Sociologia
= è lo studio sistematico delle società, modelli di relazioni sociali, interazione sociale e cultura, si
occupa del vivere insieme, i gruppi umani nelle società moderne e lo studio delle istituzioni sociali.
Sociologia deriva da 2 parole latine = socius/societas(società) + logos(discorso) ovvero= discorso della
società
La sociologia è una scienza EMPIRICA che studia fenomeni sociali : ritiene l'esperienza unico
fondamento del conoscere dal punto di vista oggettivo (contrapposto a razionalismo) o soggettivo.
logica del metodo
Adottare un metodo con il quale gli scienziati si possono confrontare =
sperimentale, capire le ragioni per il quale comunichiamo. Si arriva a risultati applicabili grazie al
metodo, su base di dati raccolti sul campo dopo aver osservato (può funzionare o no--->migliorare
ricerche) è una teoria del mutamento
Forrest Gump
Film (1994) diretto da Robert Zemeckis. (Liberamente ispirato all'omonimo romanzo di
Winston Groom del 1986, Forrest Gump tratta dell'intensa vita di un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo
inferiore alla norma) Forrest, il protagonista, corre per 3 anni in giro per l’America, la gente
Pezzo di video tratto dal film: ⟶
pensa che abbia un scopo nella vita per cui correre: pensano che si batta per la fame nel mondo, la
non violenza, la pace ecc. I media gli stanno attorno provando a trovare una ragione sul perchè corra e
un gruppo di supporter lo segue; ma egli si disinteressa, corre da solo senza comunicare e dare
spiegazioni alla gente che lo circonda e gli pone domande.
MA = non si può correre da soli: perché l’essere umano è un essere sociale. Non si può essere soli in
questa società. Non esiste un attività non-sociale, nessuno di noi può pensare di isolarsi perché la
società lo incatena.
=non si può non comunicare: se non si esprime in maniera attiva il perchè delle nostre azioni saranno
le persone intorno ad attribuirci delle ragioni per cui ci atteggiamo in un determinato modo dare
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senso ad una situazione, interpretare il comportamento dell’altro è fondamentale per capire come
atteggiarsi in certe situazioni. ---> La mancanza di comunicazione/feedback e di segni utili per capire
l’altro portano a chi osserva di fare delle conclusioni sulla base delle sue sensazioni non sempre
esatte: non siamo protagonisti della nostra vita ma passiamo in secondo piano attraverso le idee
stereotipate che ci vengono attribuite ---> Sociologia= strumento di comprensione . Si danno
spiegazioni sociali a fatto soggettivo (soggettività collettivizzata) ---> Si costituisce il gruppo
= insieme di istituzioni che controllano gli individui e viceversa, sistema organizzativo
SOCIETA’
con una sua struttura in cui l’uomo vive ---> gruppo di persone che vivono in un territorio delimitato,
che condividono la stessa cultura e intessono rapporti affettivi, economici e politici. L’individuo si
relaziona e orienta in una società. Viviamo tutti con una routine = comportamenti di abitudine:
situazioni già sperimentate, a noi note che vengono applicate in modo analogo. Ma routine a volte può
cambiare degli aspetti, non sempre del tutto uguali: quel qualcosa di diverso ci permette di evolvere
SOCIALIZZAZIONE
Processo di socializzazione: processo attraverso cui l'individuo si integra nella società, acquisendo
le capacità, conoscenze e competenze necessarie. Questo processo inizia alla nascita e continua per
tutta la vita, plasmando l'identità personale e sociale dell'individuo. Garantisce la riproduzione della
cultura, non è un processo standardizzato ma è una negoziazione continua tra socializzatori e
socializzati. Ogni scenario sociale ha una procedura da seguire. I legami tra persone manovrano
l’individuo in ogni situazione e gli fanno modificare il comportamento. (Apprendimento regole del
gioco, ogni individuo passa in un processo di socializzazione per ogni scenario che vive.)
Agenzie di socializzazione: percorsi attraverso il quale impariamo a stare in società. Insegnano
procedure di educazione e hanno regole da cui noi impariamo e che condividiamo con gli altri. Aiutano
l’individuo nel processo di socializzazione. Es di agenzie: famiglia (agenzia socializzazione primaria)
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scuola, amici, lavoro e media (agenzie socializzazione secondarie)
Status: posizione statica che l’individuo occupa nella società. 2 tipi:
ascritto/
-Status assegnato = ogni persona quando nasce ha una posizione in cui viene collocata,
queste caratteristiche sono attribuite dalla famiglia d’origine (livelli di conoscenza, prestigio e denaro
influiscono sullo status). Seguito soprattutto in società antiche
acquisito
-Status = è una condizione che si acquisisce e/o si modifica nel corso della vita. In società
moderne si può modificare il proprio status ---> riposizionamento (prendendo prestigio o grazie a
politiche di pari opportunità che modificano il sistema di disuguaglianze sociali) = mobilità sociale
Ruolo: posizione dinamica del nostro essere nella società. A differenza dello status non si riveste un
solo ruolo ma una pluralità di ruoli. Es: figlio, studente, amico, fidanzato (diverse "giacchette" che
individuo indossa)
Rende prevedibile e stabile il sistema di relazioni tra individui ---> prevedibilità. Definisce l'insieme dei
modelli di comportamento attesi (identificare situazioni che permettono coerenza nel proprio
comportamento).
Secondo la socializzazione abbiamo Aspettative di ruolo: sono quelle norme generalmente accettate
che definiscono il comportamento di un individuo che ricopre un particolare ruolo, coerenti in una
certa situazione. Ogni ruolo segue delle regole (es: ruolo studente non esiste senza ruolo del prof,
ruolo figlio non esiste senza ruolo del genitore). Attraverso processo di socializzazione si apprende un
ruolo. Le aspettative riducono le sorprese, quando entriamo in un posto nuovo ci guardiamo attorno
per capire dove siamo finiti. Appena si capisce dove siamo si hanno criteri di giudizi, mettiamo la
giacchetta giusta e la diamo anche a tutti gli altri. La socializzazione ci fa capire quale giacchetta
indossare ---> porta uniformità nella società. È riconosciuta una soggettività, perché siamo diversi
l’uno con l’altro. Il ruolo ha una sua autodefinizione (agisco come io ho definito lo studente) ovvero
uniformo le mie aspettative rispetto a quello che penso dovrebbe essere fatto, e una etero definizione
ovvero come gli altri vedono che agisco e hanno un loro pensiero su come dovrei agire in base a come
loro avrebbero agito
Ruoli sono anche problematici: Pluralità dei ruoli porta a conflitto, ogni individuo indossa più ruoli
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che a volte si possono sovrapporre. Necessità di regole che possono risolvere problemi di ruolo
Richiamo alle antichità Durkheim e Weber sono i primi sociologi ad organizzare il pensiero
nella società moderna attraverso prospettive scientifiche (Come nascono società, quali sono le
istituzioni e che effetto hanno sull' uomo), ma prima di loro:
1600-1700, sociologi hanno visioni del mondo diverse che i nostri autori moderni usano per
interpretare quello che accade nel mondo. Cercare di mettere insieme le scienze per capire la
relazione tra individui attraverso la fisica
---> teorie del conflitto: nella società si formano disuguaglianze. Alcune classi sono più avvantaggiate
di altre, invece di aiutare le classi meno abbienti utilizzano i propri vantaggi per affermare la
supremazia (uomo ha bisogno di organizzazione che lo faccia andare d’accordo con altri individui,
spesso crea problemi, bisogna gestire conflitti)
---> teorie del consenso: individuo ha volontariamente aderito a rispettare le leggi quindi deve
seguirle per riuscire a stare bene in società con altri (la società che si genera va a limitare le nostre
libertà, quindi la centralità dell'individuo)
Hobbes
- : 1558-1679, Inghilterra (determinismo e materialismo): Utilizzava come partenza la fisica
per capire come gli oggetti stanno in relazione tra di loro (con moto dei corpi) passando poi a capire
come gli esseri umani possono relazionarsi tra di loro ---> costruire regole che spiegano mutamento
degli affetti e relazioni. Conoscenza scientifica o filosofica che parte da conoscenza sensibile per
elaborare teorie: osservazione dei fenomeni della realtà, organizzazione in categorie simili e
interpretazione di quello che è accaduto cercando di definire delle leggi valide per quella categoria di
fenomeni. Scrisse libro Leviatano
tato di natura: l’uomo non vive solo ma ha dei simili. Per ogni uomo ogni altro uomo è un
-S
concorrente, avido di bisogni da soddisfare. Gli uomini perseguono il soddisfacimento dei propri
desideri in maniera concorrenziale: nel momento in cui vi è la sovrapposizione del bisogno, l’individuo
tenta di distruggere l’altro, ostacolandolo al raggiungimento del proprio fine. Il risultato è la guerra
perpetua, “ognuno contro ognuno”. Tale guerra impedisce la società e alimenta la paura di una morte
violenta, poiché gli uomini basano il loro rapporto sulla forza e sull’inganno.
-Concezione politica: Hobbes realizza l’impresa di fondare su un contratto una sovranità unica ed
indivisibile, con il quale gli uomini si costituiscono in Stato di società e si sottomettono ad un padrone,
sono vincolati tra loro, rinunciando al diritto naturale--> Lo stato nasce con un patto/compromesso
-Rousseau 1712-1778 (moralista, sete di uguaglianza l'uomo ha sempre avuto amore per sé stesso,
):
cerca la sopravvivenza--> Amor proprio. Quando l'uomo deve necessariamente vivere in relazione con
gli altri l'amor proprio mette in crisi l'intero sistema e di conseguenza è necessario un contratto per
calmare relazioni che si fondano sul amor proprio ---> nasce contratto sociale per tutelare se stesso,
mantiene relazioni per evitare che individui siano subordinati ad altri. La umana non è bellicosa
natura
(Stato di Natura) ma la guerra sorge in seguito alla ineguaglianza che è il risultato della società
Saint Simon
- (1760-1825): si occupò di divulgazione scientifica, sosteneva le conquiste scientifiche
della rivoluzione industriale che dovevano servire per il bene della società. Istruzione diffusa come
strumento chiave dell’evoluzione, mentalità aperta al futuro, per lui la scienza insegna a ragionare
-Auguste Comte : (1798-1857 passa testimone a Durkheim, segretario di Saint Simon) inventa
positivismo, nasce idea di un'era positiva. Studio della storia sociale, come l'uomo sta insieme. Le
ragioni delle cose si ritrovano in eventi soprannaturali della natura---> fenomeni naturali spiegano
quello che sta accadendo intorno a noi.
Formula la “legge dei tre stadi”, Secondo Comte l’evoluzione dell’umanità può essere riassunta in 3
stadi:
1.Lo stadio teologico: rappresenta l’infanzia dell’umanità. L’uomo attribuisce la causa degli eventi a
poteri divini e soprannaturali.
2.Lo stadio metafisico: rappresenta l’adolescenza dell’umanità. L’uomo inizia ad interrogarsi e la
speculazione del pensiero prende il sopravvento.
3.Lo stadio positivo: rappresenta lo stadio adulto dell’umanità. Si iniziano a studiare i fenomeni per
come si concretizzano nella realtà e si arriva alla definizione di un metodo sperimentale che il
positivismo mette a punto.
Positivismo ha 5 significati per Comte:
- reale: il positivo non è astratto ma si basa su oggetti reali e concreti
-utile: il positivo riduce la fatica, miglioramento delle condizioni umane (es: scoperta medica)
-certo: in opposizione ai dubbi esistenziali, sono identificate leggi e si possono derivare conseguenze.
Si superano le incertezze
-preciso: determinante il proprio oggetto che è unità di analisi scientifica
-costruttivo: oggetto positivo contribuisce al progresso concreto, non solo critica ma aggiunge
qualcosa
Riprende il concetto della fisica sociale di Hobbes: studio del moto applicato alla società, mutamento,
progresso in cui si vede miglioramento.
Emile Durkheim (1858-1917: francese. Fine rivoluzione industriale, cambia il sistema di
relazioni in quel periodo, contesto in cui le società si stanno riorganizzando, si passa a società
moderne) fondatore del metodo sociologico, positivista, sociologia strutturalista. Nasce in famiglia
modesta di ebrei praticanti. L’esperienza di vita è fortemente condizionata dalla sconfitta della Francia
contro la Prussia e gli altri stati tedeschi (guerra del 1870-71), a seguito di questa guerra l’Alsazia (sua
terra di origine) passò alla Germania, il padre per non essere suddito germanico, decide di trasferirsi a
Parigi, città in cui Durkheim iniziò gli studi. (Il padre morì quando Emile aveva 21 anni) Studia filosofia
all’Ecole Normale Superieure, nel 1882 consegue “l’aggregazione della filosofia” e fino al 1887 insegna
in scuole secondarie di Sens, Saint Quentin e Troyes. Ottiene lavoro come prof di filosofia sociale
all’Università di Bordeaux fino al 1902 poi passa nel 1906 alla Sorbonne. Serie di eventi lo portano ad
un grave stato emotivo (morte figlio, prima guerra mondiale e accuse nazionalisti): creando un ictus
che ne causa la morte nel 1917.
4 prospettive che caratterizzano Durkheim:
-Olismo: principio secondo il quale il tutto è formato da parti non divisibili. Il tutto trascende le parti.
Idea di totalità: la società è il sistema che comprende tutti i processi che strutturano le componenti
della società (1 sola, non ce ne sono altre)
-Strutturalismo: nello strutturalismo si mette al centro la struttura invariata che organizza la società e
ne evidenzia il suo aspetto strutturale. La società è pertanto una struttura organizzativa che ordina gli
individui che appartengono ad essa. Durkheim è il caposaldo dello strutturalismo, vede la società
come un insieme, una totalità, una struttura, una dimensione organizzata
Individuo può seguire la struttura ma atteggiarsi in modi differenti questo porta ad una
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crescita/cambiamento. Le caratteristiche personali si sovrappongono alle caratteristiche strutturali =
società in movimento
-Funzionalismo: la società è vista come un insieme di parti interconnesse. Evidenzia gli aspetti
funzionali e utilitaristici che le persone possiedono dentro la società. Ogni individuo svolge un
compito particolare e specifico e, insieme a tutti gli altri elementi, mantiene l'equilibrio e l'ordine
sociale.
-Organicismo: La società è come un organismo le cui parti reagiscono a funzioni specifiche. Pertanto,
svolgendo correttamente il proprio compito, le parti mantengono un ordine perfetto.
Principali elaborazioni teoriche scritte negli anni 1893-1914
-1897: libro “Le regole del metodo sociologico”. Individuo- società
Superiorità della società: la società è più importante dell’individuo, la società trascende l’individuo e
ne condiziona i comportamenti. Individuo è portatore di interessi individuali, malvagità. La società è
fonte di ordine sociale e spirituale, coesione sociale, moralità e altruismo. Approccio sociologistico:
opzione di fondo a favore della struttura sociale, trascurando il suo rapporto con l'azione individuale.
L'individuo non è storicamente primo ma l'individualità deriva dal gruppo storico
-1893: libro “La divisione del lavoro sociale” (1 libro con concetti su cui Durkheim basa i suoi studi):
Osserva che il passaggio dalla società tradizionale alla società moderna si riscontra nella progressiva
divisione del lavoro. Post rivoluzione industriale 1800 in poi: si creano lavori che costituiscono
categorie che forniscono a chi fa quel lavoro la propria identità, il proprio riconoscimento, il proprio
posizionamento rispetto agli altri; categoria generica che permette all'altro di avere immediatamente
delle aspettative su chi si è dichiarato appartenendo a quel ruolo---> relazioni cambiano nella loro
espressione solidaristica: nasce solidarietà tra classi sociali diverse reciprocamente funzionali
Cosa tiene insieme una società? la solidarietà = sentimento di fraternità che nasce dalla
consapevolezza di un’appartenenza comune e dalla condivisione di norme (regole alla cui infrazione
corrispondono delle conseguenze) e di fini, e si esprime in comportamenti di reciproco aiuto e
altruismo. Rispettare le stesse norme ci spinge ad aiutarci l’uno con l’altro
2 forme di solidarietà:
-meccanica società semplice
: su cui si regge la = tribù primitive e società pre-industriali. Si basa
su attività poco differenziate tra loro e non altamente specializzate ma che ognuno sa svolgere.
Costituita da gruppi simili, piccoli e isolati, autosufficienti e indipendenti: no divisione del lavoro,
massima uguaglianza. Diritto repressivo. Legame di somiglianza e contiguità (vicinanza), gli individui
svolgono attività analoghe, sentimenti affini, credono in stessi valori = solidarietà meccanica
organica società complessa
- : su cui si fonda una = società industriali e moderne nazioni
industrializzate. Si basano su ampia divisione del lavoro, attività molto differenziate tra loro. Il lavoro è
specializzato, concentrazione di persone su territori ristretti ---> si crea legame di somiglianza e la
struttura dei rapporti sociali diventa di complementarietà. Attività vitali vengono svolte da persone
diverse: lavoro produttivo separato da domestico. Diritto restitutivo. Nascono numerose istituzioni
intermedie (famiglia, sindacati), necessità di persone formate e preposte a mansioni. La presenza di
ogni persona è nec
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