) sono un fattore sostitutivo di Gerschenkron, perché finanziano il Belgio durante il processo di industrializzazione, le banche si occupano di una semplice direzione delle imprese industriali.
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/12 Storia economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher andrea-nardo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università del Salento o del prof Tessari Alessandra.
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