Lezione 16: Sviluppo delle norme morali e regole convenzionali
Introduzione alle norme morali
La norma morale è un processo che comprende almeno tre dimensioni fondamentali ed assume un significato affettivo-emotivo. La teoria piagettiana descrive il passaggio dall'eteronomia all'autonomia morale. Secondo Piaget, lo sviluppo consiste in un passaggio morale diretto dall'esterno/da un adulto (eteronomia) ad una capacità di cogliere la responsabilità e di valutare l'intenzione dell'atto morale (autonomia morale).
Metodo piagettiano
Attraverso il metodo clinico, Piaget ha proposto ai bambini dai 6 ai 12 anni alcuni problemi quotidiani, come dire le bugie, invitandoli a dare un giudizio e operare un confronto fra alternative diverse. Attraverso l'osservazione diretta, ha studiato il modo in cui i bambini dai 4 ai 12/13 anni affrontano un gioco contraddistinto dall'applicazione di regole e da certe risposte ha dedotto la forma che assume la comprensione delle norme nel corso dello sviluppo.
Periodi di sviluppo morale
- Periodo premorale: Bambini di 3-4 anni caratterizzato da anomia, ossia senza regole.
- Realismo morale: Caratterizzato dall'adozione di un punto di vista egocentrico.
- Relativismo morale: Caratterizzato da una concezione meno rigida delle regole, concepite come frutto d'accordo.
Teoria di Kohlberg
Kohlberg passa da una morale-premio–punizione alla comprensione dei valori universali, passando attraverso la comprensione del valore della legge che consente la stabilità dell'ordine sociale. Si oppone alla teoria comportamentista, perciò, afferma che la morale è frutto di abitudine, imitazione e apprendimento, affermando che il pensiero diriga l'azione.
Concezione stadiale che comprende nei suoi primissimi stadi la concezione dell'eteronomia di Piaget, per arrivare a una comprensione del sistema sociale e della legge come garante dell'ordine del sistema sociale, giungendo alla comprensione di valori universali che prescindono dalla legge e sono la guida ultima della concezione morale.
Teoria psicanalitica
La teoria psicanalitica ha privilegiato il significato della sensazione morale e dei meccanismi di controllo interni che formano la coscienza. Il bambino, all'inizio dominato dal principio di piacere e dalle pulsioni, sviluppa gradualmente la capacità di aderire alla realtà e di controllare l'istintiva carica amorale, grazie alla differenziazione dell'IO e del SUPER-IO. Il super-io interiorizza le norme e i divieti parentali.
Teoria di Turiel
Negli anni '80, Turiel propose una nuova prospettiva dello sviluppo della cognizione sociale relativa alla comprensione delle norme. Tale prospettiva è:
- Dominio-specifica: Due domini si costruiscono in modo separato.
- Costruttivista: È l'esperienza di varie relazioni sociali del bambino che gli consente di costruire concetti relativi alle tipologie di norme.
Critica la posizione Piagettiana in quanto Piaget, nell'analizzare lo sviluppo delle regole, parte da regole di gioco per giungere alle regole morali assimilando tali regole.
I tre domini di Turiel
- Convenzioni sociali: Comportamenti che coordinano l'uniformità delle interazioni degli individui all'interno di sistemi sociali. Possono esserci regole arbitrarie e regole che si basano su principi condivisi.
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