PSICOLOGIA
DELL’INVECCHIAMENTO
Erika
Borella
22/23
INDICE
Introduzione al corso …………………………………………………………………………….………. 2
Psicologia dell’invecchiamento ………………………………………………………………….……... 6
Demografia e centenari ……………………………………………………………………………...… 12
Cambiamenti sensoriali ………………………………………………………………………….……. 19
Ageism ……………………………………………………………………………………………….….. 29
Invecchiamento a lavoro …………………………………………………………………………….… 36
Active Aging (Invecchiamento Attivo) ………………………………………………………………… 44
Prospettiva Life-span ……………………………………………………………………………...…… 52
Intelligenza ………………………………………………………………………………………….…… 77
Memoria …………………………………………………………………………………………….…… 60
Meccanismi cognitivi di base …………………………………………………………………..……… 90
Abilità e inclinazioni spaziali …………………………………………………………………………… 98
Personalità ed emozioni nell’invecchiamento ……………………………………………………... 106
La valutazione psicologica dell’anziano …………………………………………………………….. 113
Psicopatologia, demenza e interventi non farmacologici………………………………………….. 120
Il caregiving nell’invecchiamento e nella malattia di Alzheimer ……………………………..…… 133
Il dolore nell’anziano ………………………………………………………………………………..… 141
La fine della vita e il morire…………………………………………………………….…………….. 148
Approfondimenti
Intelligenza, scale Wechsler e ricerca sull’invecchiamento ……………………………………… 154
Gruppi di lavoro intergenerazionali …………………………………………………………………. 160
Organizzazione della rete dei servizi ……………………………………………………………….. 165
Interventi per i caregiver ……………………………………………………………………………… 168
Musica e cognizione nell’invecchiamento ………………………………………………………….. 170
Sonno e qualità di vita nell’invecchiamento ……………………………………………………...… 174
Domande appelli precedenti …………….……………………………………………………….. 180
2 INTRODUZIONE AL CORSO
Prerequisiti: conoscenze e nozioni rispetto a:
La psicologia cognitiva (in particolare memoria, attenzione, intelligenza)
Nozioni elementari di metodologia della ricerca in psicologia
Obiettivi del corso: il corso vuole fornire conoscenze rispetto a:
I cambiamenti multidimensionali dell’invecchiamento anche in una prospettiva life-span
Teorie, modelli, metodologie e conoscenze pratiche (strumenti, interventi con evidenza d’efficacia)
dell’invecchiamento (normale e patologico)
Strategie e modelli (anche di intervento) per la promozione di un invecchiamento attivo
L’approccio psicosociale centrato sulla persona che sta invecchiando
La rete dei servizi per l’anziano
Aspetti critici dell’invecchiamento (quali ad esempio il pensionamento, la malattia e la gestione del dolore) e su
eventi che caratterizzano la vita (la morte, il lutto) sia della persona che invecchia sia dei familiari o dei
professionisti che si prendono cura dell’anziano (caregivers).
La partecipazione al corso mira in generale a fare acquisire abilità per promuovere nell’ambito:
dell’invecchiamento “normale”, un invecchiamento attivo
e
per la persona con invecchiamento patologico (e chi se ne occupa, i famigliari), una buona qualità di vita.
Lo studente svilupperà inoltre abilità che lo supporteranno nella presa in carico della persona anziana (e della sua
famiglia), dalla valutazione all’intervento, privilegiando l’approccio centrato sulla persona.
Abilità relative alla presentazione critica delle tematiche più recenti in psicologia dell’invecchiamento (tramte
presentazione di articoli) sarà altresì stimolata.
Manuale di riferimento: Rossana De Beni, Erika Borella (a cura di). Psicologia dell’Invecchiamento e della
longevità. II Edizione. Il Mulino.
L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno assai rilevante nella nostra società. Il manuale affronta le
problematiche legate a questa fase della vita secondo una prospettiva multidimensionale.
Per capire i processi legati all’allungamento della vita occorre infatti da un lato dare conto dei cambiamenti che
avvengono con l’età a livello cerebrale, cognitivo, di personalità, emotivo-affettivo e socioambientale, dall’altro
identificare i tipi di intervento attuabili per migliorare la qualità di vita della persona anziana e per promuovere un
invecchiamento attivo e positivo.
Indice:
1. La psicologia dell’invecchiamento
2. Temi, problemi e prospettive della psicologia dell’invecchiamento e della longevità
3. La popolazione che invecchia
4. Aspetti metodologici e statistici nello studio dell’invecchiamento
5. Il cervello che invecchia: tra perdita e guadagni
6. Intelligenza e memoria nell’invecchiamento
7. Meccanismi cognitivi di base
8. Emozioni, motivazioni e personalità nell’invecchiamento attivo
9. Invecchiamento di successo: vivere a lungo, vivere bene
10. La promozione dell’invecchiamento attivo
11. Invecchiamento al lavoro: la tarda carriera e la transizione al pensionamento
12. Training di memoria nell’invecchiamento
13. Rappresentazione dell’ambiente, abilità e preferenze visuo-spaziali nell’invecchiamento
14. La valutazione psicologica dell’anziano
15. Psicopatologia, demenza e interventi non farmacologici
16. Il “caregiving” nell’invecchiamento e nella malattia di Alzheimer
17. Il dolore nell’anziano
18. La fine della vita e il morire
3
Principali tematiche trattate:
I cambiamenti demografici e la “rivoluzione grigia”
La nuova figura professionale del geropsicologo
L’ageism e gli stereotipi legati all’invecchiamento
L’invecchiamento attivo
La sessualità
La prospettiva lifespan nello studio dell’invecchiamento
I cambiamenti dipendenti dall’età a livello:
cerebrale
o cognitivo (nei sistemi di memoria, nell’intelligenza, nelle abilità spaziali)
o nei meccanismi di base della cognizione (memoria di lavoro, inibizione cognitiva e velocità di
o elaborazione)
emotivo, motivazionale e di personalità
o
L’invecchiamento di “successo” e il paradosso del ben-essere
La valutazione ulti-dimensionale nell’età avanzata
L’ambiente e l’attaccamento all’ambiente
I training cognitivi nell’invecchiamento normale e i trattamenti psicosociali nell’invecchiamento patologico
Pa psicopatologia (demenza)
L’approccio centrato sulla persona
La rete dei servizi
Il caregiving
Il dolore e la morte
L’esame: Modalità d’esame per FREQUENTANTI
4 domande aperte su 5
Il voto finale dell’esame terrà conto delle attività proposte a lezione, quali ad esempio la presentazione
o di elaborati scritti o di presentazioni orali relativi a articoli originali concordati con il docente. Tali attività
sostituiranno una delle domande aperta
Ogni domanda aperta vale da 0 a 6 punti – 6.5 se particolarmente brillante
Un’ora di tempo a disposizione
Attività extra:
1. Relazione e presentazione di un articolo inerente all’invecchiamento:
lavoro di gruppo (da 3 a 5 persone)
2018 ad oggi)
cercare un articolo recente (dal utilizzando PubMed, Sciencedirect etc. di Psicologia
dell’invecchiamento secondo un proprio argomento di interesse (es. riviste: Psychology and Aging:; The
Geontologist; The Journals of Gerontology: Series B)
analizzandolo nel dettaglio
o Power Point
presentandolo in classe tramite una breve presentazione in
o
Tutti i componenti del gruppo dovranno esporre una parte della presentazione
La presentazione avverrà in classe durante le ultime due lezioni del corso (16 e 19 dicembre 2022)
* La scelta dell’articolo dovrà essere approvata dal docente.
La scadenza per la comunicazione dell’articolo al docente: entro il 25 novembre tramite via Moodle.
** Il voto ottenuto all’attività (da un minimo di 0 a un massimo di 6) sarà sostitutivo del voto ad una delle domande
d’esame nella modalità d’esame per frequentanti.
NB: 19 dicembre simulazione esame (possibile usare ausili esterni)
2. Una mini-raccolta dati con questionari o interviste ad anziani, da presentare poi in classe (i dettagli verranno
presentati durante il corso”):
ad esempio, reclutamento da 2 persone 64-75 anni + 2 persone 18-35 anni
2 punti all’esame
** Definito entro fine ottobre; da fare entro gennaio
*** I punti bonus valgono per tutti e gli appelli. Dell’intero anno accademico (da gennaio 2022 a gennaio 2023)
Note per l’esame:
Le domande aperte verteranno su tematiche inerenti all’invecchiamento (ad esempio modelli teorici e pratici)
presenti in tutti i capitoli del libro
4 Le slide presentate a lezione sono “complementari” allo studio del libro
Esempi domande:
Domande aperte su tematiche generali e/o specifiche (modelli) su tutti i capitoli del libro).
Le slide presentate a lezione sono “complementari”
Com’è cambiata la piramide dell’età nel corso degli ultimi decenni in Italia?
Descriva l’influenza delle funzioni sensoriali nel determinare il funzionamento cognitivo nell’invecchiamento
Il modello di invecchiamento di successo di Von Faber e colleghi
Quali aspetti della motivazione al lavoro tendono ad aumentare con l’età?
Come si spiega il paradosso del benessere nell’invecchiamento
Quali sono i mediatori principali dello stato di salute del caregiver?
La velocità d’elaborazione e la sua influenza delle prestazioni cognitive dell’anziano
Quali possono essere le strategie per motivare un anziano ad uno stile di vita “attivo”?
Il ruolo delle credenze metacognitive nella qualità del sonno percepito nell’anziano
Personalità e invecchiamento: stabilità o cambiamento?
Descriva il profilo cognitivo del centenario, evidenziandone i punti di forza e di debolezza
Ipotesi della causa comune: come si relazionano i cambiamenti delle funzioni sensoriali e cognitivi
nell’invecchiamento?
Il modello SOC e implicazioni nell’invecchiamento di successo
Il profilo del lavoratore maturo all’interno del contesto organizzativo
Quali meccanismi di base sono più sensibili all’età? Quali invece rimangono più stabili?
Spiegare la differenza tra riserva cognitiva e riserva cerebrale
Assessment e valutazione cognitiva nell’anziano: fornire tre esempi di strumenti utilizzati in ambito clinico.
age-friendly?
Città sostenibili a misura dell’anziano: quali sono le caratteristiche della città
Come cambia il sonno con l’invecchiamento?
Caregiver burden: fattori predisponenti e fattori protettivi
5 PSICOLOGIA DELL’INVECCHIAMENTO
L’invecchiamento
Cos’è l’invecchiamento?
L’invecchiamento è un processo dinamico una sfida a cui la persona che sta invecchiando è costantemente
confrontata e che richiede un continuo adattamento, anche rispetto ai cambiamenti nelle proprie abilità mentali e a
come contrastarli. I diversi modi di invecchiare sono modellati dall’abilità di affrontare con successo le transizioni.
Settori di indagine dell’invecchiamento:
Invecchiamento patologico: Geriatria
Diagnosi e trattamento dei problemi fisici e psicosociali
Invecchiamento non patologico: Gerontologia
Meccanismi biologici alla base dell’invecchiamento
Caratteristiche cognitivo-comportamentali dell’anziano
PSICOLOGIA DELL’INVECCHIAMENTO: studio della stabilità o dei cambiamenti psicologici della persona che
invecchia.
Rispetto alle altre discipline che si occupano degli anziani, la peculiarità della psicologia dell’invecchiamento è
che studia non solo i cambiamenti ma anche ciò che si mantiene stabile. Tenere in considerazione solo i punti di
debolezza della persona anziana non è sufficiente per aiutarla, ma è necessario individuare i fattori che
rimangono stabili per poter implementare un intervento adeguato.
Altri modelli di studio: biologica, sociale e psicologica
PSICOLOGIA DELLA VECCHIAIA: caratteristiche e problematiche di natura
studia i cambiamenti nella tardissima età, fornendo una visione limitata dell’invecchiamento
studi trasversali
PSICOLOGIA DELLE DIFFERENZE D’ETA’: adotta per individuare cause e conseguenze nei
meccanismi e processi alla base delle differenze legate all’età (es: giovani vs anziani)
il focus sono le differenze tra anziani e giovani (di solito universitari bias: non rappresentativi dell’intera
popolazione) prospettiva “arco di vita”.
PSICOLOGIA DELL’INVECCHIAMENTO: cambiamenti comportamentali in una
sviluppo della
Integrazione delle conoscenze derivanti dagli altri due modelli con studi che seguono lo
persona nel tempo.
NB: Queste 3 discipline hanno aspetti metodologici diversi (es. la psicologia delle differenze d’età adotta studi
trasversali, mentre la psicologia dell’invecchiamento studi longitudinali).
In generale, l’ideale sarebbe condurre studi longitudinali; tuttavia, questi ultimi sono dispendiosi in termini di tempo e
risorse, per cui si cerca di valutare in un arco di tempo più ristretto cosa accade in una persona che sta
invecchiando.
Un concetto importante nella psicologia dell’invecchiamento è quello di CURA CENTRATA SULLA PERSONA
“Tagliare e cucire” su misura l’intervento sul paziente è importante soprattutto nell’invecchiamento, perché
intervengono gli stereotipi che possono influire sulla va
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