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La pedagogia generale

Introduzione alla pedagogia

La pedagogia nasce come sapere riflessivo e razionale sull'educazione; nasce come riflessione organica, razionale e critica sui problemi educativi. Inizialmente, nasce con la filosofia, ma in seguito se ne discosterà diventando scienza. Scienza che si basa sui dati di altri specialisti, collegandoli all'educazione, focus specifico della pedagogia.

In passato, la pedagogia generale includeva tutta la pedagogia. Ma oggi, con la nascita di varie scienze e con il loro progresso, è possibile distinguere le varie branche. È stato proprio nel '900 che fu possibile collegare la pedagogia ad altre discipline e chiarire i dati provenienti da altri studi. Ad oggi, la pedagogia generale è il cuore stesso del sapere dell'educazione.

Concetti-chiave della pedagogia generale

Il mondo della pedagogia generale è vasto e svolge diversi compiti, e per poterlo delineare possiamo affidarci ad alcuni concetti-chiave:

  • È vista come:
    • Introduzione (vestibolo-preambolo) delle altre scienze dell'educazione.
    • Sintesi delle scienze dell'educazione, o un insieme di molte aree specialistiche pedagogiche, a seconda dei problemi di cui si occupano.
    • “Dispositivo permanente” (trasversalità) che interessa tutti i settori del pedagogico, focalizzandosi soprattutto sull'educazione e sulla formazione.
  • Ha uno statuto riflessivo, in quanto i concetti vanno costantemente ri-pensati, ri-definiti e ri-proposti ed una funzione critica, che si concentra sull’oggetto, sul focus della pedagogia, ossia l'educazione e la formazione.
  • È un punto di riferimento, attraverso il suo stile critico e riflessivo; infatti, la sua funzione è di unire tutti gli aspetti pedagogici fra loro e tutto ciò che proviene da altre discipline (produrre consapevolezza per i fenomeni che si studiano).
  • Ha un'identità critica, che si lega alla filosofia come discussione dei fenomeni dei saperi.

La pedagogia nel contesto socioeconomico

Nel contesto di un sistema socioeconomico, improntato sull'efficienza/funzionalità, la pedagogia viene emarginata. A tal proposito, è stato aperto un dibattito in cui la pedagogia generale fu dichiarata superflua, in quanto le nozioni conosciute erano concetti passati da superare. Quindi viene vista come un ostacolo all'evoluzione di un'educazione razionalizzata, in cui mente, cultura e formazione si rimodellano secondo il principio della funzionalità ed efficienza. Queste voci influenzano i settori pedagogici avendo una precisa ricaduta nella scuola, nell'insegnamento e nella didattica.

Così la pedagogia generale scompare portando con sé la sua identità riflessiva, ma per quanto si tenti di negare l’esistenza della pedagogia, dipende sempre da come viene interpretata nell'epoca in cui ci si trova, e quindi a orientare la decisione è ancora una volta la filosofia e il senso critico.

Per questo motivo la pedagogia generale va legittimata, potenziata e definita. La pedagogia generale continua a essere un po’ il centro critico dei saperi dell'educazione. Critico perché, riunisce tutte le conoscenze educative e il loro focus: ovvero l'educazione e la formazione; e discute tutti i problemi educativi e formativi in modo costantemente critico.

La pedagogia generale va quindi: coltivata, tutelata e posta come punto principale per tutto ciò che riguarda l'educazione.

Il termine educazione

Il termine educazione contiene quattro principali significati:

  • Educazione come istruzione: è un insieme di strutture che hanno lo scopo di educare gli alunni (educandi).
  • Educazione come azione: questo significato ebbe varie accezioni negli anni, fino ad arrivare ad una definizione concreta e influente, ovvero quella che l'educazione consiste nell'incoraggiare lo sviluppo delle attitudini di ogni persona, sia come individuo, sia come membro di una società. Questi metodi d'educazione devono essere rivisti continuamente in relazione allo sviluppo della conoscenza del bambino, dell'uomo e della società, conoscenza fornitaci dalla ricerca scientifica e dall'esperienza.
  • Educazione come contenuto: corrisponde a ciò che chiamiamo “curricolo” (processo educativo che mira a conseguire determinati obiettivi), ovvero l'insieme delle discipline di insegnamento all'interno di un programma educativo focalizzato, e tiene conto non solo del contenuto disciplinare, ma anche i comportamenti e le reazioni.
  • Educazione come risultato: evidenzia l'esito dell'azione educativa, valutando il metodo educativo e gli effetti dell'educazione in un determinato contesto storico, sociale, culturale ed istituzionale.

La pedagogia secondo i “francofortesi”

La teoria critica, proposta dai francofortesi, si contrappose alle forme tradizionali di fare teoria. La loro teoria critica, si svolge all'interno di precise coordinate storiche e infatti orienta questa teoria, nella sua totalità, nell’ambito storico (neomarxista) e sociale.

Perciò affidarono all'educazione il compito di separare l'individuo dall’influenza della teoria critica tradizionale. Per i francofortesi questo tipo di educazione, non è considerato istituzionale, formale ed è soprattutto considerato fuori tempo (inattualità).

Si riferisce soprattutto a due dimensioni strutturali del sapere pedagogico:

  • Dimensione critica: riguarda la necessità di una formazione cognitiva ed etica, orientata all'acquisizione di una conoscenza dei costumi della società attuale (cultura artistica e filosofica).
  • Dimensione utopica: riguarda la necessità di una formazione orientata oltre i valori della società attuale, cioè ciò che riguarda il saper realizzare una società giusta e una vita personale felice.

Uno degli esponenti più noti di questo pensiero francofortese è Marcuse, che mise in discussione persino la psicoanalisi di Freud, in particolare sulla repressione degli istinti, in cui l'individuo è costretto a rinunciare alla libera manifestazione dei propri istinti. La prospettiva utopica di Marcuse era caratterizzata da un approccio aperto e multidimensionale, dove dare spazio al gioco e all'arte risultava fondamentale.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher anna.91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Versace Alessandro.
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