Lez 20 - Sviluppo, richieste e offerte evolutive; le fasi nell'arco della vita
Le fasi nell'arco della vita
È possibile parlare di fasi della vita, e quante sono? Abitualmente le fasi vengono delimitate sulla base dell'età e se ne possono indicare 8:
- Prima infanzia nel quale è presente il periodo prescolare, l'infanzia (6-12 anni) e l'adolescenza (12-18 anni)
- Prima età adulta (18-40 anni) nel quale è presente l'età media adulta (40-60 anni), l'età adulta avanzata (60-75 anni) e la tarda età adulta (75 in poi).
Cambiamenti dell'adolescenza: fase di transizione
Cambiamenti fisici come la pubertà che tende a portare l'adolescente ad allontanarsi dalla famiglia e a dare maggiore importanza ai pari.
Cambiamenti intellettivi, acquisizione del pensiero, iniziano a riflettere sul loro futuro...
Cambiamenti di tipo emotivo:
- Variazione nelle relazioni con i genitori e con i pari.
Giovane età adulta
Il termine compito evolutivo è stato inserito nel 1948 da Havingust per indicare l'insieme di una serie di pressioni sociali e anche dei compiti che l'individuo dava a sé stesso.
Uno studio condotto da Lewins nel 1978 ha fatto sì che venissero definiti 4 compiti evolutivi per il giovane adulto:
- Definire un sogno: All'inizio dell'ingresso nel lavoro è importante che l'adulto definisca un sogno, ovvero un obiettivo che può essere anche molto ambizioso e lontano, ma che costituisce comunque il motivo guida dell'impegno nella vita del giovane adulto. Per esempio, per un ricercatore il sogno può essere la vincita di un premio Nobel e talvolta questo sogno può essere anche qualcosa di più modesto, come formarsi per diventare artigiano. Il sogno ha un potere di mobilitare la vita del giovane uomo, e per questo non bisogna mai smettere di credere nel proprio sogno seppur ambizioso. La perdita del sogno può far perdere le capacità creative. All'inizio del noviziato il sogno può essere disconnesso dalla realtà, ma il suo ruolo è ispirare l'attività.
- Trovare un consigliere: Una persona più avanti nella carriera che può aiutare e spronare il giovane nella realizzazione del sogno. Molto importante l'aiuto di un consigliere che può orientare e sponsorizzare la carriera del suo protetto. Per esempio, per il giovane ricercatore la figura di riferimento sarà un professore e tale figura svolge un ruolo importante in quanto garantisce il passaggio dal ruolo genitore/figlio ovvero giovane in posizione subordinata rispetto al consigliere più avanti nella carriera e più esperto a quello dei pari adulti. Man mano che il giovane cresce e acquista capacità di autonomia nel mondo professionale, il rapporto diventa più paritario. Si tende a rompere dal momento che viene richiesta una totale autonomia e perciò è facile che il consigliere veda il giovane come un ribelle o un ingrato. Il consigliere ci aiuta nella giusta direzione per noi ed ecco che possiamo muoverci secondo diverse modalità, preso dal timore e può cadere in una fuga difensiva. Può esserci una situazione di panico e perciò prendiamo in maniera impulsiva la prima decisione che ci capita. La cosa migliore da compiere è mantenere la calma e non prendere scelte affrettate.
- Intraprendere una carriera: Molte persone nel lavoro trovano espressione di sé e di appagamento, e coloro che trovano tale espressione saranno più impegnati nel costruirsi una carriera. Molte volte a un'insoddisfazione nel lavoro corrisponde un maggior impegno nell'ambito familiare o viceversa. Il rapporto tra soddisfazione personale e famiglia, il lavoro, influenzano molte volte lo stile di vita che abbiamo. Per esempio, per un giovane professionista sarà opportuno avere la casa che si presenti in un certo modello, relazioni e conoscenze particolari, il vestiario sarà diverso rispetto a quando era uno studente.
- Stabilire relazioni intime: Intorno ai 30 anni un uomo tende ad avere una relazione intima e profonda con una persona e tuttavia tale relazione può non essere quella definitiva, perché fino ai 30 gli uomini continuano ad imparare su di sé e sulla relazione. Spesso una donna speciale può facilitare la realizzazione del sogno, perché vede l'uomo come un eroe e all'uomo questo fattore lo fa sentire motivato, il bisogno maschile di una donna speciale arrivati alla mezza età diminuisce, rendendo meno rilevante e importante le relazioni intime. Se le relazioni intime si consolidano e hanno successo, ecco allora il matrimonio e il costruire una famiglia. Questo comporta alcune caratteristiche, come già citato, lasciare la famiglia di origine. Vivere in coppia costituisce un momento di transizione rispetto al vivere un sogno. Il vivere in coppia porta a richiedere grandi quantità di negoziazione perché ci sono molte decisioni da prendere, come per esempio chi fa la spesa, e questo porta all'accettazione l'uno dell'altro da parte di entrambi i membri. Vanno prese delle decisioni che riguardano la fiducia, la fedeltà e la stabilità.
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